FeaturedArtex firma l’appello del tavolo nazionale dell’artigianato artistico “Serve sostenere i mestieri d’arte”

Il Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana si mobilita per sostenere le botteghe storiche
Artex firma l’appello del tavolo nazionale dell’artigianato artistico “Serve sostenere i mestieri d’arte”
Il presidente Lamioni:  “Sono un tassello strategico per il rilancio della Toscana sui mercati esteri”

Firenze, 21 maggio 2020 – Un appello ai decisori politici per chiedere di sostenere l’artigianato artistico, un importantissimo patrimonio culturale ed economico che oggi è fortemente a rischio: lo ha lanciato il Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico. La Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico è un documento programmatico lanciato nel 2010 a livello nazionale e internazionale proprio per tutelare, promuovere e valorizzare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale: i soggetti promotori che per primi hanno voluto il documento sono stati CNA, Confartigianato Imprese e Ateliers d’Art de France, con il supporto tecnico e organizzativo di Artex, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana. Ad oggi la Carta conta 59 tra promotori e sostenitori, tra cui 15 Regioni italiane.

Questo settore rappresenta un patrimonio immenso, che  ha contribuito alla definizione del Made in Italy e dell’immagine dell’Italia nel mondo, e che adesso si trova in una situazione di estrema fragilità a causa delle conseguenze del lockdown imposto per fronteggiare l’epidemia di Covid-19. In questo quadro il peso specifico della Toscana è molto rilevante: secondo i dati elaborati da Artex in collaborazione con Irpet, in Toscana le imprese dell’artigianato artistico e tradizionale sono 20 milae  impiegano oltre 100mila addetti, tra dipendenti e indipendenti. Delle 20mila imprese, 1.300 circa (il 6%) hanno più di 15 addetti per il 94% si tratta di piccole e micro aziende molto diverse per dimensioni, organizzazione aziendale, tecniche produttive, stili ma anche per mercati di riferimento.

“C’è una fortissima preoccupazione per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana – dice il presidente di Artex, Gianni Lamioni -. Le conseguenze economiche della crisi post Covid19 rischiano di essere fatali per molte aziende ed è necessario uno sforzo ancora maggiore a livello locale, nazionale ed europeo per tutelare il valore di questo patrimonio per non disperderlo. Le eccellenze della tradizione artigiana sono custodite in larga parte da aziende piccole e piccolissime, a conduzione familiare, con scarsa capitalizzazione e perciò molto esposte in tempi di crisi economica sia per l’incertezza che attraversa i mercati di riferimento sia per le caratteristiche del processo produttivo che non può prescindere da tecniche di lavorazione che richiedono tempi lunghi e dall’utilizzo di materie prime costose”.

“Artex – ricorda Lamioni – segnala da oltre un decennio la necessità di strategie mirate e condivise per salvaguardare questo enorme patrimonio identitario ed economico: è dal 2010, infatti, che con la  Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, e con il network che intorno ad essa di è costruito, cerchiamo di affermare e diffondere i valori dell’artigianato artistico, come componente fondamentale della nostra economia, della nostra cultura e della nostra società.

“E’ un patrimonio creativo ed economico che definisce più di ogni altro l’identità della Toscana e nel momento in cui si parla del rilancio, non solo produttivo, ma anche di immagine della nostra regione agli occhi del pubblico internazionale, di investitori e turisti, non può essere dimenticato. Serve agire per individuare le giuste strategie di commercializzazione e internazionalizzazione del nostro artigianato d’arte; serve valorizzarne le opportunità nel contesto della green economy e dello sviluppo sostenibile; sfruttarne le potenzialità nel dialogo con il mondo della cultura, dei musei e della formazione; farne un pilastro nelle azioni di promozione e sviluppo del sistema turistico italiano”, conclude il presidente di Artex.

“L’artigianato artistico è un settore che, da sempre, tiene alto il nome della Toscana nel mondo – spiega l’assessore allo sviluppo economico della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – un settore profondamente radicato nei nostri territori, espressione di una cultura e di una tradizione che si sono consolidate nei secoli. Per questo motivo la Regione Toscana ha sempre avuto particolare attenzione e sensibilità per questo settore e proprio per questo ha condiviso, sostenuto e promosso da subito il percorso della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, facendosene anche portavoce presso altri Governi regionali. Nell’attuale contesto di crisi l’appello dei sostenitori della Carta, che sottolinea i valori fondamentali dell’artigianato artistico e indica possibili linee di sviluppo e di rafforzamento del settore, ci vede concordi e attenti, soprattutto in una logica di rilancio del nostro territorio. L’artigianato artistico fa parte delle nostre città, dei nostri borghi, dei nostri musei, del nostro sistema produttivo, del nostro tessuto sociale e può e deve divenire parte integrante di azioni di rilancio dell’immagine della Toscana nel mondo, in stretta connessione con il turismo, con la cultura, con l’enogastronomia, con tutto ciò che costituisce il cuore del Made in Tuscany.”

I prossimi eventi dedicati all’artigianato artistico. Per ripartire insieme

A causa della pandemia molti eventi dedicati all’artigianato artistico in programma nel 2020 sono stati rinviati o si sono tenuti con modalità diverse; molti si sono svolti on line o con edizioni organizzate in modo conforme alle normative anti-contagio.  Vediamo quali sono le novità che ci aspettano nei prossimi giorni, che testimoniano il grande dinamismo che sta caratterizzando questo settore.

Artex, nel suo sito www.artour.it ha lanciato una serie di itinerari alla scoperta dei borghi dell’artigianato. Località bellissime della Toscana che si caratterizzano per la presenza di un ricco patrimonio storico artistico e di importanti tradizioni artigianali, con laboratori da visitare come : Anghiari in provincia di Arezzo, Pitigliano e Sovana in Provincia di Grosseto, Pietrasanta in Provincia di Lucca e Volterra in provincia di Pisa. Per informazioni: www.artour.it, il sito di Artex dedicato all’artigianato e al turismo in Toscana.

A Montelupo Fiorentino è stata rinviata al 2021 la Festa della Ceramica, ma è sempre possibile percorrere i suggestivi itinerari turistici della strada della ceramica  ;  percorsi nella natura e nell’arte, che attraversano un bellissimo territorio, vicino Firenze, alla scoperta dell’antica tradizione della maiolica fiorentina e delle botteghe artigianali. Per tutti i dettagli visitare il sito www.stradaceramica.it

A Faenza si è appena conclusa con grande successo Made in Italy, la mostra-mercato della ceramica italiana, ideata per sostituire Argillà il Festival della Ceramica internazionale, rimandato alla primavera 2021.

A Nove, in provincia di Vicenza, si terrà dal 9 al 13 settembre Portoni Aperti , Festa della Ceramica giunta alla 23-esima edizione. Come ogni anno presenta un ricco programma di mostre, laboratori, incontri culturali e visite alle botteghe. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.festadellaceramica.it, oppure contattare : info@festadellaceramica.it, 3204794986, 0424597550 int.5.

A Firenze, dal 17 al 20 settembre si terrà al Giardino Corsini di via della Scala Artigianato e Palazzo, una mostra con artigiani di grande tradizione, tra cui : ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento, orafi, intagliatori, restauratori, sarti, intrecciatori della paglia. Una sezione della manifestazione è dedicata ai giovani talenti. In programma mostre ed eventi . Informazioni sul sito www.artigianatoepalazzo.it e ai recapiti dell’organizzazione 055 2654588.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre in Piazza Santa Croce a Firenze si terrà la Fiera della Ceramica, con ceramisti provenienti anche dall’estero, con un altissimo livello stili e metodi di lavorazione. Per informazioni: fieradellaceramica@gmail.com  347 741 6184

 

Lavorare nel mondo della moda con i corsi della Fondazione MITA. Aperte le iscrizioni

MITA è il primo Istituto Tecnico Superiore (ITS) altamente professionalizzante nell’ambito della moda, nato per dare ai giovani diplomati opportunità di lavoro qualificato nei settori del Made in Italy. I suoi corsi per il biennio 2020-2022 si svolgeranno nelle sedi di Scandicci (FI), Lucca e Piancastagnaio in provincia di Siena. Già da oggi è possibile iscriversi ai seguenti percorsi formativi, che rilasciano il diploma ITS  e consentono di frequentare stage in aziende importanti:

  • F.A.B. Mita, per progettare accessori in pelle e borse a Piancastagnaio (Siena);
  • F.A.M.A. by MITA , il corso in marketing per il settore moda che si terrà a Lucca.
  • S.T.A.R. for FASHION, il corso per tecnico del prodotto tessile che si svolgerà a Prato.
  • BI.UNIQUE  per la produzione sostenibile, con materiali di recupero provenienti dalla filiera alimentare, di oggetti (borse ed accessori) di alta gamma, in programma a  Scandicci (Firenze).
  • M.A.D.E. in M.I.T.A per tecnico dell’accessorio in partenza a Scandicci (Firenze).

I corsi sono cofinanziati dalla Regione Toscana, hanno una durata di 4 semestri per un totale di 2000 ore con 800 ore di stage. Per maggiori informazioni visitare la pagina di fondazione MITA dedicata ai corsi :  https://mitacademy.it/corsi-moda-2020/; oppure chiamare lo 055 9335306 e scrivere a info@mitacademy.it.

 

FONDAZIONE MITA

Castello dell’Acciaiolo, Via Pantin, Scandicci – Firenze

Orario della Segreteria:
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Tel. 055 9335306

info@mitacademy.it

www.mitacademy.it

I corsi della Scuola di Alta Pelletteria in partenza nei mesi di settembre e ottobre

Ancora pochi giorni per iscriversi ai nuovi corsi della Scuola di Alta Pelletteria:

Entro l’8 settembre sarà possibile iscriversi al corso di prototipia che si terrà nella sede di Scandicci.

In programma anche un corso per tecnico della gestione d’impresa che si articolerà in 10 giornate formative da 8 ore ciascuna, 80 ore complessive. Le date previste sono: 23-30 Ottobre; 6-13-20-27  Novembre; 4-11-17-18 Dicembre 2020.

Entro il 27 settembre sarà possibile iscriversi al corso per operatore CAD  in cui gli allievi apprenderanno l’uso del software AIMPES CAD per la progettazione grafica di articoli di pelletteria.

Per maggiori informazioni : https://altascuolapelletteria.it/category/corsi-in-partenza

www.altascuolapelletteria.it

Alta scuola di pelletteria italiana

SEDE DI SCANDICCI
Viuzzo del Piscetto 6/8 – 50018 Scandicci (FI)
tel.055 756039
fax 055 7357155
info@altascuolapelletteria.it

Alta scuola di pelletteria italiana
SEDE DI PONTASSIEVE
Via Lisbona 18/C- 50065 Pontassieve (FI)
tel. 055 0692570
pontassieve@altascuolapelletteria.it

Un corso per imparare a decorare la ceramica a Montelupo

Dal 12 ottobre prenderà il via a Montelupo Fiorentino, presso la Scuola Ceramica del Centro Ceramico Sperimentale, un corso completo dedicato alla conoscenza e all’utilizzo dei diversi prodotti per la decorazione. Saranno illustrate le seguenti tecniche: colori soprasmalto, sottocristallina, engobbi su cotto e crudo, decorazione a pennello ed extrapittorica. Il corso, destinato a principianti, avrà una durata di 20 giorni . Per informazioni contattare i recapiti sotto descritti o andare al seguente link    http://www.centroceramicosperimentale.it/formazione-2/principianti/p2-corso-decorazione/

Scuola di Ceramica- Centro Ceramico Sperimentale
Via Gramsci, 8 – Montelupo F.no (FI)
Telefono: 0571 1590007

A Firenze un nuovo liceo classico con indirizzo beni culturali

L’Italia è  un paese ricco di musei e monumenti. Secondo un recente studio dell’istituto di statistica ISTAT, sono attualmente 4.889 i musei , le raccolte e i siti di interesse archeologico o storico artistico e naturalistico, sia pubblici che privati e aperti al pubblico, presenti sul territorio nazionale. Per consentire agli studenti di acquisire conoscenze e competenze per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico,storico e naturalistico il Liceo Classico Cavour Pacinotti di Firenze ha stretto una collaborazione con l’Istituto per l’Arte e il Restauro Palazzo Spinelli  e  inaugurerà dal prossimo anno scolastico il nuovo liceo ad indirizzo beni culturali.  Particolarmente importante per la formazione degli studenti sarà la partecipazione alle attività culturali del territorio, attraverso visite mirate ai musei e alle collezioni pubbliche o private, con attività nei laboratori di restauro, nei cantieri e nelle botteghe artigiane. Il liceo unirà allo studio delle materie del percorso classico quelle dell’indirizzo; in particolare: scienze giuridiche, scienze culturali, umane e sociali, storia dell’arte , conservazione e restauro dei beni materiali, immateriali e del paesaggio, dinamiche di gestione economico-finanziaria, comunicazione, utilizzo di nuove tecnologie integrate per la valorizzazione dei contesti culturali e del territorio. Le lezioni si svolgeranno in via Pian de Carpini 126.

Per ricevere informazioni dettagliate contattare l’ufficio orientamento del liceo che è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 14 e dalle 14,30 alle 17,30 presso la sede di viale Machiavelli 33.

Tel. 055 22.02.81 – 22.80.944

Fax 055 22.98.147

orientamento@cavourpacinotti.net

 

Istituti Paritari Cavour Pacinotti

Via Giovanni del Pian dei Carpini, 136
50127 – Firenze

Lungarno del Tempio, 2
50121 Firenze

I corsi per lavorare nel mondo della moda della Fondazione MITA

Fino al 16 ottobre sarà possibile iscriversi ai corsi della Fondazione MITA per lavorare nel mondo della moda. MITA è una Fondazione I.T.S. Toscana  capace garantire un’offerta didattica mirata all’inserimento nel mondo del lavoro. Sono soci di MITA Imprese del settore della moda, enti pubblici e privati. I corsi sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo attraverso il progetto Giovani Si della Regione Toscana. Ecco l’elenco dei corsi in partenza a Prato e Scandicci:

  • S.T.A.R. for FASHION – Tecnico di sviluppo di strategie marketing e commerciali per il prodotto moda tessile
    Promosso da: Fondazione Mita
    Sede del corso: Prato (PO)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020
  • M.A.D.E. IN MITA – Tecnico superiore di processo, prodotto e nuove tecnologie per l’accessorio metallico moda – Accessori metallici Moda 4.0
    Promosso da: Fondazione Mita
    Sede del corso: Scandicci (FI)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020
  • BI.UNIQUE – Tecnico specializzato nella modelleria e prototipia di accessori in pelle e materiale di recupero
    Promosso da: Fondazione Mita e Fondazione EAT
    Sede del corso: Scandicci (FI)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020    

Nuove opportunità dall’Europa per l’artigianato artistico, grazie al progetto Crafting Europe

Crafting Europe è un progetto che ha lo scopo di migliorare ed innovare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale nei paesi dell’ Unione Europea. Artex è il soggetto referente per l’Italia di questo programma e affiancherà gli artigiani interessati a migliorare le proprie competenze, anche digitali e ad individuare nuove opportunità e nuovi mercati; anche attraverso seminari professionali, lezioni, attività formative e collaborazioni tra designer, maker e artigiani. Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove imprese e ai nuovi artigiani che vogliano sviluppare la propria carriera nel settore dell’artigianato artistico.

Supportato da Europa Creativa (programma che promuove la cultura dell’Unione Europea), il progetto Crafting Europe ha tre obiettivi principali :

  • Valutare l’importanza del settore e il suo impatto nell’economia italiana ed europea
  • Supportare e stimolare la crescita delle imprese di artigianato artistico e tradizionale
  • Individuare le maggiori sfide del settore ad oggi e i principali ostacoli nel futuro

E’ on line il sito del progetto: www.craftingeurope.com . Sono attive anche le pagine social del programma ( @craftingeurope su Facebook e Instagram). Grazie a questi strumenti gli artigiani in Italia e nel resto dell’Europa potranno rimanere aggiornati circa i programmi promossi dal progetto e le opportunità. In particolare i bandi Crafting Business e iAtelier.  Partecipando ai  Bandi Crafting Business gli artigiani potranno seguire aggiornamenti professionali, attraverso webinar tenuti da esperti, volti a rafforzare e sviluppare l’impresa.  I bandi  iAtelier sono invece costruiti per favorire la contaminazione tra artigiani e nuove figure di designer e maker per arricchire le produzioni dell’artigianato artistico e tradizionale di elementi contemporanei.

Uno degli obiettivi di Crafting Europe è anche quello di promuovere indagini e ricerche per valutare l’impatto e il valore economico del settore dell’artigianato artistico e tradizionale europeo. Le ricerche e le indagini condotte saranno poi liberamente consultabili nel sito www.craftingeurope.com.

Molti ed interessanti saranno gli eventi promossi dal progetto Crafting Europe in Italia e nelle altre sedi europee : workshop, seminari, incontri di condivisione delle esperienze, residenze per artigiani. A conclusione del programma, nel 2022, sarà organizzato un evento espositivo durante la settimana del design olandese “Dutch Design Week” a Eindhoven.

Il progetto Crafting Europe ha durata pluriennale, coinvolge nove paesi ed è promosso in partnership con:

 

Per maggiori informazioni:

https://www.craftingeurope.com/

Crafting Europe- @craftingeurope su Facebook e Instagram

 

Contatti:

Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

artex@artex.firenze.it

50124 Firenze.

artex@artex.firenze.it

Tel. +39 055 570627

Fax +39 055 57209

www.artex.firenze.it

I corsi per il restauro della ceramica a Montelupo Fiorentino

La Scuola di Ceramica del Centro Ceramico Sperimentale di Montelupo ha organizzato un corso di 64 ore con il quale sarà possibile approfondire le tecniche di base per effettuare il restauro ceramico di oggetti non integri, con incollaggi e sostanze di reintegro. Un corso successivo, facoltativo di 16 ore, tratterà invece del reintegro decorativo. Il programma formativo consentirà di acquisire un attestato di frequenza e partecipazione con libretto formativo del Centro Ceramico Sperimentale di Montelupo. Tutti i materiali e gli strumenti necessari allo svolgimento pratico delle lezioni saranno forniti dalla scuola e compresi nella quota di iscrizione. Tutti i manufatti realizzati dagli allievi rimarranno di loro proprietà e verranno consegnati loro al termine del corso.

Per informazioni sul programma e iscrizioni consultare il seguente link oppure contattare i seguenti recapiti:

Centro Ceramico Sperimentale
Via Gramsci, 8 – Montelupo F.no (FI)
Telefono: 0571 1590007

Scuola di Ceramica
info@scuolaceramica.com

Fino al 3 luglio sarà possibile consegnare le risposte al questionario post Covid 19

E’ stata prorogata al 3 luglio la scadenza per la consegna delle risposte al questionario post Covid 19 di Artex.

Si tratta di uno strumento messo a punto per le imprese dell’artigianato artistico, per raccogliere informazioni e proposte.

L’emergenza Covid 19 ha mutato profondamente, in modo spesso drammatico, la vita e il lavoro di tanti imprenditori, a iniziare dalle micro, piccole e medie imprese che, del sistema produttivo italiano, sono il fulcro vitale.
In coincidenza con l’avvio della Fase 2, abbiamo messo a punto un questionario, rivolto in modo specifico alle aziende del settore artistico e tradizionale, per due obiettivi specifici:
– avere un quadro puntuale su quanto stia realmente accadendo alle aziende del settore e su come stiano facendo fronte all’emergenza Covid;
– raccogliere indicazioni sulle soluzioni ritenute più utili per accelerare e rafforzare la ripartenza. Quello che sottoponiamo è un questionario piuttosto breve (serviranno circa 15 minuti per completarlo) grazie al quale le aziende del settore artistico e tradizionale potranno fornirci una fotografia della realtà che stanno vivendo e, cosa importantissima, metterci a conoscenza delle loro necessità, contribuendo così a gettare le basi per future e concrete iniziative a sostegno del settore.
Riportiamo di seguito il link per la compilazione del questionario online, segnalando che è del tutto anonimo ed i relativi dati personali verranno rigorosamente trattati nel rispetto delle disposizioni legislative previste dal Reg.to UE 2016/679 in tema di obblighi di riservatezza.
Vai al questionario online:
https://tinyurl.com/questionario-covid-artex

Alleghiamo anche una versione del questionario in formato word. Il questionario dovrà essere inviato ad Artex artex@artex.firenze.it
entro il 3 luglio 2020.
Scarica il questionario in formato word
Per tutte le info:
Artex 055- 570627 Costanza Materassi 055-0604579 c.materassi@artex.firenze.it

Formazione Strategica: Finanziamenti per corsi “Tecnico del restauro di beni culturali”

Bando per formare persone inattive e disoccupate alla qualifica professionale regionale  di  tecnico del restauro di beni culturali (tecnico esperto)

 

Domande dal 9 aprile fino al 31 luglio 2020 (per proroga con decreto del 14 aprile 2020)

Data di pubblicazione bando su BURT

08 aprile 2020

Data di scadenza presentazione domande

31 luglio 2020

 

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 4078 del 9 marzo 2020 (in pubblicazione sul Burt del 8 aprile 2020 parte III del supplemento) ha approvato l’avviso pubblico per la concessione di finanziamenti per percorsi per “Tecnico del restauro dei beni culturali“, ai sensi dell’articolo 17 comma 1 lettera a) della legge regionale 32/2002.
Il bando si inserisce in Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

In evidenza: la scadenza per presentare domanda e progetto è prorogata al 31 luglio 2020 (decreto dirigenziale 5418 del 14 aprile 2020).

Finalità. Sostenere la realizzazione di percorsi di formazione mirati a trasmettere le conoscenze e le competenze necessarie per facilitare   l’inserimento lavorativo dei partecipanti nel   settore dei beni culturali, sulla base dell’analisi   degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità rilevate nell’ambito delle azioni di orientamento e di fabbisogno delle imprese.

Destinatari / Beneficiari del bando. I progetti devono essere presentati ed attuati da una associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS), costituita o da   costituire  a  finanziamento   approvato, composta obbligatoriamente   dai seguenti soggetti, nel numero massimo di quattro:

  • almeno un organismo formativo accreditato ai sensi della delibera di giunta regionale 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni o che si impegna ad accreditarsi entro la data di avvio delle attività, in qualità di capofila;
  • almeno  due imprese,  che non hanno finalità formativa, aventi   un’unità  produttiva   nel territorio regionale, il cui ambito di operatività sia coerente con il Profilo professionale e il settore e la filiera considerati.

Il partenariato, rimanendo  nel  numero  massimo  di quattro soggetti attuatori, può essere facoltativamente integrato anche da un istituto di istruzione superiore, o una università, o una fondazione ITS o una associazione di categoria, in coerenza con il profilo professionale, il settore e la filiera considerati e aventi sede nel territorio regionale.
Per la realizzazione dei progetti  è  necessario  che il soggetto  attuatore  di attività formative  sia  in regola con la normativa in materia di accreditamento di cui alla delibera 1407/2016 e ss.mm.ii.. In caso contrario e limitatamente a imprese (come sopra definite), istituti di istruzione superiore, università e fondazioni ITS, il loro apporto deve limitarsi alla  messa a disposizione di proprie risorse umane e strumentali.

Scadenza e presentazione domanda. Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul Burt (8 aprile 2020) e devono pervenire dal 9 aprile fino al 31 luglio 2020 (per proroga dela scadenza dal primo giugno al 31 luglio 2020).

La domanda (e   la   documentazione   allegata   prevista dall’avviso)  deve  essere trasmessa  tramite l’applicazione  “Formulario di presentazione  dei progetti Fse online”, previa registrazione   al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.
Si accede al Sistema informativo Fse con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi (Cns) attivata (di solito quella presente sulla Carta sanitaria elettronica Cse della Regione Toscana) oppure con credenziali SPID (Sistema pubblico  di identità digitale), per il cui rilascio si possono  seguire le indicazioni dellapaginaopen.toscana.it/spid. Se  un  soggetto  non  è registrato  è  necessario  compilare la sezione  “Inserimento  dati per  richiesta accesso” al su indicato indirizzo web del Sistema  In formativo. Le richieste  di nuovi accessi al Sistema informativo Fse devono  essere  presentate in anticipo rispetto alla  scadenza dell’avviso, secondo quanto pubblicizzato sulla pagina di accesso all’applicativo “Formulario di presentazione progetti FSE online”.

Interventi ammissibili. Ogni progetto presentato, per contenuti ed attività, deve obbligatoriamente essere riferito ad uno dei settori di seguito elencati:

  •  Manufatti scolpiti in legno; arredi e strutture lignee
  •  Manufatti dipinti su supporto ligneo e tessile
  •  Superfici decorate dell’architettura

Il percorso di formazione deve essere finalizzato a conseguire la qualifica professionale   regionale   di   “Tecnico   del   restauro   di   beni allegato A) culturali (tecnico esperto)”. Lo stesso deve essere  articolato attraverso la descrizione di Unità Formative (UF), in cui siano   riportati tutti gli obiettivi di apprendimento   previsti e progettati con  riferimento al Profilo   Professionale (in termini   di   obiettivi   competenze  e di aree di sapere, sia di base che tecnico-professionali e tra sversali, e di cui alla scheda del Profilo regionale) per permettere ai partecipanti l’acquisizione delle competenze necessarie per l’ingresso nel mercato del lavoro, nel rispetto degli standard formativi previsti dalla delibera di giunta 988/2019 e dall’Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012.
I   contenuti   formativi  devono essere altresì  esplicitati all’interno delle singole UF, coerentemente con gli obiettivi di apprendimento, ricercati, elaborati e definiti in risposta ai fabbisogni formativi rilevati di concerto con gli attori produttivi locali, al fine di rendere ogni allievo formato il più possibile rispondente e appetibile sul mercato del lavoro.

A tal fine, i soggetti   attuatori   devono dotarsi sia di risorse umane e strumentali   – ancorché  adeguate –  specialistiche, in coerenza con  le   discipline insegnate, oltre a strumenti metodologici pertinenti e funzionalmente differenziati in conformità ai moduli didattici proposti

Destinatari dei corsi di formazione: inattivi/e, disoccupati/e

Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget di 200.200 euro

Per tutti i dettagli necessari a presetare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati:

Per saperne di più scrivere a formazionestrategica@regione.toscana.it
Viene  garantita  risposta  prima  della  scadenza del bando a tutte le mail pervenute entro  7 giorni prima della scadenza del bando

Per problemi tecnico-informatici connessi alla procedura online contattare il numero 800 688 306.