Il Maestro Artigiano Tommaso Pestelli ha restaurato i gioielli di scena della prima assoluta di Turandot

Tommaso Pestelli ha contribuito al restauro dei gioielli del costume di scena originale della prima rappresentazione dell’opera lirica Turandot di Giacomo Puccini.  L’opera venne messa in scena con la direzione di Arturo Toscanini e le scenografie di Galileo Chini, al Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile del 1926. Dopo la rappresentazione i costumi di scena, disegnati dal costumista Luigi Sapelli, conosciuto con il nome d’arte di Caramba, scomparvero però misteriosamente. Nel 2018 due dei costumi originali e due gioielli di scena vennero ritrovati in pessimo stato conservativo in un baule, proveniente dal guardaroba privato del grande soprano Iva Pacetti, acquisito dal Museo del Tessuto di Prato.
Tommaso Pestelli, che oltre a creare gioielli nel suo atelier fiorentino è restauratore riconosciuto dal Ministero dei i Beni Culturali, ha contribuito al restauro dei monili che ora possono essere ammirati nella mostra “Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba” presso il Museo del Tessuto di Prato.  La mostra è organizzata dalla Fondazione del Museo del Tessuto di Prato e dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Firenze ed è visitabile dal 22 maggio al 21 novembre 2021.

Tornano le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte con i Dialoghi sull’Artigianato

In occasione dell’ edizione 2021 delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, dal 6 all’11 aprile, Artex propone un programma di eventi on line dal titolo Dialoghi sull’Artigianato. Alcuni Maestri Artigiani toscani dialogheranno con esponenti del mondo della cultura sulle loro lavorazioni artistiche e sui temi del saper fare artigiano. Si tratta di un ciclo di 6 incontri che saranno trasmessi tutti i giorni dal 6 all’11 Aprile alle ore 17 sulla pagina Facebook di Artex (www.facebook.com/artex.artigianato.artistico).

I dialoghi sono dedicati ai seguenti materiali: ceramica, il legno, il marmo, la cartapesta, l’argento e il tessuto.

Per il programma completo cliccare sul seguente link:https://www.artex.firenze.it/wp-content/uploads/2019/09/GEMA-DEFINITIVO.pdf

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA) sono organizzate in contemporanea in vari paesi europei per attrarre l’attenzione del grande pubblico sui Mestieri d’Arte e le professioni artigianali. Sono dedicate ogni anno ad un tema diverso. Per l’edizione 2021 il focus è: «Materiali a lavoro»; i materiali impiegati nelle lavorazioni artistiche sono portatori di un valore intrinseco ma ad essi è riferibile anche un patrimonio culturale ed economico di grande valore.

Per informazioni: 055 570627 artex@artex.firenze.it

La bellezza e la tradizione dei presepi artigianali in Toscana

Il presepe è il protagonista delle festività e in Toscana la tradizione di rappresentare la natività ha sempre ispirato le creazioni degli artigiani. In tutta la regione si allestiscono presepi di legno gesso, terracotta, resina, porcellana, meccanici, luminosi, viventi. Statuine e decorazioni natalizie sono prodotte da molte botteghe artigiane in tutta la regione, pezzi unici di grande qualità che possono abbellire ogni ambiente contribuendo a creare l’atmosfera delle feste.  Purtroppo la pandemia ha costretto ad annullare molti allestimenti ed eventi pubblici dedicati a questa tradizione, promossa anche dall’ Associazione Nazionale Città dei Presepi, con sede a Cerreto Guidi (FI), che si pone l’obiettivo di promuovere e coordinare una rete nella penisola per valorizzare le opere presepiali e unire le comunità. Maturata all’interno dell’esperienza di Terre di Presepi (la rete presepiale più lunga d’Italia con più di cento realtà collegate tra loro), sono nove i comuni che costituiscono l’associazione: Cerreto Guidi, Palaia, Pontedera, Casciana Terme-Lari, Signa, Castelfiorentino, San Giovanni Valdarno, Pieve Fosciana, Montaione, assieme ad alcune associazioni. L’intento è quello di favorire i flussi turistici legati ai presepi e con essi sviluppare il patrimonio culturale dei territori, valorizzando le tipicità, l’accoglienza e l’enogastronomia. L’iniziativa vede il patrocinio della Regione Toscana e di numerose realtà come Fondazione Symbola, il settimanale Toscana Oggi, insieme a diocesi, parrocchie, associazioni e amministrazioni comunali e associazioni. Le città, le colline e i borghi diventano i luoghi ideali per ospitare statuine di artigiani, pastori e stelle comete, incentivando i turisti a visitare quei territori.

Da vedere segnaliamo il presepe sul sagrato della Cattedrale di Firenze, con statue realizzate a mano, a tutto tondo, dall’artigiano Luigi Mariani della storica fornace imprunetana di Angiolo Mariani e figli.  Questo tipo di sculture si inseriscono nell’antica tradizione fiorentina della lavorazione della terracotta degli inizi del Quattrocento, col recupero di questa antica tecnica da parte di Donatello e Brunelleschi. Il Presepe è collocato sul lato opposto al Campanile di Giotto.

Alcuni allestimenti in provincia di Firenze da visitare sono:

– Il presepe in terracotta a Impruneta, in Piazza Buondelmonti nei pressi della Basilica di S.Maria, composto da statue a grandezza naturale, pezzi unici realizzati nelle storiche fornaci;

– Le decorazioni natalizie di Montelupo, due  alberi decorati con manufatti delle manifatture ceramiche, uno con l’esposizione di vasi e l’altro con l’esposizione di piatti;

-La Via dei Presepi a Castelfiorentino , che collega oltre 70 rappresentazioni, disseminate in 52 location nel centro storico del paese;

-La Via dei Presepi di Cerreto Guidi .

AICC

Contro la violenza sulle donne un’opera in ceramica di Vieri Chini a Borgo San Lorenzo e le iniziative di AICC

Mercoledì 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.  L’Associazione Italiana Città della Ceramica AICC di Faenza mobilita le sue Città, gli artigiani e gli artisti attraverso il progetto SCARPETTE ROSSE in CERAMICA che sceglie l’arte e la creatività per testimoniare sdegno e impegno su uno dei drammi più aberranti che colpiscono l’umanità, che purtroppo ha visto un incremento dei casi di abuso nel periodo delle restrizioni alla mobilità imposte a causa della pandemia.  I ceramisti aderenti a questa iniziativa realizzano scarpe rosse d’artigianato artistico da collocare ed esporre all’interno dei palazzi delle Istituzioni cittadine, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze e in contesti urbani i più diversi.

A Borgo San Lorenzo, alle ore 15.30 verrà inaugurata un opera in ceramica dell’artista Vieri Chini, che raffigura una panchina rossa stile Liberty. Vieri Chini è un artista ceramista che ha sempre avuto molto a cuore questo tema e lo scorso anno aveva donato al Comune di Borgo San Lorenzo un’opera in ceramica raffigurante delle Scarpette Rosse. La panchina verrà collocata in Piazzetta Romagnoli e sarà possibile assistere alla diretta facebook dell’evento alle 15.30 del 25 novembre 2020 alla pagina https://www.facebook.com/ilfilo.delmugello

Venendo meno quest’anno causa Covid la dimensione performativa, collettiva che ha sempre contraddistinto a livello nazionale la manifestazione SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA  attraverso flash mob, performance di danza, reading di poesia, momenti di teatro, workshop, risulta ancora più assordante il “GRIDO SILENZIOSO” del gesto creativo, della poesia che in molti casi si sposta anche sul web attraverso l’unica condivisione partecipata ammessa.

“Le città italiane della ceramica sono depositarie di antichi valori artistici e culturali che fanno comunità ed è importante che da queste realtà parta un messaggio tanto forte e significativo contro un dramma umano e sociale così contrario ad ogni senso e legge d’umanità – dichiara il Presidente di AiCC Massimo Isola. “Oristano è stata la prima, a lanciare l’iniziativa in accordo con l’AICC. Una primogenitura che non è casuale: Oristano è la città di Eleonora d’Arborea che 6 secoli fa promulgò la Carta de Logu, uno dei più antichi esempi di codici di leggi, rimasto in vigore fino all’800, che conteneva norme contro la violenza alle donne. È un grande esempio di civiltà giuridica, sociale e morale.”

SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA delle Città della Ceramica è un progetto in progress, al quale aderiscono tutte le Città aderenti ad AiCC.

Solo per citare alcune delle iniziative:

Ad Albissola Superiore l’attenzione è puntata su un video che riunisce la straordinaria collezione di scarpette rosse in ceramica realizzate da artisti ed artigiani locali nel corso degli anni.

Ad Albissola Marina lo Sportello Antiviolenza Alda Merini, con il patrocinio del Comune, lancerà il video dal titolo “I passi per la libertà”. Si tratta di un video in stop motion, realizzato dai volontari dello Sportello, che racconta il percorso intrapreso da una vittima di violenza fino al raggiungimento della libertà, rappresentata dallo Sportello stesso. Partendo da una scena di violenza domestica, lo spettatore vedrà la scarpetta rossa dirigersi, passo dopo passo, per i caruggi di Albissola Marina, verso l’ingresso del punto di ascolto e di accoglienza. Le immagini delle volontarie dello Sportello e la musica di sottofondo  accompagneranno questo viaggio liberatorio che la vittima compie per arrivare ad essere ascoltata ed aiutata.

Celle Ligure invece affida al mare, come fosse un messaggio in bottiglia, il suo gesto poetico che sarà rilanciato attraverso un video su tutti i canali social istituzionali: una zattera, memoria di un Mediterraneo dolente, trascinerà a largo le scarpette rosse degli artisti.

Savona aderisce alla IV edizione di Scarpette Rosse in Ceramica per dire NO alla violenza sulle donne con incontri e laboratori online che si terranno il 24 e il 25 Novembre 2020 sulla piattaforma Google Meet, spazio mai così attuale come sede di incontro e confronto.

Nove le scarpette rosse in ceramica per dire “BASTA!” alla violenza sulle donne realizzate dagli artigiani saranno esposte il giorno 25 Novembre come segno di denuncia sul palco di piazzetta Museo, in Piazza De Fabris.

Faenza, capitale storica nel mondo dell’arte ceramica, e sede dell’AICC che riunisce tutte le Città di Antica Tradizione Ceramica, creerà una installazione in Piazza del Popolo il giorno 25 novembre con le scarpe rosse in ceramica firmate da 13 noti artisti ceramisti residenti. Si tratta di un progetto dche vede insieme il Comune di Faenza e l’Ente Ceramica Faenza, nell’ambito del calendario di iniziative dell’Unione della Romagna Faentina dedicate alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne.

Pesaro i ceramisti realizzeranno scarpette rosse che verranno esposte in uno spazio di alta visibilità della città,  vetrina culturale e spazio della creatività del Comune di Pesaro al piano terra di Palazzo Mazzolari Mosca, via Rossini 35.

Deruta le scarpette create dai ceramisti nel giorno di Santa Caterina, loro patrona, saranno esposte per l’intera giornata del 25 novembre nell’atrio del Municipio permettendo permettendo alla comunità cittadina di riflettere su un tema di scottante attualità.

Gubbio fa scendere in campo tutti i ceramisti eugubini con scarpette in ceramica che saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico ed in quelle dei laboratori stessi oltre che in luoghi particolarmente significativi della città.

Cava de’ Tirreni, l’Associazione di ceramiste Pandora aderisce al progetto delle Scarpette rosse grazie alla sensibilità delle associate e allo spirito di gruppo che contraddistingue le numerose artiste. L’evento si terrà in forma virtuale tramite piattaforma digitale e social network. Le artiste ceramiste adotteranno una storia di femminicidio, dedicando le proprie scarpette rosse in ceramica.  Tutto questo avverrà unendo le scarpette rosse e un codice qr code che porterà a conoscenza la storia della donna, vittima di femminicidio.  Un modo più sentito e forte per ricordare le donne uccise!

Ariano Irpino dà un forte segno di comunità esponendo presso il Palazzo Comunale durante tutte le sedute di Giunta e Consiglio Comunale del mese di novembre una scarpetta rossa in ceramica. Due scarpette in ceramica saranno esposte nei giorni precedenti e fino al 25 novembre anche presso la sala lettura della biblioteca comunale.

Cutrofiano prevede l’esposizione in Piazza Municipio di scarpette rosse in ceramica, realizzate da alcuni artigiani locali e da alcuni ragazzi dell’Istituto Comprensivo Don Bosco, in contemporanea la facciata esterna dell’edifico comunale sarà illuminata di rosso. All’interno lettura di un brano sulla violenza delle donne, mentre nel Palazzo Ducale Filomarini la mostra “Com’eri Vestita”.

Sempre in Puglia, a Laterza, Scarpette Rosse  avrà una dimenisone esclusivamente digitale.

Caltagirone celebrerà il 25 novembre con l’opera dell’artista Luana Reale, forse la prima ad aver realizzato fin dalla fine degli anni ’90 scarpe rosse in ceramica, mediante una esposizione nelle vetrine poste all’interno del Municipio. Luana Reale, di fama internazionale ma fortemente radicata alla terra siciliana, presenta l’installazione “Femmina no malafemmina”, sette scarpe in ceramica ed un corsetto che segnano le varie età dalla bambina alla madre con una particolare attenzione per le figure della “sposa bambina” o “prostituta”.

Mentre Santo Stefano di Camastra sceglie di lasciare ad ogni singolo artista l’esposizione in bottega per due settimane di ogni singola scarpetta.

Oristano raccoglie il testimone che ha lasciato la storia rinnovando il connubio ceramica, creatività ed impegno contro la violenza sulle donne. La hall della sede di rappresentanza del Comune, Palazzo Campus Colonna, nel cuore della Città, è lo scenario che ospiterà l’allestimento 2020 in memoria dell’anniversario della tragica uccisione delle tre sorelle sudamericane Mirabal e della loro coraggiosa testimonianza. Nel sessantennale di quel tragico evento, assieme alla scarpa anche la farfalla caratterizzerà la sinergia tra arte fittile e testimonianza civile su un tema di valore umano e sociale attualissimo. Una traiettoria di farfalle in ceramica coronerà il focus dell’allestimento, una scarpa rossa, icona insostituibile, dalla quale spiccherà il volo la prima di una serie di «mariposas». Proprio questo l’epiteto che memoria e sentimento popolare e universale diedero a Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal: simili a farfalle, in cerca di libertà, esse lottarono contro la dittatura e per i diritti femminili. La realizzazione dell’allestimento, foggiato dai ceramisti oristanesi, nato da un’idea di Antonella Casula, resterà visibile nella casa Municipale a partire dal 25 novembre come messaggio contro ogni violenza di genere e sarà affiancato da iniziative collaterali.

Significativo segnalare che SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA giunta alla IV edizione comincia a far germogliare elaborazioni diffuse anche oltre le Città della Ceramica coinvolgendo Associazioni culturali, laboratori privati. E’ il caso per esempio dell’Associazione Scultura Ceramica di Genova che invita i suoi ceramisti a realizzare scarpette rosse a cui sarà offerta la cottura gratuita presso i propri forni.

 

Nuove opportunità dall’Europa per l’artigianato artistico, grazie al progetto Crafting Europe

Crafting Europe è un progetto che ha lo scopo di migliorare ed innovare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale nei paesi dell’ Unione Europea. Artex è il soggetto referente per l’Italia di questo programma e affiancherà gli artigiani interessati a migliorare le proprie competenze, anche digitali e ad individuare nuove opportunità e nuovi mercati; anche attraverso seminari professionali, lezioni, attività formative e collaborazioni tra designer, maker e artigiani. Particolare attenzione sarà rivolta alle nuove imprese e ai nuovi artigiani che vogliano sviluppare la propria carriera nel settore dell’artigianato artistico.

Supportato da Europa Creativa (programma che promuove la cultura dell’Unione Europea), il progetto Crafting Europe ha tre obiettivi principali :

  • Valutare l’importanza del settore e il suo impatto nell’economia italiana ed europea
  • Supportare e stimolare la crescita delle imprese di artigianato artistico e tradizionale
  • Individuare le maggiori sfide del settore ad oggi e i principali ostacoli nel futuro

E’ on line il sito del progetto: www.craftingeurope.com . Sono attive anche le pagine social del programma ( @craftingeurope su Facebook e Instagram). Grazie a questi strumenti gli artigiani in Italia e nel resto dell’Europa potranno rimanere aggiornati circa i programmi promossi dal progetto e le opportunità. In particolare i bandi Crafting Business e iAtelier.  Partecipando ai  Bandi Crafting Business gli artigiani potranno seguire aggiornamenti professionali, attraverso webinar tenuti da esperti, volti a rafforzare e sviluppare l’impresa.  I bandi  iAtelier sono invece costruiti per favorire la contaminazione tra artigiani e nuove figure di designer e maker per arricchire le produzioni dell’artigianato artistico e tradizionale di elementi contemporanei.

Uno degli obiettivi di Crafting Europe è anche quello di promuovere indagini e ricerche per valutare l’impatto e il valore economico del settore dell’artigianato artistico e tradizionale europeo. Le ricerche e le indagini condotte saranno poi liberamente consultabili nel sito www.craftingeurope.com.

Molti ed interessanti saranno gli eventi promossi dal progetto Crafting Europe in Italia e nelle altre sedi europee : workshop, seminari, incontri di condivisione delle esperienze, residenze per artigiani. A conclusione del programma, nel 2022, sarà organizzato un evento espositivo durante la settimana del design olandese “Dutch Design Week” a Eindhoven.

Il progetto Crafting Europe ha durata pluriennale, coinvolge nove paesi ed è promosso in partnership con:

 

Per maggiori informazioni:

https://www.craftingeurope.com/

Crafting Europe- @craftingeurope su Facebook e Instagram

 

Contatti:

Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

artex@artex.firenze.it

50124 Firenze.

artex@artex.firenze.it

Tel. +39 055 570627

Fax +39 055 57209

www.artex.firenze.it

Ultimi giorni per partecipare al premio Starhotels dedicato ai Maestri Artigiani

Scadrà il prossimo 25 maggio il termine per inviare le candidature e partecipare al Premio biennale Starhotels dedicato ai Maestri Artigiani. La compagnia alberghiera, nell’ambito del Progetto La Grande Bellezza, ha istituito il premio per valorizzare i mestieri d’arte e i Maestri Artigiani italiani. Il vincitore riceverà la somma di diecimila euro. I candidati dovranno presentare un prodotto originale di artigianato artistico da loro realizzato, pertinente al tema assegnato in questa edizione che è: “Una fonte di luce”. I partecipanti sono invitati a presentare opere legate in vario modo, anche non letterale, al tema dell’illuminazione: dunque lampade di ogni tipologia, ma anche candelieri, candele,specchi e specchiere, vetri, oggetti che emanino o riflettano la luce.
Una speciale Giuria di esperti presieduta da Starhotels condurrà le attività di valutazione e selezione, individuando, sulla base del materiale ricevuto con le candidature, le 10 opere finaliste e decretando il vincitore a proprio insindacabile giudizio. Le opere dovranno essere di libera creazione, contemporanee e originali. Sono partner del progetto: Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, OMA, Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze e Gruppo Editoriale.

Per informazioni seguire il link , scrivere a:

concorsolagrandebellezza@starhotels.it

oppure chiamare STARHOTELS S.p.A  Head Office allo 055 36921.

Scarica qui il regolamento del Concorso

Scarica qui il modulo d’iscrizione;

dopo averlo compilato, deve essere inviato tramite www.wetransfer.com a

concorsolagrandebellezza@starhotels.it

insieme ai documenti richiesti come da regolamento.