Un altro corso concluso ad Arezzo!

La ventiquattrenne veneta Arianna Orsato, già diplomata al Liceo Artistico e all’Accademia di belle Arti di Bologna, ha scelto la bottega aretina del Maestro Alano Maffucci, laboratorio accreditato dalla Regione Toscana come Bottega Scuola in lavorazione metalli preziosi e arte sacra, per perfezionare le proprie competenze in tecniche di oreficeria artistica e intraprendere il proprio percorso “artigiano”.

Un’esperienza bellissima per maestro e allieva. Insegnare ai giovani il mestiere consente, infatti, di trasmettere competenze che altrimenti rischierebbero di andare perdute per sempre. Non solo. Sbalzo, cesello, incisione e incastonatura sono arti che non possono essere sostituite dall’uso dei moderni strumenti informatici e dalle macchine a controllo numerico.
La “bottega scuola” Aule di Alano Maffucci fa capo all’azienda orafa nata ad Arezzo nel 1977 ispirandosi alla grande tradizione orafa etrusca. Finito il primo corso da 200 ore, la “prima allieva” si è già iscritta al secondo corso e ha chiesto di focalizzare l’insegnamento sulle materie che esaltano la manualità, come il cesello e la finitura a martello. Ma non è finita qui. In bottega è al lavoro un altro giovane “apprendista”, che sta studiando per ottenere il suo certificato. Ed è solo l’inizio…

“Bottega Scuola”: si parte da Siena!

La Bottega Scuola… parte da Siena. È stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Provincia di Siena e CIA Siena (Cassa Integrazione Assistenza, l’ente bilaterale del settore artigiano) per l’avvio della sperimentazione regionale della “Bottega Scuola” sul territorio senese.

L’intesa punta a definire, anche dal punto di vista del metodo, il modello formativo della Bottega Scuola, con l’obiettivo di recuperare gli antichi mestieri attraverso la rivitalizzazione di produzioni che rischiano di scomparire, ad avvicinare i giovani e gli aspiranti imprenditori a mestieri artigianali che, pur non essendo sotto i riflettori, sono portatori di importanti valori economici, culturali e sociali. Fra le finalità anche quella di fornire strumenti utili per la nascita di microimprese e favorire il ricambio generazionale in quelle già esistenti.

Il protocollo prevede da parte della Regione la definizione degli standard formativi e del quadro metodologico, mentre la Provincia di Siena finanzierà e realizzerà uno o più percorsi, attraverso uno specifico avviso per la selezione dei progetti. L’ente bilaterale affiancherà le Botteghe Scuola in una serie di funzioni specifiche, fra cui la formazione dei maestri artigiani coinvolti e le commissioni di esame per il rilascio della qualifica.

Per la realizzazione delle azioni previste dall’intesa, i firmatari saranno affiancati da Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, che si occuperà, fra l’altro, di dare informazione, coordinare e monitorare la sperimentazione.

Il protocollo, secondo le associazioni, è un ulteriore passo avanti nel chiarire come le Botteghe Scuola possano espletare al meglio le proprie funzioni e una chiara dimostrazione di come mettere in “squadra” più soggetti (Regione Toscana, Provincia di Siena, Associazioni Artigiane, Ente Bilaterale, Artex) possa contribuire, in modo significativo, a rendere sostenibili queste prime sperimentazioni di Bottega Scuola. Sperimentazioni che si auspica possano trovare un adeguato sostegno anche nelle risorse che arriveranno in Toscana con i nuovi Fondi Strutturali.

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Contributi della CCIAA di Firenze a sostegno delle Botteghe Scuola

La Camera di Commercio di Firenze ha ha messo a disposizione dei contributi per sostenere l’accreditamento delle Botteghe Scuola gestite presso la Regione Toscana da Maestri Artigiani.

Possono presentare la domanda le imprese artigiane iscritte al Registro delle Imprese aventi sede legale e amministrativa/operativa in provincia di Firenze e gestite da Maestri Artigiani con i requisiti previsti dall’art. 2 del disciplinare.

Quando presentare la domanda
A partire dal 28 ottobre 2013 e fino al 30 novembre 2013

Periodo spese ammissibili
Dal 1 gennaio 2013 al 30 novembre 2013.

Per il testo completo del disciplinare, per conoscere le condizioni per l’ammissibilità al contributo e per l’erogazione dello stesso clicca qui

La CCIAA di Firenze mette a disposizione contributiper le Botteghe Scuola

Chi sono i Maestri Artigiani

Sono i custodi di antichi saperi manuali e di una secolare tradizione del bello. Ma cosa significa essere Maestro Artigiano?

Si tratta di un titolo onorifico riconosciuto ai professionisti del mondo artigianale, che grazie a questa certificazione possono trasmettere le loro conoscenze attraverso la Bottega Scuola, uno strumento in grado di accreditare l’attività artigianale come agenzia formativa.

Artigiano a lavoro

Il valore dell’artigianato toscano

La fama della Toscana nel mondo passa anche per le sue creazioni artigianali: un patrimonio di saperi antichi legato al concetto di una bellezza che pervade ogni aspetto del quotidiano e che testimonia l’eccellenza del made in Italy.

Le creazioni, le produzioni e le opere di elevato valore estetico prendono il nome di artigianato artistico, un concetto che ben esprime il doppio filo che collega cultura, arte, storia, lavoro manuale e saper fare. Un valore inestimabile, che si fa ancora più forte in una regione come la Toscana, da sempre casa del bello in tutte le sue forme.

artigianato in Toscana