Nuovi corsi in partenza alla Scuola Ceramica di Montelupo

La Scuola di Ceramica di Montelupo ha in programma due nuovi corsi per avvicinare il pubblico alla lavorazione della ceramica.

Sabato 24 e domenica 25 luglio si terrà il corso di introduzione alla ceramica. In programma 4 ore di decorazione e 4 ore di foggiatura a tornio al giorno. Lo scopo è quello di far acquisire agli allievi le basi della pittura su smalto e biscotto e comprendere la bellezza e la complessità della lavorazione a tornio.

Sabato 31 luglio e domenica 1 agosto si terrà invece il corso di introduzione alla foggiatura a tornio.

 

Per contatti e iscrizioni: Scuola Ceramica di Montelupo Centro Ceramico Sperimentale,

Via A. Gramsci, 8 – 50056 Montelupo Fiorentino. Tel: 0571 159 0007  info@ scuolaceramica.com

www.centroceramicosperimentale.it

 

 

Webinar dell’Innovazione. Un ciclo di incontri gratuiti per gli artigiani dell’artistico

Artex ha realizzato Webinar dell’Innovazione, una rassegna di appuntamenti on line gratuiti dedicati alle nuove tecnologie applicate all’artigianato artistico. Lo scopo è avvicinare l’impresa artigiana a tematiche che spaziano dal marketing digitale alla brand identity, dalla multicanalità alla realtà virtuale e alla realtà aumentata, dalla comunicazione generativa alla sostenibilità e all’ecologia. I seminari virtuali sono stati ideati in collaborazione con Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze. Si terranno a cadenza mensile sulla piattaforma Zoom e saranno aperti gratuitamente a chiunque voglia approfondire il rapporto tra innovazione 4.0, digitalizzazione e artigianato artistico.

Il primo appuntamento è fissato per martedì 29 Giugno alle ore 17:00 sulla piattaforma Zoom. Interverrà il prof. Danio Berti (presidente del Master in Digital Marketing presso il PIN di Prato) che introdurrà il tema della “Multicanalità come nuovo approccio al mercato per l’artigianato artistico”, proseguendo così il discorso iniziato lo scorso anno sul digital marketing, e anticipando i concetti di identità virtuale ed identità reale che saranno affrontati nel corso della rassegna.

Potete registrarvi al seguente link:

 https://zoom.us/webinar/register/WN_NEeCsFIARxyVKXv5PRTfrg

Di seguito proponiamo il calendario con tutti gli appuntamenti e la possibilità di iscriversi già ai seminari, ricevere il reminder e non perdere così le pillole di Webinar dell’Innovazione.

SCARICA IL CALENDARIO 

Qualora le date subiscano variazioni il calendario sarà tempestivamente aggiornato.

Il Maestro Artigiano Tommaso Pestelli ha restaurato i gioielli di scena della prima assoluta di Turandot

Tommaso Pestelli ha contribuito al restauro dei gioielli del costume di scena originale della prima rappresentazione dell’opera lirica Turandot di Giacomo Puccini.  L’opera venne messa in scena con la direzione di Arturo Toscanini e le scenografie di Galileo Chini, al Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile del 1926. Dopo la rappresentazione i costumi di scena, disegnati dal costumista Luigi Sapelli, conosciuto con il nome d’arte di Caramba, scomparvero però misteriosamente. Nel 2018 due dei costumi originali e due gioielli di scena vennero ritrovati in pessimo stato conservativo in un baule, proveniente dal guardaroba privato del grande soprano Iva Pacetti, acquisito dal Museo del Tessuto di Prato.
Tommaso Pestelli, che oltre a creare gioielli nel suo atelier fiorentino è restauratore riconosciuto dal Ministero dei i Beni Culturali, ha contribuito al restauro dei monili che ora possono essere ammirati nella mostra “Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba” presso il Museo del Tessuto di Prato.  La mostra è organizzata dalla Fondazione del Museo del Tessuto di Prato e dal Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Firenze ed è visitabile dal 22 maggio al 21 novembre 2021.

Il master in Storia, design e marketing del gioiello ad Arezzo

Al via il 30 aprile il master in Storia, design e marketing del gioiello organizzato dal Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena. L’evento formativo annuale si tiene ad Arezzo ed è organizzato in collaborazione con Confindustria Toscana Sud, Camera di Commercio di Arezzo-Siena e Consulta degli imprenditori orafi e argentieri di Arezzo. Il corso, di primo livello e della durata di un anno, prevede tra gli insegnamenti : storia del gioiello, tecniche orafe,  design, marketing,  management e comunicazione. Gli studenti dovranno seguire cento ore di attività nei laboratori e uno stage di almeno 225 ore in aziende, laboratori artigiani, enti pubblici e privati. Collaborano al master molte imprese orafe aretine, che già negli scorsi anni hanno offerto contratti di lavoro ai diplomati. Tra i docenti del corso, coordinato dal professor Paolo Torriti, ci saranno anche artisti, designer e professionisti tra i più qualificati del settore. Tutte le lezioni teoriche potranno essere seguite anche online e si terranno in italiano e in inglese. Il costo di iscrizione è di 2500 euro. Sono previste borse di studio messe a disposizione dagli enti promotori del corso. Per informazioni: 0575 923632, cliccare sul seguente link o scrivere a paolo.torriti@unisi.it.

I video dei Maestri Artigiani su YouTube

I video dei Maestri Artigiani toscani sono visibili nel canale YouTube di Artex al seguente link.

Si tratta di video realizzati per il progetto Video MABS, attraverso il quale Artex intende far conoscere e promuovere le lavorazioni di alto artigianato  attraverso i propri canali social ( YouTube ma anche Facebook e Istagram). Un modo per tenere viva l’attenzione sulla formazione nell’ambito dell’artigianato artistico, che costituisce un’importante opportunità di miglioramento professionale e culturale. I filmati potranno essere di due tipi: video di presentazione del Maestro Artigiano e video di presentazione delle tecniche di lavorazione e/o pillole di formazione.

Si indicano di seguito alcune indicazioni e suggerimenti per la realizzazione dei video per i Maestri Artigiani interessati a partecipare al progetto Video MABS:

1 – video presentazione del Maestro Artigiano

La durata max del video deve essere di  3 minuti ed avere le seguenti caratteristiche:

-l’artigiano si deve sempre presentare con: nome, cognome, nome dell’attività, quando è nata, da quante generazioni si tramanda, dove si trova la bottega.

-Il video deve essere realizzato in formato orizzontale (per Facebook, You tube) e in verticale (per Instagram).

-Nel video l’artigiano deve raccontare in cosa consiste l’attività, quali strumenti vengono utilizzati.

-Importante: se possibile, raccontare un aneddoto della storia del suo lavoro (quella volta in cui…)

-Il video dovrebbe preferibilmente chiudere con un messaggio che l’artigiano si sente di voler dare.

-N.B. Nel video l’artigiano deve essere il protagonista e deve essere sempre inquadrato a parte quando indica gli attrezzi da lavoro e fa vedere quelli che sono i lavori realizzati in bottega

2 – video promozione lavorazioni / corsi di formazione

In questo caso il video non deve avere una durata superiore ai 4 minuti

Le immagini sono fondamentali e devono essere di alta qualità: il video deve essere realizzato in formato orizzontale

L’artigiano si può inquadrare in misura minore lasciando più spazio alle mani che creano mentre la voce fuori dall’inquadratura spiega che cosa si sta realizzando

La tecnica usata dall’artigiano deve diventare l’oggetto prevalente.

Tutte le info generali delle botteghe possono essere scritte in chiusura del video

I filmati, saranno contrassegnati con il logo del progetto, e pubblicizzati attraverso i canali social di Artex e attraverso il nostro sito Bottega Scuola www.bottegascuola.it dedicato ai Maestri Artigiani, alle Botteghe Scuola e all’offerta formativa nel settore dell’artigianato artistico della Regione Toscana.

I video potranno essere pubblicati solo dopo aver rilasciato una dichiarazione liberatoria che potrà essere richiesta, insieme ad altre informazioni, chiamando lo 055570627 o scrivendo all’indirizzo mail artex@artex.firenze.it

 

Tornano le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte con i Dialoghi sull’Artigianato

In occasione dell’ edizione 2021 delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, dal 6 all’11 aprile, Artex propone un programma di eventi on line dal titolo Dialoghi sull’Artigianato. Alcuni Maestri Artigiani toscani dialogheranno con esponenti del mondo della cultura sulle loro lavorazioni artistiche e sui temi del saper fare artigiano. Si tratta di un ciclo di 6 incontri che saranno trasmessi tutti i giorni dal 6 all’11 Aprile alle ore 17 sulla pagina Facebook di Artex (www.facebook.com/artex.artigianato.artistico).

I dialoghi sono dedicati ai seguenti materiali: ceramica, il legno, il marmo, la cartapesta, l’argento e il tessuto.

Per il programma completo cliccare sul seguente link:https://www.artex.firenze.it/wp-content/uploads/2019/09/GEMA-DEFINITIVO.pdf

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA) sono organizzate in contemporanea in vari paesi europei per attrarre l’attenzione del grande pubblico sui Mestieri d’Arte e le professioni artigianali. Sono dedicate ogni anno ad un tema diverso. Per l’edizione 2021 il focus è: «Materiali a lavoro»; i materiali impiegati nelle lavorazioni artistiche sono portatori di un valore intrinseco ma ad essi è riferibile anche un patrimonio culturale ed economico di grande valore.

Per informazioni: 055 570627 artex@artex.firenze.it

Tuscan Collections: la nuova vetrina virtuale per l’artigianato di eccellenza realizzata da Artex

L’eccellenza artigianale toscana ha una nuova vetrina: virtuale. In attesa che la pandemia sia alle spalle e che tutto possa tornare alla normalità, comprese le fiere, l’artigianato toscano inaugura “Tuscan Collections”,

www.tuscancollections.it

nei fatti già più di una vetrina. Si tratta di una piattaforma interattiva, riservata alla transazioni tra aziende, pensata per gli operatori del settore nazionali e internazionali. Non è solo un’esposizione con schede e prodotti, immagini e video, ma una vera comunità virtuale con la possibilità di costruire contatti diretti e incentivare dunque la creazione di rapporti commerciali. Il progetto è stato realizzato da Artex- Centro per l’artigianato artistico e tradizionale  della Toscana con il supporto della Regione Toscana e  la collaborazione di Confartigianato Toscana e Cna Toscana.

“Riposizionare l’immagine della Toscana nel mondo vuol dire anche offrire nuovi canali di accesso alle nostre eccellenze. E l’artigianato artistico è una di queste” sottolinea all’assessore all’economia della Regione, Leonardo Marras.  “Credo – aggiunge – che “Tuscan Collections” sarà uno spazio vissuto e destinato a crescere: attraverso questa piattaforma si potrà infatti entrare in contatto con il singolo artigiano, interloquire, scoprire l’anima delle produzioni e sarà dunque un po’ come entrare in bottega. Per questo l’iniziativa di Artex è molto importante, oltre che, ovviamente, per rilanciare il settore che da inizio 2020 ha subito gravi perdite a causa della pandemia”

“Tuscan Collections – spiega il presidente Artex, Giovanni Lamioni – offre incontri B2B su supporto digitale, con un costo pari a zero  E’ stata creata non per riempire il vuoto delle fiere tradizionali, ma per dare nuovo slancio all’attività di promozione e valorizzazione delle nostre realtà dell’artigianato artistico toscano alla luce delle nuove esigenze di mercato. Lo scopo è rilanciare il settore e  raggiungere operatori in diversi Paesi, con progetti dedicati, al fine di consolidare il made in Tuscany nel mondo”.

Operatori, buyer, architetti, interior designer, giornalisti, gallerie e aziende da tutto il mondo potranno attraverso questa nuova piattaforma e questo spazio incontrare le aziende toscane, fare anche ordini online o trovare soluzioni e spunti di progettazione. Si può navigare attraverso sette macrocategorie: arredamento, illuminazione, decorazione per la casa, tavola e cucina, contract (per chi cerca e chi offre soluzioni di progettazione e di fornitura personalizzate, anche per funzioni turistiche, ricettive e della ristorazione ), articoli da regalo e lifestyle,  pezzi unici e su misura.

Registrandosi, è possibile anche attivare il sistema di messaggistica interno ed entrare in contatto diretto con l’azienda oppure seguirla per essere sempre aggiornati sulle sue novità. Cataloghi e informazioni sono poi sempre disponibili, così come la wishlist, la “lista dei desideri”,  per memorizzare i prodotti di maggiore interesse.

Ad oggi le aziende coinvolte sono una sessantina, ma la piattaforma è aperta e non prevedendo costi di iscrizioni potrà velocemente crescere. Non si spegnerà quando le fiere in presenza torneranno, ma anzi continuerà la sua attività di promozione consolidando le relazione commerciali già avviate attraverso iniziative mirate: potrà aiutare infatti le aziende a monitorare e accrescere le iniziative fisiche o proporre anteprime e novità all’interno della comunità virtuale.

“Del resto – si sofferma e conclude l’assessore Marras – quella digitale è una rivoluzione che riguarda trasversalmente tutta l’economia e non solo alcuni settori o gruppi di imprese. Il digitale e il suo ecosistema offrono la possibilità di aprire una finestra sul mondo e di farsi conoscere anche a chi oggi è invisibile.  Avvicinarsi alle piattaforme e alle infrastrutture digitali a volte può essere più complicato per i piccoli: la dimensione può risultare un freno, che con l’aiuto delle istituzioni e delle associazioni di categoria può però essere superato. Da questo punto di vista “Tuscan Collections” costituisce un segno su cui lavorare nel futuro”.

Per informazioni :

Artex:  055 570627   artex@artex.firenze.it

A Natale regala toscano, comprArtigiano. La campagna di comunicazione di Artex

In occasione del Natale è importante regalare oggetti di artigianato artistico: sono belli, unici, di qualità, sostenibili e solidali. Quest’anno però, c’è un motivo in più: sostenere gli artigiani toscani, duramente colpiti dalla crisi economica dovuta alla pandemia, e quindi l’economia del territorio.

Artex ha lanciato la campagna di comunicazione “A Natale regala toscano, comprArtigiano”: un invito a preferire, tra i doni da mettere sotto l’albero, le creazioni ideate e realizzate a mano dagli artigiani nei loro laboratori: oggetti originali, inimitabili, fatti con materiali naturali e secondo tecniche che rimandano a saperi antichi, realizzati con maestria per durare nel tempo e rimanere nel cuore.

Il testimonial della campagna, lanciata su stampa, televisioni e social, èJean  Blanchaert, critico d’arte e appassionato del mondo dell’artigianato, che si è divertito a posare per cinque simpatiche foto (firmate Danae Project) con altrettanti prodotti di aziende artigiane fiorentine. Agli scatti si accompagna anche un videoclip.

Per Giovanni Lamioni, presidente di Artex, “prediligere per gli acquisti natalizi prodotti dell’artigianato artistico è anche una scelta di responsabilità sociale, che sostiene l’economia della regione e valorizza un settore importante, che racchiude l’essenza del Made in Tuscany, con i suoi valori culturali e sociali“.
Gli artigiani toscani – afferma infine Jean Blanchaert – sono considerati in tutto il mondo eccellenze assolute. Questa campagna è utile per attirare l’interesse del pubblico verso le meraviglie che ha a portata di mano. Non è obbligatorio guardare lontano. È importante che i toscani si rendano conto che lo scrigno delle meraviglie è qui.”

I prossimi eventi dedicati all’artigianato artistico. Per ripartire insieme

A causa della pandemia molti eventi dedicati all’artigianato artistico in programma nel 2020 sono stati rinviati o si sono tenuti con modalità diverse; molti si sono svolti on line o con edizioni organizzate in modo conforme alle normative anti-contagio.  Vediamo quali sono le novità che ci aspettano nei prossimi giorni, che testimoniano il grande dinamismo che sta caratterizzando questo settore.

Artex, nel suo sito www.artour.it ha lanciato una serie di itinerari alla scoperta dei borghi dell’artigianato. Località bellissime della Toscana che si caratterizzano per la presenza di un ricco patrimonio storico artistico e di importanti tradizioni artigianali, con laboratori da visitare come : Anghiari in provincia di Arezzo, Pitigliano e Sovana in Provincia di Grosseto, Pietrasanta in Provincia di Lucca e Volterra in provincia di Pisa. Per informazioni: www.artour.it, il sito di Artex dedicato all’artigianato e al turismo in Toscana.

A Montelupo Fiorentino è stata rinviata al 2021 la Festa della Ceramica, ma è sempre possibile percorrere i suggestivi itinerari turistici della strada della ceramica  ;  percorsi nella natura e nell’arte, che attraversano un bellissimo territorio, vicino Firenze, alla scoperta dell’antica tradizione della maiolica fiorentina e delle botteghe artigianali. Per tutti i dettagli visitare il sito www.stradaceramica.it

A Faenza si è appena conclusa con grande successo Made in Italy, la mostra-mercato della ceramica italiana, ideata per sostituire Argillà il Festival della Ceramica internazionale, rimandato alla primavera 2021.

A Nove, in provincia di Vicenza, si terrà dal 9 al 13 settembre Portoni Aperti , Festa della Ceramica giunta alla 23-esima edizione. Come ogni anno presenta un ricco programma di mostre, laboratori, incontri culturali e visite alle botteghe. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.festadellaceramica.it, oppure contattare : info@festadellaceramica.it, 3204794986, 0424597550 int.5.

A Firenze, dal 17 al 20 settembre si terrà al Giardino Corsini di via della Scala Artigianato e Palazzo, una mostra con artigiani di grande tradizione, tra cui : ceramisti, molatori del vetro, sbalzatori dell’argento, orafi, intagliatori, restauratori, sarti, intrecciatori della paglia. Una sezione della manifestazione è dedicata ai giovani talenti. In programma mostre ed eventi . Informazioni sul sito www.artigianatoepalazzo.it e ai recapiti dell’organizzazione 055 2654588.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre in Piazza Santa Croce a Firenze si terrà la Fiera della Ceramica, con ceramisti provenienti anche dall’estero, con un altissimo livello stili e metodi di lavorazione. Per informazioni: fieradellaceramica@gmail.com  347 741 6184

 

I corsi per lavorare nel mondo della moda della Fondazione MITA

Fino al 16 ottobre sarà possibile iscriversi ai corsi della Fondazione MITA per lavorare nel mondo della moda. MITA è una Fondazione I.T.S. Toscana  capace garantire un’offerta didattica mirata all’inserimento nel mondo del lavoro. Sono soci di MITA Imprese del settore della moda, enti pubblici e privati. I corsi sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo attraverso il progetto Giovani Si della Regione Toscana. Ecco l’elenco dei corsi in partenza a Prato e Scandicci:

  • S.T.A.R. for FASHION – Tecnico di sviluppo di strategie marketing e commerciali per il prodotto moda tessile
    Promosso da: Fondazione Mita
    Sede del corso: Prato (PO)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020
  • M.A.D.E. IN MITA – Tecnico superiore di processo, prodotto e nuove tecnologie per l’accessorio metallico moda – Accessori metallici Moda 4.0
    Promosso da: Fondazione Mita
    Sede del corso: Scandicci (FI)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020
  • BI.UNIQUE – Tecnico specializzato nella modelleria e prototipia di accessori in pelle e materiale di recupero
    Promosso da: Fondazione Mita e Fondazione EAT
    Sede del corso: Scandicci (FI)
    Scadenza iscrizioni: 16/10/2020