APERTE LE ISCRIZIONI AI PRIMI DUE PERCORSI IN BOTTEGA SCUOLA

Sono aperte le iscrizioni ai primi due percorsi realizzati in Bottega Scuola e finanziati dalla Provincia di Siena. I percorsi si svolgeranno in due botteghe senesi: una del settore tessile, l’altra del settore lapideo; ognuno dei due percorsi ospiterà un allievo per un totale di 310 ore.

L’allievo lavorerà direttamente nella bottega artigiana a stretto contatto con il Maestro Artigiano al fine di acquisire la conoscenza di un mestiere, partendo dalla analisi e dalla scelta del materiale ed arrivando fino alla realizzazione di un manufatto. Durante il percorso saranno approfondite tecniche di progettazione e realizzazione di un manufatto attraverso esercitazioni basate sulla pratica professionale. Le attività formative saranno effettuate nei mesi di settembre e ottobre 2015.

Per informazioni sui percorsi e sulle modalità di partecipazione scarica i volantini:

CORSO ARS MARMI BS LAPIDEO

CORSO ARCOLAIO BS TESSILE

Modulo di iscrizione

 

Per informazioni sui corsi:

ARTEX – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

Tel. +39 055 570627

Mail: i.serafini@artex.firenze.it

 

Corso di restauro del portico della Chiesa di San Francesco in Urbino

Sarà attivo a partire dai prossimi mesi un nuovo corso della Bottega Scuola Sansone di Pelago. Si tratterà di un  corso pratico di restauro organizzato dalla Bottega – Scuola Sansone in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino – Facoltà di Conservazione e Restauro dei beni culturali.
Il corso ha l’obiettivo di far conoscere le varie tecniche di restauro di materiali lapidei. Partendo dall’analisi del luogo e analizzando le varie tipologie di materiali sarà effettuato un ampio approfondimento sulle tecniche di restauro facendo lavorare sul campo direttamente gli studenti, con la finalità di conferire al corso un taglio concreto e pratico.
Sansone è un’azienda, specializzata in restauro, recupero edilizio e decorazione, nata oltre mezzo secolo fa, i cui lavori sono riconosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale.

Scarica la scheda descrittiva del corso

Per informazioni sul corso:
SANSONE s.r.l.
Via del Vicano,2 Pelago (FI)
e-mail: bottegascuola@sansonesrl.it
Referente: Dott.ssa Paola Nalli tel. 055 8311077

Bottega Scuola: al via la prima sperimentazione a Siena

 

A dare il senso di quanto concreta sia la volontà da parte dei soggetti pubblici della regione toscana di operare a sostegno dell’Artigianato Artistico e Tradizionale, anche in funzione del trasferimento dei saperi ai giovani,  favorendo il ricambio generazionale, arriva una prima buona notizia:  la Provincia di Siena ha infatti approvato e finanziato (Asse II Occupabilità – POR CRO FSE 2007-2013) due percorsi formativi in Bottega Scuola dedicati a due lavorazioni tradizionali che caratterizzano il sistema produttivo toscano.

I due percorsi formativi, secondo quanto stabilito dal Protocollo d’intesa siglato da Regione Toscana, Provincia di Siena e Cassa Integrazione Assistenza Siena (DGR 270/2014), saranno finanziati grazie ad un contributo congiunto della Provincia di Siena e della locale Cassa Integrazione Assistenza e avranno il supporto metodologico della Regione Toscana. Artex avrà il compito di coordinare tutte le fasi della sperimentazione a iniziare dalla selezione degli allievi, secondo le modalità che verranno comunicate e pubblicizzate a breve.

 

Bottega Scuola è un importante strumento a sostegno dell’artigianato: l’artigiano che ottiene  il titolo di  Maestro Artigiano, può accreditare il suo laboratorio come Bottega Scuola, svolgendo il ruolo di agenzia formativa, ospitando giovani motivati e interessati ad apprendere il mestiere, con esperienze formative di varia durata e intensità.

Al via i Tirocini formativi nell’Artigianato Artistico

Buone notizie per i giovani che amano l’artigianato: la Regione Toscana promuove e incentiva la realizzazione di tirocini formativi presso le imprese che operano nel settore artistico e tradizionale. I giovani interessati non solo avranno la possibilità di prepararsi al mondo del lavoro con una idonea formazione, ma potranno anche contare, per tutto il periodo del tirocinio, su di un contributo di 500 euro mensili a titolo di rimborso spese.  Questo contributo sarà rimborsato per intero all’azienda che ospiterà il tirocinante.

Il tutto è stabilito dalla Regione Toscana nella Delibera N 964 del 03-11-2014  ed è frutto dell’accordo siglato dalla Regione e da CNA Toscana e CONFARTIGIANATO Imprese Toscana.

I Tirocini formativi rientrano nell’attività di Giovanisì,  il progetto con cui la Regione Toscana promuove l’autonomia dei giovani  attraverso il potenziamento delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione, il sostegno a percorsi per l’inserimento nel mondo del lavoro, la facilitazione per l’avvio di start up e la promozione di esperienze formative e lavorative.

Nel quadro dei Tirocini formativi, Artex avrà il compito di dare impulso e diffusione a tutte le iniziative collegate.

A seguito delle numerose adesioni ricevute sia da parte dei giovani che delle imprese artigiane, la presentazione ufficiale dei Tirocini formativi si terrà il 31 Marzo 2015,  alle ore 14.00, alla Fortezza da Basso – Sala della Scherma, in Viale Strozzi 1 a Firenze: un momento importantissimo non solo per conoscere le diverse opportunità attivate dalla Regione, ma anche per realizzare incontri tra i giovani interessati ad apprendere un mestiere d’arte  e le imprese che vogliono attivare un tirocinio.

SCARICA IL PROGRAMMA

Per partecipare all’evento, le IMPRESE  dovranno avere i seguenti requisiti:

– Devono essere iscritte all’albo delle imprese artigiane, registro imprese e avere un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso fra zero e 15.
– Devono far parte di uno dei settori contenuti nell’  Allegato alla Delibera 964

Le imprese interessate a partecipare all’incontro ed a conoscere potenziali tirocinanti devono iscriversi a questo link : Iscrizione all’Evento

Per partecipare all’evento, i GIOVANI interessati dovranno possedere i seguenti requisiti

– Essere in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge regionale sui tirocini (per informazioni  http://giovanisi.it/2012/04/03/tirocini-retribuiti/)

– Avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (come stabilito dalla legge sui tirocini)

– Avere svolto una formazione antecedente coerente con le lavorazioni dell’artigianato artistico e tradizionale

– Avere un’elevata attitudine al lavoro manuale

– Non avere già svolto un tirocinio in un’azienda del settore dell’artigianato artistico e tradizionale

La selezione dei candidati sarà effettuata, oltre che sulla base del possesso dei suddetti requisiti, sulla base dell’ordine di arrivo delle candidature.

Le iscrizioni dei giovani all’evento sono chiuse per esaurimento dei posti disponibili, ma non mancheranno altre occasioni. Per informazioni, inviare una mail a: i.serafini@artex.firenze.it

Per  ulteriori informazioni contattare la Segreteria Organizzativa:

Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana
Mail: i.serafini@artex.firenze.it 
Tel. +39 055 570627
www.artex.firenze.it

 

L’arte della ceramica: nuove opportunità di corsi

 

Una nuova opportunità per chi vuole apprendere l’antico mestiere della ceramica: due Maestri Artigiani metteranno a disposizione il proprio sapere con una serie di corsi presso la propria bottega. Si tratta di Sandra Pelli e Stefano Giusti, i due Maestri Artigiani titolari dello Studio Ceramico Giusti, un laboratorio già da tempo accreditato come Bottega Scuola.

Lo Studio Ceramico Giusti, attivo dal 1980, si trova a Paterno di Pelago, sulle colline circostanti Firenze. La produzione è centrata su oggetti di uso quotidiano, nei quali i valori della tradizione ben si coniugano con il linguaggio contemporaneo. Lo Studio vanta importanti realizzazioni e collaborazioni italiane ed internazionali.
Alla creazione di oggetti, i due Maestri affiancano con grande passione l’insegnamento dell’arte della ceramica.

Nella Bottega Scuola si tengono infatti corsi di perfezionamento del lavoro di ceramista e corsi per appassionati di questo antico mestiere. Gli argomenti affrontati nei corsi si riferiscono a tutte le fasi dell’arte ceramica: formatura e tornitura, le varie tipologie di cottura (maiolica, raku, grès, etc), lo studio e l’applicazione degli smalti, la decorazione, la rifinitura. La tipologia e la durata dei corsi variano secondo le richieste e le necessità dell’allievo.

 

Per informazioni sui corsi:
Studio Ceramico Giusti
Mail: info@ceramicagiusti.com
Tel. 055 8301075

 

Imparare il restauro: nuovi corsi a marzo 2015

Partiranno a marzo 2015 i nuovi corsi della “Bottega Scuola” Sansone di Pelago. Un’azienda, specializzata in restauro, recupero edilizio e decorazione, nata oltre mezzo secolo fa, i cui lavori sono riconosciuti e apprezzati a livello nazionale e internazionale. Un’azienda di famiglia, fondata da Giuseppe Sansone e oggi guidata dai figli Alfredo e Carlo, che da settembre 2014 ha ottenuto la qualifica di Bottega Scuola per l’insegnamento sia teorico che pratico dell’artigianato artistico. I corsi riguarderanno il restauro lapideo, il graffito, il disegno e il restauro ligneo.
Eccoli in dettaglio:
CORSO RESTAURO LAPIDEO
inizio corsi da Marzo 2015

Iscrizioni Aperte – posti disponibili: 10.

Lo scopo del corso consiste nel dare ai partecipanti i primi fondamenti del restauro delle opere in pietra, attraverso l’insegnamento delle tecniche di consolidamento e ricostruzione (finalizzate al mantenimento ed alla salvaguardia delle opere).

Per tutti i dettagli:
http://www.sansonesrl.it/download/corso_restaurolapideo_2015.pdf

 

CORSO GRAFFITO
inizio corsi da Marzo 2015

Iscrizioni Aperte – posti disponibili: 10.

L’obiettivo del corso consiste nel dare ai partecipanti i primi fondamenti della tecnica di decorazione in graffito, attraverso lo studio della progettazione dell’opera e la realizzazione pratica.

Per tutti i dettagli:
http://www.sansonesrl.it/download/corso_graffito_2015.pdf
CORSO DI DISEGNO
inizio corsi da Marzo 2015

Iscrizioni Aperte – posti disponibili: 10.

L’obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti le conoscenze ed i mezzi del disegno attraverso lo studio dei materiali, le tecniche, l’analisi delle opere e gli strumenti che consentono di sviluppare il linguaggio espressivo.

Per tutti i dettagli: http://www.sansonesrl.it/download/corso_disegno.pdf
CORSO DI RESTAURO LIGNEO
inizio corsi da Marzo 2015

Iscrizioni Aperte – posti disponibili: 10.

Lo scopo del corso consiste nel dare ai partecipanti i primi fondamenti del restauro delle opere lignee attraverso l’insegnamento delle tecniche di consolidamento e ricostruzione (finalizzate al mantenimento ed alla salvaguardia delle opere).

Per tutti i dettagli:
http://www.sansonesrl.it/download/corso_restauroligneo.pdf
Per informazioni:

SANSONE S.r.l.
Tel. +39 055 8311077 – Fax. +39 0558311068

Bottega Scuola d’Arte Sansone (segreteria studenti e corsi)
Referente: Dott.ssa Paola Nalli
e‐mail: bottegascuola@sansonesrl.it

 

Un altro corso concluso ad Arezzo!

La ventiquattrenne veneta Arianna Orsato, già diplomata al Liceo Artistico e all’Accademia di belle Arti di Bologna, ha scelto la bottega aretina del Maestro Alano Maffucci, laboratorio accreditato dalla Regione Toscana come Bottega Scuola in lavorazione metalli preziosi e arte sacra, per perfezionare le proprie competenze in tecniche di oreficeria artistica e intraprendere il proprio percorso “artigiano”.

Un’esperienza bellissima per maestro e allieva. Insegnare ai giovani il mestiere consente, infatti, di trasmettere competenze che altrimenti rischierebbero di andare perdute per sempre. Non solo. Sbalzo, cesello, incisione e incastonatura sono arti che non possono essere sostituite dall’uso dei moderni strumenti informatici e dalle macchine a controllo numerico.
La “bottega scuola” Aule di Alano Maffucci fa capo all’azienda orafa nata ad Arezzo nel 1977 ispirandosi alla grande tradizione orafa etrusca. Finito il primo corso da 200 ore, la “prima allieva” si è già iscritta al secondo corso e ha chiesto di focalizzare l’insegnamento sulle materie che esaltano la manualità, come il cesello e la finitura a martello. Ma non è finita qui. In bottega è al lavoro un altro giovane “apprendista”, che sta studiando per ottenere il suo certificato. Ed è solo l’inizio…

“Bottega Scuola”: si parte da Siena!

La Bottega Scuola… parte da Siena. È stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Provincia di Siena e CIA Siena (Cassa Integrazione Assistenza, l’ente bilaterale del settore artigiano) per l’avvio della sperimentazione regionale della “Bottega Scuola” sul territorio senese.

L’intesa punta a definire, anche dal punto di vista del metodo, il modello formativo della Bottega Scuola, con l’obiettivo di recuperare gli antichi mestieri attraverso la rivitalizzazione di produzioni che rischiano di scomparire, ad avvicinare i giovani e gli aspiranti imprenditori a mestieri artigianali che, pur non essendo sotto i riflettori, sono portatori di importanti valori economici, culturali e sociali. Fra le finalità anche quella di fornire strumenti utili per la nascita di microimprese e favorire il ricambio generazionale in quelle già esistenti.

Il protocollo prevede da parte della Regione la definizione degli standard formativi e del quadro metodologico, mentre la Provincia di Siena finanzierà e realizzerà uno o più percorsi, attraverso uno specifico avviso per la selezione dei progetti. L’ente bilaterale affiancherà le Botteghe Scuola in una serie di funzioni specifiche, fra cui la formazione dei maestri artigiani coinvolti e le commissioni di esame per il rilascio della qualifica.

Per la realizzazione delle azioni previste dall’intesa, i firmatari saranno affiancati da Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, che si occuperà, fra l’altro, di dare informazione, coordinare e monitorare la sperimentazione.

Il protocollo, secondo le associazioni, è un ulteriore passo avanti nel chiarire come le Botteghe Scuola possano espletare al meglio le proprie funzioni e una chiara dimostrazione di come mettere in “squadra” più soggetti (Regione Toscana, Provincia di Siena, Associazioni Artigiane, Ente Bilaterale, Artex) possa contribuire, in modo significativo, a rendere sostenibili queste prime sperimentazioni di Bottega Scuola. Sperimentazioni che si auspica possano trovare un adeguato sostegno anche nelle risorse che arriveranno in Toscana con i nuovi Fondi Strutturali.

Scarica il comunicato stampa completo

Contributi della CCIAA di Firenze a sostegno delle Botteghe Scuola

La Camera di Commercio di Firenze ha ha messo a disposizione dei contributi per sostenere l’accreditamento delle Botteghe Scuola gestite presso la Regione Toscana da Maestri Artigiani.

Possono presentare la domanda le imprese artigiane iscritte al Registro delle Imprese aventi sede legale e amministrativa/operativa in provincia di Firenze e gestite da Maestri Artigiani con i requisiti previsti dall’art. 2 del disciplinare.

Quando presentare la domanda
A partire dal 28 ottobre 2013 e fino al 30 novembre 2013

Periodo spese ammissibili
Dal 1 gennaio 2013 al 30 novembre 2013.

Per il testo completo del disciplinare, per conoscere le condizioni per l’ammissibilità al contributo e per l’erogazione dello stesso clicca qui

La CCIAA di Firenze mette a disposizione contributiper le Botteghe Scuola

I segreti dei gioielli artigianali di Arezzo

Ogni gioiello artigianale ha un’anima, una storia che si fonde con le origini del territorio. È ciò che succede nel distretto orafo di Arezzo, una realtà che si fonde con la cultura della zona.

Le botteghe artigiane del gioiello ad Arezzo si moltiplicano nel corso dei secoli. Le prime documentate nascono nel quattordicesimo secolo contemporaneamente alla crescita della nobiltà locale e delle confraternite. La richiesta è soprattutto locale, i maestri orafi realizzano gioielli per i signori della zona finché l’eco della loro arte si diffonde anche a Roma, dove il papato inizia a richiedere commesse sempre più consistenti.

L’artigianato aretino cambia dunque destinatario e trova nella produzione religiosa la migliore fonte di sostentamento. In una zona prettamente agricola, la lavorazione orafa resta confinata nelle botteghe altamente specializzate che tramandano la tradizione di padre in figlio, di allievo in maestro senza aprirsi alle influenze del mondo esterno.

Tutto questo fino alle porte del novecento, quando il cambiamento del paesaggio, da agricolo a industriale, porta alla crescita di tante piccole e medie imprese. I gioielli artigianali di Arezzo divengono la produzione più importante della provincia assieme al cuoio e alle calzature.

Nel secondo dopo guerra, poi, il settore orafo conosce una stagione di grande sviluppo grazie alle tecniche innovative di produzione e lavorazione dell’oro che esaltano il made in Toscana. Gli artigiani aretini realizzano gioielli sempre più belli con costi di manodopera relativamente bassi grazie alle tecniche impiegate e superano anche le crisi del costo dell’oro puntando su altri metalli come l’argento.

Ad oggi, ad Arezzo esistono tantissime piccole imprese, vere e proprie botteghe a conduzione familiare, che producono capolavori orafi invidiati nel mondo. I rudimenti della lavorazione dei metalli vengono tramandati di persona in persona come succedeva nel 1300. Le tecniche sono cambiate, ciò che non è cambiato è la passione viscerale, culturale, del territorio per la lavorazione di altissima qualità.

gioielli artigianali