FeaturedArtex firma l’appello del tavolo nazionale dell’artigianato artistico “Serve sostenere i mestieri d’arte”

Il Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana si mobilita per sostenere le botteghe storiche
Artex firma l’appello del tavolo nazionale dell’artigianato artistico “Serve sostenere i mestieri d’arte”
Il presidente Lamioni:  “Sono un tassello strategico per il rilancio della Toscana sui mercati esteri”

Firenze, 21 maggio 2020 – Un appello ai decisori politici per chiedere di sostenere l’artigianato artistico, un importantissimo patrimonio culturale ed economico che oggi è fortemente a rischio: lo ha lanciato il Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico. La Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico è un documento programmatico lanciato nel 2010 a livello nazionale e internazionale proprio per tutelare, promuovere e valorizzare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale: i soggetti promotori che per primi hanno voluto il documento sono stati CNA, Confartigianato Imprese e Ateliers d’Art de France, con il supporto tecnico e organizzativo di Artex, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana. Ad oggi la Carta conta 59 tra promotori e sostenitori, tra cui 15 Regioni italiane.

Questo settore rappresenta un patrimonio immenso, che  ha contribuito alla definizione del Made in Italy e dell’immagine dell’Italia nel mondo, e che adesso si trova in una situazione di estrema fragilità a causa delle conseguenze del lockdown imposto per fronteggiare l’epidemia di Covid-19. In questo quadro il peso specifico della Toscana è molto rilevante: secondo i dati elaborati da Artex in collaborazione con Irpet, in Toscana le imprese dell’artigianato artistico e tradizionale sono 20 milae  impiegano oltre 100mila addetti, tra dipendenti e indipendenti. Delle 20mila imprese, 1.300 circa (il 6%) hanno più di 15 addetti per il 94% si tratta di piccole e micro aziende molto diverse per dimensioni, organizzazione aziendale, tecniche produttive, stili ma anche per mercati di riferimento.

“C’è una fortissima preoccupazione per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana – dice il presidente di Artex, Gianni Lamioni -. Le conseguenze economiche della crisi post Covid19 rischiano di essere fatali per molte aziende ed è necessario uno sforzo ancora maggiore a livello locale, nazionale ed europeo per tutelare il valore di questo patrimonio per non disperderlo. Le eccellenze della tradizione artigiana sono custodite in larga parte da aziende piccole e piccolissime, a conduzione familiare, con scarsa capitalizzazione e perciò molto esposte in tempi di crisi economica sia per l’incertezza che attraversa i mercati di riferimento sia per le caratteristiche del processo produttivo che non può prescindere da tecniche di lavorazione che richiedono tempi lunghi e dall’utilizzo di materie prime costose”.

“Artex – ricorda Lamioni – segnala da oltre un decennio la necessità di strategie mirate e condivise per salvaguardare questo enorme patrimonio identitario ed economico: è dal 2010, infatti, che con la  Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, e con il network che intorno ad essa di è costruito, cerchiamo di affermare e diffondere i valori dell’artigianato artistico, come componente fondamentale della nostra economia, della nostra cultura e della nostra società.

“E’ un patrimonio creativo ed economico che definisce più di ogni altro l’identità della Toscana e nel momento in cui si parla del rilancio, non solo produttivo, ma anche di immagine della nostra regione agli occhi del pubblico internazionale, di investitori e turisti, non può essere dimenticato. Serve agire per individuare le giuste strategie di commercializzazione e internazionalizzazione del nostro artigianato d’arte; serve valorizzarne le opportunità nel contesto della green economy e dello sviluppo sostenibile; sfruttarne le potenzialità nel dialogo con il mondo della cultura, dei musei e della formazione; farne un pilastro nelle azioni di promozione e sviluppo del sistema turistico italiano”, conclude il presidente di Artex.

“L’artigianato artistico è un settore che, da sempre, tiene alto il nome della Toscana nel mondo – spiega l’assessore allo sviluppo economico della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – un settore profondamente radicato nei nostri territori, espressione di una cultura e di una tradizione che si sono consolidate nei secoli. Per questo motivo la Regione Toscana ha sempre avuto particolare attenzione e sensibilità per questo settore e proprio per questo ha condiviso, sostenuto e promosso da subito il percorso della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, facendosene anche portavoce presso altri Governi regionali. Nell’attuale contesto di crisi l’appello dei sostenitori della Carta, che sottolinea i valori fondamentali dell’artigianato artistico e indica possibili linee di sviluppo e di rafforzamento del settore, ci vede concordi e attenti, soprattutto in una logica di rilancio del nostro territorio. L’artigianato artistico fa parte delle nostre città, dei nostri borghi, dei nostri musei, del nostro sistema produttivo, del nostro tessuto sociale e può e deve divenire parte integrante di azioni di rilancio dell’immagine della Toscana nel mondo, in stretta connessione con il turismo, con la cultura, con l’enogastronomia, con tutto ciò che costituisce il cuore del Made in Tuscany.”

Artigianato artistico e tradizionale. Le linee guida per ripartire in sicurezza

Le imprese del settore dell’artigianato artistico e tradizionale da sempre svolgono le loro attività utilizzando molte forme organizzative. Atelier, laboratori, negozi con annessi spazi per le lavorazioni artigianali, studi d’arte, laboratori artigianali con spazi di somministrazione di alimenti e bevande, stabilimenti, sartorie, botteghe scuola. Un universo eterogeneo che in questi giorni si trova a riaprire dovendo adeguare i propri spazi alle norme anticontagio. Disposizioni che sono state emanate con riferimento ai principali settori di attività economiche e che non tengono conto della multiforme realtà di un settore tanto particolare, che nella nostra Regione è fondamentale perché industria culturale e creativa legata alla filiera turistica e ai principali distretti produttivi .

In base alle disposizioni nazionali e all’ordinanza regionale firmata dal Presidente della Regione Toscana, da lunedì 18 maggio possono riaprire:

  •  Tutti gli esercizi commerciali;
  •  Le attività di somministrazione di cibi e bevande, non più solo in modalità asporto;
  •  Le strutture ricettive;
  •  I servizi alla persona (parrucchieri, estetisti);
  •  Le attività balneari;
  •  I musei e le biblioteche;
  •  Il commercio ambulante previa definizione da parte dei comuni delle necessarie regole relative agli accessi.

Dal 18 maggio quindi quasi tutte le attività economiche e professionali potranno riaprire purché rispettino le linee guida e le raccomandazioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 17 Maggio 2020 ed illustrate anche nei suoi allegati ( in particolare nel n. 10).

Ricordiamo che è obbligatorio usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza. Possono essere utilizzate mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano prioritarie.

Per tutte le attività economiche valgono poi le seguenti linee guida:

– mantenere il distanziamento di almeno 1 metro;
– fornire e rendere disponibili ai clienti e al personale prodotti igienizzanti;
– privilegiare le prenotazioni e conservare l’elenco delle persone per 14 giorni;
– predisporre alle casse apposite barriere di protezione da rischi di contagio (plexiglass o simili).
Quanto alla misurazione della temperatura dei clienti, nelle linee guida si parla di “possibilità” e non di obbligo.

Sono poi state emanate altre linee guida specifiche, per particolari tipologie di attività. Per il settore dell’artigianato artistico e tradizionale sono di interesse quelle per il commercio al dettaglio.

Per il commercio al dettaglio l’impresa deve:
– prevedere regole di accesso ai locali, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti;
– in caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce; comunque, i clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.
Per il commercio su aree pubbliche sono previste regole di carattere generale e regole a carico dei comuni e specifiche disposizioni per i titolari di posteggio.
Tra le prime:
– prevedere il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi;
– uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande;
– utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
I Comuni dovranno regolamentare la gestione del commercio su aree pubbliche, prevedendo idonee misure logistiche, organizzative e di presidio e valutando tutte le misure per garantire il distanziamento.
Invece, il titolare di posteggio:
– ha l’obbligo dell’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani;
– in caso di vendita di abbigliamento deve mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
– in caso di vendita di beni usati deve igienizzare i capi di abbigliamento e le calzature prima che siano poste in vendita.
L’Inail, nel suo sito ww.inail.it ha pubblicato alcuni video con raccomandazioni per le aziende oltre che  le linee guida per alcune categorie (e precisamente ristoranti, stabilimenti balneari, parrucchieri e centri estetici), che vanno a sommarsi alle regole generali contenute nei protocolli allegati al D.P.C.M. 26 aprile 2020.
Il D.L. n. 33/2020 ha previsto che, dal 18 maggio siano le regioni a dover “adottare” i “protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi”, “nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali”. Saranno quindi delle Regioni  le responsabilità in merito alla definizione delle regole e alla valutazione del loro impatto in termini di contenimento dell’epidemia.
Diventerà quindi  fondamentale conoscere, settore per settore, le linee guida che saranno emanate anche a livello regionale che ci auguriamo possano meglio tener conto delle specificità del settore dell’artigianato artistico e tradizionale.

Corsi universitari online gratuiti per gli artigiani toscani

Per gli artigiani toscani è possibile frequentare gratuitamente corsi universitari pensati apposta per il loro aggiornamento professionale. L’offerta formativa è assai ampia: il corso per valutazione delle performance aziendali, le lezioni di digitalizzazione e di industria 4.0, internazionalizzazione, la formazione sui nuovi mercati, quella sulla proprietà’ intellettuale, e ancora corsi di marketing, progettazione o nuovi media. Sono dieci le offerte formative on line pensate su misura per gli artigiani grazie all’accordo fra Artex (Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana) e Università Mercatorum (l’Ateneo telematico fondato dalle Camere di Commercio). Il progetto già avviato  e’ rivolto agli oltre 100.000 addetti delle oltre 20.000 imprese dell’artigianato artistico e tradizionale toscano e ai professionisti del settore. Ciascun corso, gratuito e online, potrà’ essere fruito da computer, tablet e mobile in completa autonomia, andando quindi incontro alle necessita’ di flessibilità degli artigiani e degli imprenditori. Frequentando e completando il corso si ottengono CFU (Credito formativo universitario) che saranno riconosciuti come validi nei Corsi di laurea dell’università e serviranno per abbreviare il percorso di studi di quegli artigiani che vogliono iniziare o proseguire gli studi universitari.

Per visualizzare il programma dei corsi cliccare sul seguente link: https://www.unimercatorum.it/perfezionamenti

Per maggiorni informazioni chiamare Università Mercatorum al numero : 800185458 o rivolgersi ad Artex , chiamando il numero 055 570627 o scrivendo alla mail:  artex@artex.firenze.it

DESIGN PER L’ARTIGIANATO. Il master di Accademia delle Belle Arti e ISIA di Firenze

L’Accademia di Belle Arti di Firenze e l’ ISIA, Istituto Superiore Industrie Artistiche di Firenze, in collaborazione con CNA Toscana Confederazione
Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, hanno organizzato il master di I livello in Design per l’Artigianato – design del prodotto e strategie per l’innovazione artigianale. Il master è diretto dal prof. Alessandro Scilipoti dell’Accademia delle belle arti di Firenze ed ha l’obiettivo di sviluppare professionalità nell’ambito del design al fine di valorizzare il settore dell’artigianato artistico contemporaneo.  Il master ha durata annuale, prevede il conferimento di 60 crediti formativi, corrispondenti a 1500 ore di impegno complessivo. Le attività formative saranno tenute nelle location individuate da Accademia, ISIA, CNA e nelle aziende artigiane coinvolte.

Per informazioni e iscrizioni cliccare sul link sottostante:

http://www.accademia.firenze.it/it/component/k2/321-mappa-offerta-formativa/master-design-artigianato

Contatti:

a.scilipoti@accademia.firenze.it
sabrina.sguanci@isiadesign.fi.it
ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FIRENZE
Via Ricasoli, 66, 50122 Firenze FI
www.accademia.firenze.it

055 215449

ISIA ISTITUTO SUPERIORE PER LE INDUSTRIE
ARTISTICHE FIRENZE
Via Pisana, 79, 50143 Firenze FI
www.isiadesign.fi.it

Per maggiori informazioni scaricare il Flyer qui sotto:
Flyer_WEB Master Artigianato

Tre nuovi corsi alla Scuola di Ceramica di Montelupo

Nei mesi di ottobre e novembre 2019 si terranno tre nuovi corsi della Scuola di Ceramica di Montelupo (Fi) e del Centro Sperimentale . Quello per Ceramista Generico, quello dedicato alla Foggiatura a Tornio e per Decorazione su Ceramica.  Si tratta di tre percorsi che consentono sia di iniziare un percorso di avvicinamento al mondo della ceramica che di approfondire la conoscenza di particolari fasi delle lavorazioni. Sono dedicati quindi sia a principianti e a chi ha già una conoscenza minima delle lavorazioni.

Per informazioni e iscrizioni:

http://www.centroceramicosperimentale.it/formazione/

Scuola di Ceramica
Via Del Lavoro, 65 – Montelupo F.no (FI)
Zona industriale Pratella
info@scuolaceramica.com

Centro Ceramico Sperimentale
Via Gramsci, 8 – Montelupo F.no (FI)
Telefono: 0571 51152
info@centroceramicosperimentale.com

Al via le iscrizioni al corso per designer di costumi per il cinema e lo spettacolo a Prato

Sarà possibile fino al 9 settembre iscriversi a “La Stoffa dei Sogni”, la bottega di Alta Specializzazione in costumi per il cinema, la tv e lo spettacolo che si svolgerà a Prato. Si tratta di un laboratorio didattico a pagamento in cui sarà possibile lavorare a fianco di grandi maestri costumisti ed artigiani, approfondendo la storia del costume attraverso lo studio delle arti applicate.

Il coordinamento scientifico e la conduzione del corso è curato dai pluripremiati costumisti italiani: Gabriella Pescucci (Premio Oscar per il film L’età dell’innocenza, di Martin Scorsese), Carlo Poggioli e Alessandro Lai.

Il corso è organizzato dal PIN Polo Universitario di Prato, da Manifatture Digitali Cinema (MDC) e da L’Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori (ASC). Per informazioni sul corso e i suoi costi visitare il sito www.thefabricofdreams.it.

La prima edizione de l corso è dedicata al costume italiano nel Cinquecento. Le attività laboratoriali si svolgeranno per un totale di 500 ore d’apprendimento, che comprenderanno visite ai musei, alle sartorie e alle aziende. I 10 partecipanti più meritevoli, saranno premiati con la frequenza di un mese “premium” di ulteriore approfondimento. Le lezioni del corso sono suddivise in tre aree tematiche: Conoscenza, Laboratorio, Giacimenti. I contenuti di Conoscenza sono lezioni che vanno ad approfondire la Storia del costume / Storia del tessuto / Il costume e la moda nel cinema / Gioielli e accessori. I contenuti di Laboratorio si riferiscono alla parte pratica: taglio e fogge storiche del ‘500 / Sartoria / Disegno a mano e digitale / Gestione del progetto e del reparto. I contenuti di Giacimenti si riferiscono ai modelli dai quali prendere ispirazione, custoditi nei musei d’arte, di moda e costume / Nel patrimonio produttivo delle aziende artigianali e tessili  e delle più famose sartorie. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi frequenterà almeno il 70% delle ore didattiche. La Bottega si svolgerà per 3 mesi (dal 16 settembre al 13 dicembre 2019), per 5 giorni a settimana, con un orario a tempo pieno. Il corso si svolgerà presso Manifatture Digitali Cinema, Prato – Vicolo Dolce De’ Mazzamuti 1 .

Per scaricare il bando con le informazioni e le modalità di iscrizione cliccare qui https://thefabricofdreams.it/wp-content/uploads/2019/06/Bando_la_stoffa_dei_sogni_2019.pdf

Per informazioni sulla candidatura, costi, organizzazione generale, contenuti del corso, logistica:
info@manifatturedigitalicinema.it
sms o whatsup +39 3666535291
Per informazioni su voucher, pagamenti, amministrazione:
alta.formazione@pin.unifi.it
tel +39 0574602537

A Pisa i laboratori di tessitura a mano di Laura de Cesare

L’ atelier di tessitura a mano di Laura de Cesare aprirà al pubblico il 4 e 5 maggio per presentare le nuove attività del laboratorio, i corsi e le collezioni tessili primavera estate. Durante le due giornate si potranno acquistare a prezzi speciali pezzi unici tessuti a mano realizzati in atelier.

Questo il programma:

Sabato 4 Maggio dalle ore 10 alle ore 20

Ore 10.00 Caffè di benvenuto
Dalle ore 10.30 alle 16.30 Come nascono manufatti tessili attraverso l’uso sapiente del telaio. Accessori moda, casa, personalizzazioni. Dialoghi sulla pratica e l’arte della tessitura.

Ore 17.00  Il tè in laboratorio
a seguire Intrecci e tessuti. Come nasce un percorso personale di tessitura creativa. Presentazione dei corsi.

Domenica 5 Maggio ore 10.00 – 18.00

Ore 10.30  Colazione insieme
a seguire Laboratorio di tessitura creativa. Fili, materiali e colori, trasformano i pensieri in piccoli amuleti.

Orario dei laboratori :
1°  turno ore 11.30;  2° ore 14.30;  3° ore 16.30
Durata  1 ora e mezzo
Numero partecipanti :max 3 persone per gruppo
Costo  40 euro a persona compresi materiali e piccolo manufatto

Per informazioni e prenotazioni: Laura de Cesare,  via Giuseppe Montanelli 83, 56121 Pisa cell. + 39 328 355 4303 info@lauradecesare.it 

Al via la Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze MIDA 2019

Sarà inaugurata il 24 aprile l’83ma Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze MIDA 2019 che occuperà fino al 1 Maggio la Fortezza da Basso con oltre 55.000 mq di superficie espositiva. Un’occasione unica per i visitatori di conoscere ed esplorare le migliori realtà produttive e imprenditoriali del mondo dell’artigianato e del design di pezzi uniciTra le novità dell’edizione : il ritorno delle eccellenze dell’artigianato italiano,  un focus sulle produzioni fiorentine e toscane, tre mostre collaterali e poi: laboratori, progetti sull’artigianato dei giovani e digitale. Un programma di eventi coinvolgente di cui saranno protagonisti gli artigiani con la possibilità di vedere lavorazioni dal vivo. Un ricco palinsesto di incontri, seminari e workshop con i protagonisti del mondo dell’artigianato.
Per informazioni:
Firenze Fiera spa
Piazza Adua 1 – 50123 Firenze, Italy   Tel. +39 055 497 21 | Fax +39 055 497 3237

INFO: www.mostrartigianato.it

Due bandi per giovani artigiani: Contest 20>40 e Bottega Strozzi Award

Saranno presentati a Firenze il 4 febbraio alle ore 17.30, presso Bottega Strozzi, in piazza Strozzi 1, due bandi dell’ Osservatorio dei Mestieri d’Arte OMA del progetto OMA 20>40, che si rivolgono a giovani artigiani del settore artistico. Il ‘Bottega Strozzi Award’ premierà un progetto di ideazione e realizzazione di un nuovo prodotto di artigianato artistico che interpreti il concetto di bottega come ideale punto di incontro tra tradizione e innovazione. Il vincitore potrà esporre e mettere in vendita il prodotto creato appositamente per il concorso presso Bottega Strozzi da settembre 2019 a gennaio 2020.  Il bando “Contest 20>40” , giunto alla sua sesta edizione, mette in palio cinquemila euro per sostenere la realizzazione di un progetto mirato allo sviluppo di un’azienda di artigianato artistico e alla valorizzazione delle competenze tecniche e creative del mestiere artigianale.

Per scaricare i regolamenti: www.osservatoriomestieridarte.it/bandi

Per informazioni: ricerca@osservatoriomestieridarte.it; tel. 055 5384967

Ecco i corsi per il progetto “Arti e Mestieri”

Nato dalla collaborazione tra il Comune di Firenze, il Quartiere 1 ed Officina Creativa by Artex , il Progetto Arti e Mestieri si sviluppa attorno ad una serie di corsi di formazione professionale gestiti da Maestri Artigiani che si rivolgono ai giovani dei Licei Artistici e non solo – che possono trovare nelle lezioni di aula un momento di alternanza scuola lavoro. I corsi si svolgeranno nei mesi di Gennaio e Febbraio c/o la sede di Officina Creativa by Artex in via Giano della Bella 20 a Firenze e riguarderanno in particolare tre settori rappresentativi dell’artigianato artistico e tradizionale fiorentino: la ceramica, la stampa d’arte e l’acquaforte, l’intarsio e la scultura del legno. Sono previste lezioni teoriche in aula e lezioni di dimostrazione pratica. Scarica qui il programma e il calendario dei corsi. Per info e iscrizioni: Officina Creativa by Artex Tel 055.570627, e-mail:  artex@artex.firenze.itinfo@officinacreativafirenze.it siti web:  www.artex.firenze.itwww.officinacreativafirenze.it