Tornano le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA). Gli eventi in Toscana

Da giovedì 4 a domenica 7 aprile 2019 tornano per la loro 13esima edizione le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA), la manifestazione organizzata in contemporanea in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sull’Artigianato Artistico e Tradizionale. Il tema di quest’anno, “Mestieri d’Arte, firma del territorio”, valorizza i mestieri d’arte tradizionali e contemporanei come espressione identitaria del territorio, difesa del genius loci, e capacità di tramandare saperi antichi ma continuamente reinventati in una logica attuale.

Anche per questa edizione Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, Associazione OmA e Spazio NOTA hanno scelto di mettere al centro della manifestazione i temi della formazione, della trasmissione dei mestieri d’arte e dell’occupazione giovanile. Scuole, laboratori, Maestri Artigiani e Botteghe Scuola di tutta la Toscana, apriranno le porte al grande pubblico degli appassionati per un open weekend dedicato al meglio delle lavorazioni artigiane tradizionali.

Molte anche le iniziative che si svolgeranno nella sede di Officina Creativa by Artex al Vecchio Conventino di Via Giano della Bella 20 a Firenze. Per gli studenti dei licei, la partecipazione ai laboratori può costituire credito scolastico; sarà sufficiente presentare il modulo concordato e opportunamente compilato dalla scuola e chiedere al responsabile del laboratorio di attestare la partecipazione. Scarica qui il programma. Per info e iscrizioni ai laboratori: Segreteria Artex: tel 055 570627 artex@artex.firenze.it

On line il programma dei corsi del Centro Ceramico Sperimentale di Montelupo

Il nel sito web rinnovato del Centro Ceramico Sperimentale di Montelupo Fiorentino è possibile consultare il calendario ed i programmi dei corsi di ceramica che avranno inizio a partire dal mese di marzo.

http://www.centroceramicosperimentale.it/formazione/

Ogni corso prevede comunque un numero minimo di iscritti che ne garantiscano l’effettuazione.

Nella tabella allegata è possibile visionare la sintesi dei corsi programmati.

Per informazioni:

Centro Ceramico Sperimentale
Via Gramsci, 8 – Montelupo F.no (FI)
Telefono: 0571 51152
info@centroceramicosperimentale.com

Due bandi per giovani artigiani: Contest 20>40 e Bottega Strozzi Award

Saranno presentati a Firenze il 4 febbraio alle ore 17.30, presso Bottega Strozzi, in piazza Strozzi 1, due bandi dell’ Osservatorio dei Mestieri d’Arte OMA del progetto OMA 20>40, che si rivolgono a giovani artigiani del settore artistico. Il ‘Bottega Strozzi Award’ premierà un progetto di ideazione e realizzazione di un nuovo prodotto di artigianato artistico che interpreti il concetto di bottega come ideale punto di incontro tra tradizione e innovazione. Il vincitore potrà esporre e mettere in vendita il prodotto creato appositamente per il concorso presso Bottega Strozzi da settembre 2019 a gennaio 2020.  Il bando “Contest 20>40” , giunto alla sua sesta edizione, mette in palio cinquemila euro per sostenere la realizzazione di un progetto mirato allo sviluppo di un’azienda di artigianato artistico e alla valorizzazione delle competenze tecniche e creative del mestiere artigianale.

Per scaricare i regolamenti: www.osservatoriomestieridarte.it/bandi

Per informazioni: ricerca@osservatoriomestieridarte.it; tel. 055 5384967

Al via le iscrizioni al corso per la lavorazione dell’alabastro

Fino al 23 febbraio sarà possibile iscriversi al corso gratuito per addetto alla lavorazione dell’alabastro promosso dalla Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì, che promuove l’autonomia dei giovani. Le lezioni teoriche e quelle pratiche si terranno a Volterra (Pi), presso la Cooperativa Artieri dell’Alabastro in via E. Barsanti 28. Il corso è riservato ad un massimo di 12 giovani maggiorenni, inattivi, inoccupati o disoccupati . Per i cittadini stranieri è richiesta la conoscenza della lingua italiana. Nel caso in cui il numero di iscritti superasse il numero previsto (di almeno il 20%), vi sarà una selezione. Il percorso formativo avrà una durata complessiva di 900 ore in cui saranno insegnate materie quali: sicurezza nei luoghi di lavoro, tecniche di comunicazione, l’alabastro dalle origini alle moderne tecniche di lavorazione, disegno tecnico, pianificazione e approntamento di materiali e strumenti, realizzazione e rifinitura del manufatto, verifica e controllo del manufatto. Il corso prevede uno stage formativo di 380 ore. Le domande dovranno essere presentate compilando un modulo che è possibile richiedere alla mail  info@alabastrodisilvia.it, allegando la fotocopia del documento di identità e del codice fiscale, la fotocopia del permesso di soggiorno per gli stranieri e il certificato di conoscenza della lingua. Le domande potranno essere consegnate a mano entro le ore 13 del 23.02.2019 presso gli uffici della Cooperativa Artieri dell’Alabastro di Volterra in via E. Barsanti, 28,  56048 Volterra (PI),  spedite per raccomandata o per email all’indirizzo info@alabastrodisilvia.it.
Al termine del corso, che è a frequenza obbligatoria, dopo il superamento di un esame sarà possibile conseguire la qualifica di “Addetto alla lavorazione dell’Alabastro” ( 467 ).

Per maggiori informazioni : Cooperativa Artieri dell’Alabastro di Volterra, via E. Barsanti, 28  56048 Volterra (PI).  Tel 0588.86135 ; email:  info@alabastrodisilvia.it.

Scarica la locandina

Tirocini per giovani presso gli artigiani del settore artistico e tradizionale

I giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni possono svolgere anche presso i Maestri Artigiani e gli artigiani del settore artistico e tradizionale della Toscana tirocini formativi rientranti nel progetto Giovanisì della Regione. Un percorso formativo importante per i giovani, per meglio orientare le proprie scelte professionali attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro; un’ opportunità per gli artigiani per far conoscere e tramandare il patrimonio dei saperi di cui sono depositari.

Agli artigiani del settore dell’artigianato artistico e tradizionale che accoglieranno i giovani nelle proprie aziende spetterà un contributo regionale di 500 euro nel caso in cui attivino tirocini con giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, residenti o domiciliati in Toscana che siano privi di occupazione alla data di avvio del tirocinio. I tirocini offerti devono presentare le caratteristiche previste dal Decreto n.17574 del 24.10.2018 ed essere attivati attraverso uno dei soggetti promotori tra quelli indicati dall’art. 17 ter comma 2 della legge regionale n. 32 del 2002 (come ad es. il Centro per l’Impiego). La domanda deve essere presentata  tramite l’applicativo Tirocinio online ( Sono necessari la Carta Nazionale dei Servizi  CNS o la registrazione al Sistema di Identità Digitale SPID). Ad essa dovranno essere allegati:

  • Convenzione compilata e sottoscritta dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante;
  • Progetto Formativo compilato e sottoscritto dal tirocinante, dal soggetto ospitante e dal soggetto promotore;
  • Modello Dichiarazioni del Tirocinante compilato e sottoscritto dal tirocinante stesso;
  • Copia del documento di identità del tirocinante in corso di validità.

DOCUMENTAZIONE

– Decreto n. 17574 del 24/10/2018
Avviso pubblico
Legge regionale n.32 del 2002
Regolamento attuativo

MODULISTICA

– Progetto formativo
 Convenzione
 Modello dichiarazione tirocinante
– Modello delega a presentare domanda di contributo
– Guida all’utilizzo della procedura dei Tirocini On Line della Regione Toscana
– Registro presenze tirocinante 

INFORMAZIONI

Ufficio Giovanisì – Regione Toscana -Numero verde 800 098 719 .  info@giovanisi.it

 

Ecco i corsi per il progetto “Arti e Mestieri”

Nato dalla collaborazione tra il Comune di Firenze, il Quartiere 1 ed Officina Creativa by Artex , il Progetto Arti e Mestieri si sviluppa attorno ad una serie di corsi di formazione professionale gestiti da Maestri Artigiani che si rivolgono ai giovani dei Licei Artistici e non solo – che possono trovare nelle lezioni di aula un momento di alternanza scuola lavoro. I corsi si svolgeranno nei mesi di Gennaio e Febbraio c/o la sede di Officina Creativa by Artex in via Giano della Bella 20 a Firenze e riguarderanno in particolare tre settori rappresentativi dell’artigianato artistico e tradizionale fiorentino: la ceramica, la stampa d’arte e l’acquaforte, l’intarsio e la scultura del legno. Sono previste lezioni teoriche in aula e lezioni di dimostrazione pratica. Scarica qui il programma e il calendario dei corsi. Per info e iscrizioni: Officina Creativa by Artex Tel 055.570627, e-mail:  artex@artex.firenze.itinfo@officinacreativafirenze.it siti web:  www.artex.firenze.itwww.officinacreativafirenze.it

A Firenze un corso gratuito per apprendere le tecniche di decorazione, doratura e restauro

Si svolgerà a partire da Febbraio 2019, nella splendida Villa Medicea La Petraia, sulla collina di Castello a Firenze, il corso professionale di decorazione, doratura e restauro. Gli studenti potranno apprendere le più importanti tecniche decorative quali quelle sul finto legno, sul finto marmo, le grottesche, il trompe oeil, il riuso dei manufatti lignei, il restauro e la manutenzione delle opere decorate e la doratura a lamine metalliche.
Lo scopo del percorso formativo e quello di inserire gli allievi formati in aziende del settore. Il percorso  consente di conseguire la Qualifica di Addetto alla realizzazione di manufatti lignei nell’artigianato artistico con tecniche di doratura e decorazione. Il titolo è  valido in tutti i Paesi dell’Unione Europea, in quanto rilasciato in conformità di un SG Sistema Generale di riconoscimento.

Si tratta di un percorso formativo  annuale con 900 ore di formazione, il cui 70% va destinato ad attività pratiche svolte in laboratorio. Il corso è interamente gratuito perchè finanziato con le risorse del Programma Operativo Regionale del Fondo Sociale Europeo( POR FSE 2014/2020). Le lezioni si svolgeranno presso la Villa Medicea La Petraia  Via Di San Michele a Castello 4 in località Castello a Firenze. Per partecipare occorre essere residenti in Italia, avere un età pari o superiore ai 18 anni, I documenti richiesti per l’iscrizione sono un documento di identità in corso di validità e la dichiarazione di disoccupazione/inoccupazione rilasciata dal Centro per l’Impiego. Le iscrizioni saranno aperte dal 9 gennaio 2019 al 8 febbraio 2019 con orario 9.00 – 13.00. La selezione degli iscritti si terrà il 14 Febbraio 2019 e in eventuali giorni successivi fino a conclusione di tutte le prove da sostenere presso  Villa La Petraia a Firenze a partire dalle ore 9.00.

Per maggiori informazioni scrivere a : v.dellavolpe@formazionesophia.com o  simonebeneforti@gmail.com

https://corso-finanziato-restauro-del-legno.webnode.it/

Al via la 14° edizione di Scenari di Innovazione

Inizia il concorso di idee per la progettazione di prodotti o collezioni per l’artigianato e l’industria artistica toscana.  Un progetto, realizzato da Artex e promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con CNA Toscana e Confartigianato Imprese Toscana. L’obiettivo è quello di incentivare i processi di innovazione nel settore delle produzioni artistiche e tradizionali grazie alla creazione di rapporti diretti tra le scuole di istruzione secondaria e terziaria ad indirizzo artistico-progettuale ed il mondo produttivo toscano.

Contributi della CCIAA di Firenze a sostegno delle Botteghe Scuola

La Camera di Commercio di Firenze ha ha messo a disposizione dei contributi per sostenere l’accreditamento delle Botteghe Scuola gestite presso la Regione Toscana da Maestri Artigiani.

Possono presentare la domanda le imprese artigiane iscritte al Registro delle Imprese aventi sede legale e amministrativa/operativa in provincia di Firenze e gestite da Maestri Artigiani con i requisiti previsti dall’art. 2 del disciplinare.

Quando presentare la domanda
A partire dal 28 ottobre 2013 e fino al 30 novembre 2013

Periodo spese ammissibili
Dal 1 gennaio 2013 al 30 novembre 2013.

Per il testo completo del disciplinare, per conoscere le condizioni per l’ammissibilità al contributo e per l’erogazione dello stesso clicca qui

La CCIAA di Firenze mette a disposizione contributiper le Botteghe Scuola

I segreti dei gioielli artigianali di Arezzo

Ogni gioiello artigianale ha un’anima, una storia che si fonde con le origini del territorio. È ciò che succede nel distretto orafo di Arezzo, una realtà che si fonde con la cultura della zona.

Le botteghe artigiane del gioiello ad Arezzo si moltiplicano nel corso dei secoli. Le prime documentate nascono nel quattordicesimo secolo contemporaneamente alla crescita della nobiltà locale e delle confraternite. La richiesta è soprattutto locale, i maestri orafi realizzano gioielli per i signori della zona finché l’eco della loro arte si diffonde anche a Roma, dove il papato inizia a richiedere commesse sempre più consistenti.

L’artigianato aretino cambia dunque destinatario e trova nella produzione religiosa la migliore fonte di sostentamento. In una zona prettamente agricola, la lavorazione orafa resta confinata nelle botteghe altamente specializzate che tramandano la tradizione di padre in figlio, di allievo in maestro senza aprirsi alle influenze del mondo esterno.

Tutto questo fino alle porte del novecento, quando il cambiamento del paesaggio, da agricolo a industriale, porta alla crescita di tante piccole e medie imprese. I gioielli artigianali di Arezzo divengono la produzione più importante della provincia assieme al cuoio e alle calzature.

Nel secondo dopo guerra, poi, il settore orafo conosce una stagione di grande sviluppo grazie alle tecniche innovative di produzione e lavorazione dell’oro che esaltano il made in Toscana. Gli artigiani aretini realizzano gioielli sempre più belli con costi di manodopera relativamente bassi grazie alle tecniche impiegate e superano anche le crisi del costo dell’oro puntando su altri metalli come l’argento.

Ad oggi, ad Arezzo esistono tantissime piccole imprese, vere e proprie botteghe a conduzione familiare, che producono capolavori orafi invidiati nel mondo. I rudimenti della lavorazione dei metalli vengono tramandati di persona in persona come succedeva nel 1300. Le tecniche sono cambiate, ciò che non è cambiato è la passione viscerale, culturale, del territorio per la lavorazione di altissima qualità.

gioielli artigianali