FeaturedArtex firma l’appello del tavolo nazionale dell’artigianato artistico “Serve sostenere i mestieri d’arte”

Il Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana si mobilita per sostenere le botteghe storiche
Artex firma l’appello del tavolo nazionale dell’artigianato artistico “Serve sostenere i mestieri d’arte”
Il presidente Lamioni:  “Sono un tassello strategico per il rilancio della Toscana sui mercati esteri”

Firenze, 21 maggio 2020 – Un appello ai decisori politici per chiedere di sostenere l’artigianato artistico, un importantissimo patrimonio culturale ed economico che oggi è fortemente a rischio: lo ha lanciato il Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico. La Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico è un documento programmatico lanciato nel 2010 a livello nazionale e internazionale proprio per tutelare, promuovere e valorizzare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale: i soggetti promotori che per primi hanno voluto il documento sono stati CNA, Confartigianato Imprese e Ateliers d’Art de France, con il supporto tecnico e organizzativo di Artex, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana. Ad oggi la Carta conta 59 tra promotori e sostenitori, tra cui 15 Regioni italiane.

Questo settore rappresenta un patrimonio immenso, che  ha contribuito alla definizione del Made in Italy e dell’immagine dell’Italia nel mondo, e che adesso si trova in una situazione di estrema fragilità a causa delle conseguenze del lockdown imposto per fronteggiare l’epidemia di Covid-19. In questo quadro il peso specifico della Toscana è molto rilevante: secondo i dati elaborati da Artex in collaborazione con Irpet, in Toscana le imprese dell’artigianato artistico e tradizionale sono 20 milae  impiegano oltre 100mila addetti, tra dipendenti e indipendenti. Delle 20mila imprese, 1.300 circa (il 6%) hanno più di 15 addetti per il 94% si tratta di piccole e micro aziende molto diverse per dimensioni, organizzazione aziendale, tecniche produttive, stili ma anche per mercati di riferimento.

“C’è una fortissima preoccupazione per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana – dice il presidente di Artex, Gianni Lamioni -. Le conseguenze economiche della crisi post Covid19 rischiano di essere fatali per molte aziende ed è necessario uno sforzo ancora maggiore a livello locale, nazionale ed europeo per tutelare il valore di questo patrimonio per non disperderlo. Le eccellenze della tradizione artigiana sono custodite in larga parte da aziende piccole e piccolissime, a conduzione familiare, con scarsa capitalizzazione e perciò molto esposte in tempi di crisi economica sia per l’incertezza che attraversa i mercati di riferimento sia per le caratteristiche del processo produttivo che non può prescindere da tecniche di lavorazione che richiedono tempi lunghi e dall’utilizzo di materie prime costose”.

“Artex – ricorda Lamioni – segnala da oltre un decennio la necessità di strategie mirate e condivise per salvaguardare questo enorme patrimonio identitario ed economico: è dal 2010, infatti, che con la  Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, e con il network che intorno ad essa di è costruito, cerchiamo di affermare e diffondere i valori dell’artigianato artistico, come componente fondamentale della nostra economia, della nostra cultura e della nostra società.

“E’ un patrimonio creativo ed economico che definisce più di ogni altro l’identità della Toscana e nel momento in cui si parla del rilancio, non solo produttivo, ma anche di immagine della nostra regione agli occhi del pubblico internazionale, di investitori e turisti, non può essere dimenticato. Serve agire per individuare le giuste strategie di commercializzazione e internazionalizzazione del nostro artigianato d’arte; serve valorizzarne le opportunità nel contesto della green economy e dello sviluppo sostenibile; sfruttarne le potenzialità nel dialogo con il mondo della cultura, dei musei e della formazione; farne un pilastro nelle azioni di promozione e sviluppo del sistema turistico italiano”, conclude il presidente di Artex.

“L’artigianato artistico è un settore che, da sempre, tiene alto il nome della Toscana nel mondo – spiega l’assessore allo sviluppo economico della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – un settore profondamente radicato nei nostri territori, espressione di una cultura e di una tradizione che si sono consolidate nei secoli. Per questo motivo la Regione Toscana ha sempre avuto particolare attenzione e sensibilità per questo settore e proprio per questo ha condiviso, sostenuto e promosso da subito il percorso della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, facendosene anche portavoce presso altri Governi regionali. Nell’attuale contesto di crisi l’appello dei sostenitori della Carta, che sottolinea i valori fondamentali dell’artigianato artistico e indica possibili linee di sviluppo e di rafforzamento del settore, ci vede concordi e attenti, soprattutto in una logica di rilancio del nostro territorio. L’artigianato artistico fa parte delle nostre città, dei nostri borghi, dei nostri musei, del nostro sistema produttivo, del nostro tessuto sociale e può e deve divenire parte integrante di azioni di rilancio dell’immagine della Toscana nel mondo, in stretta connessione con il turismo, con la cultura, con l’enogastronomia, con tutto ciò che costituisce il cuore del Made in Tuscany.”

AICC

Contro la violenza sulle donne un’opera in ceramica di Vieri Chini a Borgo San Lorenzo e le iniziative di AICC

Mercoledì 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.  L’Associazione Italiana Città della Ceramica AICC di Faenza mobilita le sue Città, gli artigiani e gli artisti attraverso il progetto SCARPETTE ROSSE in CERAMICA che sceglie l’arte e la creatività per testimoniare sdegno e impegno su uno dei drammi più aberranti che colpiscono l’umanità, che purtroppo ha visto un incremento dei casi di abuso nel periodo delle restrizioni alla mobilità imposte a causa della pandemia.  I ceramisti aderenti a questa iniziativa realizzano scarpe rosse d’artigianato artistico da collocare ed esporre all’interno dei palazzi delle Istituzioni cittadine, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze e in contesti urbani i più diversi.

A Borgo San Lorenzo, alle ore 15.30 verrà inaugurata un opera in ceramica dell’artista Vieri Chini, che raffigura una panchina rossa stile Liberty. Vieri Chini è un artista ceramista che ha sempre avuto molto a cuore questo tema e lo scorso anno aveva donato al Comune di Borgo San Lorenzo un’opera in ceramica raffigurante delle Scarpette Rosse. La panchina verrà collocata in Piazzetta Romagnoli e sarà possibile assistere alla diretta facebook dell’evento alle 15.30 del 25 novembre 2020 alla pagina https://www.facebook.com/ilfilo.delmugello

Venendo meno quest’anno causa Covid la dimensione performativa, collettiva che ha sempre contraddistinto a livello nazionale la manifestazione SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA  attraverso flash mob, performance di danza, reading di poesia, momenti di teatro, workshop, risulta ancora più assordante il “GRIDO SILENZIOSO” del gesto creativo, della poesia che in molti casi si sposta anche sul web attraverso l’unica condivisione partecipata ammessa.

“Le città italiane della ceramica sono depositarie di antichi valori artistici e culturali che fanno comunità ed è importante che da queste realtà parta un messaggio tanto forte e significativo contro un dramma umano e sociale così contrario ad ogni senso e legge d’umanità – dichiara il Presidente di AiCC Massimo Isola. “Oristano è stata la prima, a lanciare l’iniziativa in accordo con l’AICC. Una primogenitura che non è casuale: Oristano è la città di Eleonora d’Arborea che 6 secoli fa promulgò la Carta de Logu, uno dei più antichi esempi di codici di leggi, rimasto in vigore fino all’800, che conteneva norme contro la violenza alle donne. È un grande esempio di civiltà giuridica, sociale e morale.”

SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA delle Città della Ceramica è un progetto in progress, al quale aderiscono tutte le Città aderenti ad AiCC.

Solo per citare alcune delle iniziative:

Ad Albissola Superiore l’attenzione è puntata su un video che riunisce la straordinaria collezione di scarpette rosse in ceramica realizzate da artisti ed artigiani locali nel corso degli anni.

Ad Albissola Marina lo Sportello Antiviolenza Alda Merini, con il patrocinio del Comune, lancerà il video dal titolo “I passi per la libertà”. Si tratta di un video in stop motion, realizzato dai volontari dello Sportello, che racconta il percorso intrapreso da una vittima di violenza fino al raggiungimento della libertà, rappresentata dallo Sportello stesso. Partendo da una scena di violenza domestica, lo spettatore vedrà la scarpetta rossa dirigersi, passo dopo passo, per i caruggi di Albissola Marina, verso l’ingresso del punto di ascolto e di accoglienza. Le immagini delle volontarie dello Sportello e la musica di sottofondo  accompagneranno questo viaggio liberatorio che la vittima compie per arrivare ad essere ascoltata ed aiutata.

Celle Ligure invece affida al mare, come fosse un messaggio in bottiglia, il suo gesto poetico che sarà rilanciato attraverso un video su tutti i canali social istituzionali: una zattera, memoria di un Mediterraneo dolente, trascinerà a largo le scarpette rosse degli artisti.

Savona aderisce alla IV edizione di Scarpette Rosse in Ceramica per dire NO alla violenza sulle donne con incontri e laboratori online che si terranno il 24 e il 25 Novembre 2020 sulla piattaforma Google Meet, spazio mai così attuale come sede di incontro e confronto.

Nove le scarpette rosse in ceramica per dire “BASTA!” alla violenza sulle donne realizzate dagli artigiani saranno esposte il giorno 25 Novembre come segno di denuncia sul palco di piazzetta Museo, in Piazza De Fabris.

Faenza, capitale storica nel mondo dell’arte ceramica, e sede dell’AICC che riunisce tutte le Città di Antica Tradizione Ceramica, creerà una installazione in Piazza del Popolo il giorno 25 novembre con le scarpe rosse in ceramica firmate da 13 noti artisti ceramisti residenti. Si tratta di un progetto dche vede insieme il Comune di Faenza e l’Ente Ceramica Faenza, nell’ambito del calendario di iniziative dell’Unione della Romagna Faentina dedicate alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne.

Pesaro i ceramisti realizzeranno scarpette rosse che verranno esposte in uno spazio di alta visibilità della città,  vetrina culturale e spazio della creatività del Comune di Pesaro al piano terra di Palazzo Mazzolari Mosca, via Rossini 35.

Deruta le scarpette create dai ceramisti nel giorno di Santa Caterina, loro patrona, saranno esposte per l’intera giornata del 25 novembre nell’atrio del Municipio permettendo permettendo alla comunità cittadina di riflettere su un tema di scottante attualità.

Gubbio fa scendere in campo tutti i ceramisti eugubini con scarpette in ceramica che saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico ed in quelle dei laboratori stessi oltre che in luoghi particolarmente significativi della città.

Cava de’ Tirreni, l’Associazione di ceramiste Pandora aderisce al progetto delle Scarpette rosse grazie alla sensibilità delle associate e allo spirito di gruppo che contraddistingue le numerose artiste. L’evento si terrà in forma virtuale tramite piattaforma digitale e social network. Le artiste ceramiste adotteranno una storia di femminicidio, dedicando le proprie scarpette rosse in ceramica.  Tutto questo avverrà unendo le scarpette rosse e un codice qr code che porterà a conoscenza la storia della donna, vittima di femminicidio.  Un modo più sentito e forte per ricordare le donne uccise!

Ariano Irpino dà un forte segno di comunità esponendo presso il Palazzo Comunale durante tutte le sedute di Giunta e Consiglio Comunale del mese di novembre una scarpetta rossa in ceramica. Due scarpette in ceramica saranno esposte nei giorni precedenti e fino al 25 novembre anche presso la sala lettura della biblioteca comunale.

Cutrofiano prevede l’esposizione in Piazza Municipio di scarpette rosse in ceramica, realizzate da alcuni artigiani locali e da alcuni ragazzi dell’Istituto Comprensivo Don Bosco, in contemporanea la facciata esterna dell’edifico comunale sarà illuminata di rosso. All’interno lettura di un brano sulla violenza delle donne, mentre nel Palazzo Ducale Filomarini la mostra “Com’eri Vestita”.

Sempre in Puglia, a Laterza, Scarpette Rosse  avrà una dimenisone esclusivamente digitale.

Caltagirone celebrerà il 25 novembre con l’opera dell’artista Luana Reale, forse la prima ad aver realizzato fin dalla fine degli anni ’90 scarpe rosse in ceramica, mediante una esposizione nelle vetrine poste all’interno del Municipio. Luana Reale, di fama internazionale ma fortemente radicata alla terra siciliana, presenta l’installazione “Femmina no malafemmina”, sette scarpe in ceramica ed un corsetto che segnano le varie età dalla bambina alla madre con una particolare attenzione per le figure della “sposa bambina” o “prostituta”.

Mentre Santo Stefano di Camastra sceglie di lasciare ad ogni singolo artista l’esposizione in bottega per due settimane di ogni singola scarpetta.

Oristano raccoglie il testimone che ha lasciato la storia rinnovando il connubio ceramica, creatività ed impegno contro la violenza sulle donne. La hall della sede di rappresentanza del Comune, Palazzo Campus Colonna, nel cuore della Città, è lo scenario che ospiterà l’allestimento 2020 in memoria dell’anniversario della tragica uccisione delle tre sorelle sudamericane Mirabal e della loro coraggiosa testimonianza. Nel sessantennale di quel tragico evento, assieme alla scarpa anche la farfalla caratterizzerà la sinergia tra arte fittile e testimonianza civile su un tema di valore umano e sociale attualissimo. Una traiettoria di farfalle in ceramica coronerà il focus dell’allestimento, una scarpa rossa, icona insostituibile, dalla quale spiccherà il volo la prima di una serie di «mariposas». Proprio questo l’epiteto che memoria e sentimento popolare e universale diedero a Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal: simili a farfalle, in cerca di libertà, esse lottarono contro la dittatura e per i diritti femminili. La realizzazione dell’allestimento, foggiato dai ceramisti oristanesi, nato da un’idea di Antonella Casula, resterà visibile nella casa Municipale a partire dal 25 novembre come messaggio contro ogni violenza di genere e sarà affiancato da iniziative collaterali.

Significativo segnalare che SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA giunta alla IV edizione comincia a far germogliare elaborazioni diffuse anche oltre le Città della Ceramica coinvolgendo Associazioni culturali, laboratori privati. E’ il caso per esempio dell’Associazione Scultura Ceramica di Genova che invita i suoi ceramisti a realizzare scarpette rosse a cui sarà offerta la cottura gratuita presso i propri forni.

 

Contributi a fondo perduto per gli artigiani dell’artistico della Città Metropolitana di Firenze

Si è aperto il Bando “Artigianato Artistico”, il primo di cinque bandi del progetto “Rinascimento Firenze” promosso dalla Fondazione CR di Firenze assieme a Intesa Sanpaolo a sostegno del rilancio di micro e piccole aziende e enti no profit con sede operativa a Firenze e nella Città metropolitana. Le aziende e gli enti no profit potranno presentare progetti di stabilizzazione e/o aumento dell’occupazione, formazione del personale, investimenti in nuove tecnologie e sviluppo aziendale da attuarsi nell’arco temporale massimo di 18 mesi, capaci di generare un impatto misurabile sul territorio.

Il bando intende, in particolare, assegnare contributi a fondo perduto accompagnati da prestiti di impatto, a tasso agevolato e senza garanzie, alle attività che rientrano nel settore d’intervento e che siano interessate a realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e/o riorganizzazione della propria attività, a seguito della mutazione delle condizioni lavorative e di vita conseguenti la pandemia da Covid-19.

Per l’attuazione del bando, la Fondazione ha messo a disposizione di OMA Osservatorio dei Mestieri d’Arte un plafond di € 1 milione nella forma di contributo di scopo a fondo perduto che sarà utilizzato per erogare a sua volta singoli contributi a fondo perduto. Per l’attuazione del bando, Intesa ha messo a disposizione un plafond di € 5 milioni nella forma di prestiti d’impatto a favore dei richiedenti selezionati da parte di OMA. È richiesto un co-investimento nell’iniziativa da parte dell’imprenditore titolare dell’attività per un importo almeno pari al 50% dell’ammontare del contributo a fondo perduto concesso.

Il bando dedicato all’artigianato artistico è aperto fino all’11 dicembre 2020.

Gli artigiani interessati potranno prendere visione del Bando per valutare la possibilità di partecipare.

Per ulteriori informazioni contattare:

Artex: 055 570627

I corsi base di ceramica dello Studio Giusti al Conventino e a Pelago

Lo Studio Ceramico Giusti, dei Maestri Artigiani Stefano Giusti e Sandra Pelli, organizza un corso base di ceramica al Conventino nel mese di ottobre, nei giorni : 7-14-22-28, orario dalle 17 alle 19,30. Il costo è di 30€ per ogni incontro, compresi i materiali e le cotture.

A Paterno, vicino Pelago (Fi), nella sede dello Studio Giusti,  il lunedì sera dalle 21 alle 23, da lunedì 6 ottobre sarà possibile frequentare il corso base a 25€ per ogni incontro, compresi i materiali e le cotture.

Per informazioni scrivere a : info@ceramicagiusti.com

I prossimi eventi dedicati all’artigianato artistico. Per ripartire insieme

A causa della pandemia molti eventi dedicati all’artigianato artistico in programma nel 2020 sono stati rinviati o si sono tenuti con modalità diverse; molti si sono svolti on line o con edizioni organizzate in modo conforme alle normative anti-contagio.  Vediamo quali sono le novità che ci aspettano nei prossimi giorni, che testimoniano il grande dinamismo che sta caratterizzando questo settore.

Artex, nel suo sito www.artour.it ha lanciato una serie di itinerari alla scoperta dei borghi dell’artigianato. Località bellissime della Toscana che si caratterizzano per la presenza di un ricco patrimonio storico artistico e di importanti tradizioni artigianali, con laboratori da visitare come : Anghiari in provincia di Arezzo, Pitigliano e Sovana in Provincia di Grosseto, Pietrasanta in Provincia di Lucca e Volterra in provincia di Pisa. Per informazioni: www.artour.it, il sito di Artex dedicato all’artigianato e al turismo in Toscana.

A Montelupo Fiorentino è stata rinviata al 2021 la Festa della Ceramica, ma è sempre possibile percorrere i suggestivi itinerari turistici della strada della ceramica  ;  percorsi nella natura e nell’arte, che attraversano un bellissimo territorio, vicino Firenze, alla scoperta dell’antica tradizione della maiolica fiorentina e delle botteghe artigianali. Per tutti i dettagli visitare il sito www.stradaceramica.it

A Faenza si è appena conclusa con grande successo Made in Italy, la mostra-mercato della ceramica italiana, ideata per sostituire Argillà il Festival della Ceramica internazionale, rimandato alla primavera 2021.

A Nove, in provincia di Vicenza, si terrà dal 9 al 13 settembre Portoni Aperti , Festa della Ceramica giunta alla 23-esima edizione. Come ogni anno presenta un ricco programma di mostre, laboratori, incontri culturali e visite alle botteghe. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.festadellaceramica.it, oppure contattare : info@festadellaceramica.it, 3204794986, 0424597550 int.5.

A Firenze, dal 17 al 20 settembre si terrà al Giardino Corsini di via della Scala Artigianato e Palazzo, una mostra con artigiani di grande tradizione, tra cui : ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento, orafi, intagliatori, restauratori, sarti, intrecciatori della paglia. Una sezione della manifestazione è dedicata ai giovani talenti. In programma mostre ed eventi . Informazioni sul sito www.artigianatoepalazzo.it e ai recapiti dell’organizzazione 055 2654588.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre in Piazza Santa Croce a Firenze si terrà la Fiera della Ceramica, con ceramisti provenienti anche dall’estero, con un altissimo livello stili e metodi di lavorazione. Per informazioni: fieradellaceramica@gmail.com  347 741 6184

 

Lavorare nel mondo della moda con i corsi della Fondazione MITA. Aperte le iscrizioni

MITA è il primo Istituto Tecnico Superiore (ITS) altamente professionalizzante nell’ambito della moda, nato per dare ai giovani diplomati opportunità di lavoro qualificato nei settori del Made in Italy. I suoi corsi per il biennio 2020-2022 si svolgeranno nelle sedi di Scandicci (FI), Lucca e Piancastagnaio in provincia di Siena. Già da oggi è possibile iscriversi ai seguenti percorsi formativi, che rilasciano il diploma ITS  e consentono di frequentare stage in aziende importanti:

  • F.A.B. Mita, per progettare accessori in pelle e borse a Piancastagnaio (Siena);
  • F.A.M.A. by MITA , il corso in marketing per il settore moda che si terrà a Lucca.
  • S.T.A.R. for FASHION, il corso per tecnico del prodotto tessile che si svolgerà a Prato.
  • BI.UNIQUE  per la produzione sostenibile, con materiali di recupero provenienti dalla filiera alimentare, di oggetti (borse ed accessori) di alta gamma, in programma a  Scandicci (Firenze).
  • M.A.D.E. in M.I.T.A per tecnico dell’accessorio in partenza a Scandicci (Firenze).

I corsi sono cofinanziati dalla Regione Toscana, hanno una durata di 4 semestri per un totale di 2000 ore con 800 ore di stage. Per maggiori informazioni visitare la pagina di fondazione MITA dedicata ai corsi :  https://mitacademy.it/corsi-moda-2020/; oppure chiamare lo 055 9335306 e scrivere a info@mitacademy.it.

 

FONDAZIONE MITA

Castello dell’Acciaiolo, Via Pantin, Scandicci – Firenze

Orario della Segreteria:
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Tel. 055 9335306

info@mitacademy.it

www.mitacademy.it

I corsi della Scuola di Alta Pelletteria in partenza nei mesi di settembre e ottobre

Ancora pochi giorni per iscriversi ai nuovi corsi della Scuola di Alta Pelletteria:

Entro l’8 settembre sarà possibile iscriversi al corso di prototipia che si terrà nella sede di Scandicci.

In programma anche un corso per tecnico della gestione d’impresa che si articolerà in 10 giornate formative da 8 ore ciascuna, 80 ore complessive. Le date previste sono: 23-30 Ottobre; 6-13-20-27  Novembre; 4-11-17-18 Dicembre 2020.

Entro il 27 settembre sarà possibile iscriversi al corso per operatore CAD  in cui gli allievi apprenderanno l’uso del software AIMPES CAD per la progettazione grafica di articoli di pelletteria.

Per maggiori informazioni : https://altascuolapelletteria.it/category/corsi-in-partenza

www.altascuolapelletteria.it

Alta scuola di pelletteria italiana

SEDE DI SCANDICCI
Viuzzo del Piscetto 6/8 – 50018 Scandicci (FI)
tel.055 756039
fax 055 7357155
info@altascuolapelletteria.it

Alta scuola di pelletteria italiana
SEDE DI PONTASSIEVE
Via Lisbona 18/C- 50065 Pontassieve (FI)
tel. 055 0692570
pontassieve@altascuolapelletteria.it

Un corso per imparare a decorare la ceramica a Montelupo

Dal 12 ottobre prenderà il via a Montelupo Fiorentino, presso la Scuola Ceramica del Centro Ceramico Sperimentale, un corso completo dedicato alla conoscenza e all’utilizzo dei diversi prodotti per la decorazione. Saranno illustrate le seguenti tecniche: colori soprasmalto, sottocristallina, engobbi su cotto e crudo, decorazione a pennello ed extrapittorica. Il corso, destinato a principianti, avrà una durata di 20 giorni . Per informazioni contattare i recapiti sotto descritti o andare al seguente link    http://www.centroceramicosperimentale.it/formazione-2/principianti/p2-corso-decorazione/

Scuola di Ceramica- Centro Ceramico Sperimentale
Via Gramsci, 8 – Montelupo F.no (FI)
Telefono: 0571 1590007

A Firenze un nuovo liceo classico con indirizzo beni culturali

L’Italia è  un paese ricco di musei e monumenti. Secondo un recente studio dell’istituto di statistica ISTAT, sono attualmente 4.889 i musei , le raccolte e i siti di interesse archeologico o storico artistico e naturalistico, sia pubblici che privati e aperti al pubblico, presenti sul territorio nazionale. Per consentire agli studenti di acquisire conoscenze e competenze per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico,storico e naturalistico il Liceo Classico Cavour Pacinotti di Firenze ha stretto una collaborazione con l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli  e  inaugurerà dal prossimo anno scolastico il nuovo liceo ad indirizzo beni culturali.  Particolarmente importante per la formazione degli studenti sarà la partecipazione alle attività culturali del territorio, attraverso visite mirate ai musei e alle collezioni pubbliche o private, con attività nei laboratori di restauro, nei cantieri e nelle botteghe artigiane. Il liceo unirà allo studio delle materie del percorso classico quelle dell’indirizzo; in particolare: scienze giuridiche, scienze culturali, umane e sociali, storia dell’arte , conservazione e restauro dei beni materiali, immateriali e del paesaggio, dinamiche di gestione economico-finanziaria, comunicazione, utilizzo di nuove tecnologie integrate per la valorizzazione dei contesti culturali e del territorio. Le lezioni si svolgeranno in via Pian de Carpini 126.

Per ricevere informazioni dettagliate contattare l’ufficio orientamento del liceo che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 14 e dalle 14,30 alle 17,30 presso la sede di viale Machiavelli 33.

Tel. 055 22.02.81 – 22.80.944

Fax 055 22.98.147

orientamento@cavourpacinotti.net

 

Istituti Paritari Cavour Pacinotti

Via Giovanni del Pian dei Carpini, 136
50127 – Firenze

Lungarno del Tempio, 2
50121 Firenze

I corsi per lavorare nel mondo della moda della Fondazione MITA

Fino al 16 ottobre sarà possibile iscriversi ai corsi della Fondazione MITA per lavorare nel mondo della moda. MITA è una Fondazione I.T.S. Toscana  capace garantire un’offerta didattica mirata all’inserimento nel mondo del lavoro. Sono soci di MITA Imprese del settore della moda, enti pubblici e privati. I corsi sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo attraverso il progetto Giovani Si della Regione Toscana. Ecco l’elenco dei corsi in partenza a Prato e Scandicci:

  • S.T.A.R. for FASHION – Tecnico di sviluppo di strategie marketing e commerciali per il prodotto moda tessile
    Promosso da: Fondazione Mita
    Sede del corso: Prato (PO)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020
  • M.A.D.E. IN MITA – Tecnico superiore di processo, prodotto e nuove tecnologie per l’accessorio metallico moda – Accessori metallici Moda 4.0
    Promosso da: Fondazione Mita
    Sede del corso: Scandicci (FI)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020
  • BI.UNIQUE – Tecnico specializzato nella modelleria e prototipia di accessori in pelle e materiale di recupero
    Promosso da: Fondazione Mita e Fondazione EAT
    Sede del corso: Scandicci (FI)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020    

Nuove opportunità dall’Europa per l’artigianato artistico, grazie al progetto Crafting Europe

Crafting Europe è un progetto che ha lo scopo di migliorare ed innovare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale nei paesi dell’ Unione Europea. Artex è il soggetto referente per l’Italia di questo programma e affiancherà gli artigiani interessati a migliorare le proprie competenze, anche digitali e ad individuare nuove opportunità e nuovi mercati; anche attraverso seminari professionali, lezioni, attività formative e collaborazioni tra designer, maker e artigiani. Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove imprese e ai nuovi artigiani che vogliano sviluppare la propria carriera nel settore dell’artigianato artistico.

Supportato da Europa Creativa (programma che promuove la cultura dell’Unione Europea), il progetto Crafting Europe ha tre obiettivi principali :

  • Valutare l’importanza del settore e il suo impatto nell’economia italiana ed europea
  • Supportare e stimolare la crescita delle imprese di artigianato artistico e tradizionale
  • Individuare le maggiori sfide del settore ad oggi e i principali ostacoli nel futuro

E’ on line il sito del progetto: www.craftingeurope.com . Sono attive anche le pagine social del programma ( @craftingeurope su Facebook e Instagram). Grazie a questi strumenti gli artigiani in Italia e nel resto dell’Europa potranno rimanere aggiornati circa i programmi promossi dal progetto e le opportunità. In particolare i bandi Crafting Business e iAtelier.  Partecipando ai  Bandi Crafting Business gli artigiani potranno seguire aggiornamenti professionali, attraverso webinar tenuti da esperti, volti a rafforzare e sviluppare l’impresa.  I bandi  iAtelier sono invece costruiti per favorire la contaminazione tra artigiani e nuove figure di designer e maker per arricchire le produzioni dell’artigianato artistico e tradizionale di elementi contemporanei.

Uno degli obiettivi di Crafting Europe è anche quello di promuovere indagini e ricerche per valutare l’impatto e il valore economico del settore dell’artigianato artistico e tradizionale europeo. Le ricerche e le indagini condotte saranno poi liberamente consultabili nel sito www.craftingeurope.com.

Molti ed interessanti saranno gli eventi promossi dal progetto Crafting Europe in Italia e nelle altre sedi europee : workshop, seminari, incontri di condivisione delle esperienze, residenze per artigiani. A conclusione del programma, nel 2022, sarà organizzato un evento espositivo durante la settimana del design olandese “Dutch Design Week” a Eindhoven.

Il progetto Crafting Europe ha durata pluriennale, coinvolge nove paesi ed è promosso in partnership con:

 

Per maggiori informazioni:

https://www.craftingeurope.com/

Crafting Europe- @craftingeurope su Facebook e Instagram

 

Contatti:

Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

artex@artex.firenze.it

50124 Firenze.

artex@artex.firenze.it

Tel. +39 055 570627

Fax +39 055 57209

www.artex.firenze.it