Tirocini per giovani presso gli artigiani del settore artistico e tradizionale

I giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni possono svolgere anche presso i Maestri Artigiani e gli artigiani del settore artistico e tradizionale della Toscana tirocini formativi rientranti nel progetto Giovanisì della Regione. Un percorso formativo importante per i giovani, per meglio orientare le proprie scelte professionali attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro; un’ opportunità per gli artigiani per far conoscere e tramandare il patrimonio dei saperi di cui sono depositari.

Agli artigiani del settore dell’artigianato artistico e tradizionale che accoglieranno i giovani nelle proprie aziende spetterà un contributo regionale di 500 euro nel caso in cui attivino tirocini con giovani di età compresa tra 18 e 29 anni, residenti o domiciliati in Toscana che siano privi di occupazione alla data di avvio del tirocinio. I tirocini offerti devono presentare le caratteristiche previste dal Decreto n.17574 del 24.10.2018 ed essere attivati attraverso uno dei soggetti promotori tra quelli indicati dall’art. 17 ter comma 2 della legge regionale n. 32 del 2002 (come ad es. il Centro per l’Impiego). La domanda deve essere presentata  tramite l’applicativo Tirocinio online ( Sono necessari la Carta Nazionale dei Servizi  CNS o la registrazione al Sistema di Identità Digitale SPID). Ad essa dovranno essere allegati:

  • Convenzione compilata e sottoscritta dal soggetto promotore e dal soggetto ospitante;
  • Progetto Formativo compilato e sottoscritto dal tirocinante, dal soggetto ospitante e dal soggetto promotore;
  • Modello Dichiarazioni del Tirocinante compilato e sottoscritto dal tirocinante stesso;
  • Copia del documento di identità del tirocinante in corso di validità.

DOCUMENTAZIONE

– Decreto n. 17574 del 24/10/2018
Avviso pubblico
Legge regionale n.32 del 2002
Regolamento attuativo

MODULISTICA

– Progetto formativo
 Convenzione
 Modello dichiarazione tirocinante
– Modello delega a presentare domanda di contributo
– Guida all’utilizzo della procedura dei Tirocini On Line della Regione Toscana
– Registro presenze tirocinante 

INFORMAZIONI

Ufficio Giovanisì – Regione Toscana -Numero verde 800 098 719 .  info@giovanisi.it

 

La bottega del Verrocchio: fabbrica di genio e scuola di Leonardo

La bottega artigiana può diventare una fucina inesauribile di genio? Si, ed è il caso della bottega di Andrea di Michele di Francesco di Cione: meglio conosciuto come il Verrocchio. Siamo a cavallo del 1400, epoca cruciale per Firenze e per tutta la storia dell’arte.

La Toscana è attraversata dal terremoto del Rinascimento, e la scuola del Verrocchio ne è uno degli epicentri. Ci lavora per un breve periodo anche il Botticelli, ci passano artisti come Lorenzo di Credi, Pietro Perugino e Domenico Ghirlandaio. Ma, in assoluto, l’allievo che più passerà alla storia come lo stereotipo del genio, assoluta incarnazione dell’inventore come lo conosciamo oggi, è Leonardo di ser Piero da Vinci o semplicemente Leonardo.

Lui, nato a Vinci, nel 1452 dimostrò ben presto la sua attitudine verso le arti. Il padre lo mandò dunque nella bottega artigiana del Verrocchio. Il maestro conduceva gli allievi tra la pittura e le sculture senza dimenticare nozioni di meccanica, ingegneria e architettura. La bottega artigiana del Verrocchio era dunque un’università a tutti gli effetti, dove si imparavano i rudimenti di ogni mestiere artistico e scientifico.

Leonardo fu sicuramente il più brillante dei suoi allievi tanto che, si narra, lo stesso Verrocchio, una volta misuratosi col talento del ragazzo, si convinse ad abbandonare il disegno per dedicarsi totalmente alla scultura.

Leonardo da Vinci

Una delle opere che testimoniano la competizione tra maestro e allievo è il famoso Battesimo di Cristo. Un’opera pittorica dipinta a sei mani da Leonardo, il Verrocchio e un altro giovane dove gli elementi del Da Vinci spiccano per originalità e costruzione rispetto a quelli del precettore.

Un esempio, forse enfatizzato ma reale, di quando l’allievo supera il maestro. Il dipinto è oggi custodito agli Uffizi di Firenze insieme ad altri capolavori usciti da quella bottega artigiana fiorentina, la vera fucina del genio creativo del rinascimento.

bottega Verrocchio

Botticelli e Filippo Lippi, come nasce l’artigianato artistico

L’artigianato artistico in Toscana si tramanda di padre in figlio, di maestro in allievo. Nella bottega nasce una tradizione millenaria di scultori, architetti, pittori: la scuola è la pratica sulla concretezza della materia prima. L’artigianato artistico si impara dall’esempio prima che dallo studio. Si osserva, si prova e si copia fino a proporsi con uno stile personale.

È ciò che successe nella famosa bottega di Filippo Lippi, uno dei pittori più geniali del quindicesimo secolo con Beato Angelico e Veneziano. Eppure oggi lo si ricorda soprattutto per essere stato il precettore di un altro genio pittorico come Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, detto anche Sandro Botticelli.

I due si conobbero nel 1464, quando il giovane Botticelli entrò nella bottega del Lippi, già affermato e di quarant’anni più vecchio. L’autore della famosa Primavera rimarrà al fianco del maestro per soli tre anni ma la sua influenza contaminerà tutta la carriera dell’allievo.

bottega artigianaLe pose ricercate e snelle del Botticelli saranno sempre un omaggio al suo maestro, uno dei primi a staccarsi dall’impronta del Masaccio, più rotondo e semplice nelle forme. Addirittura, le prime opere del Botticelli, tra cui la Madonna col Bambino e un angelo, saranno copie di lavori di Filippo Lippi.

Il maestro forma dunque non sono l’artigiano Botticelli, ma anche l’artista. Nella bottega di Filippo Lippi si imparava a stendere il colore sulle tele o sul legno, si imparava ad affrescare e scolpire la pietra. Dall’altra parte si formava anche la cultura artistica dell’allievo, si influenzavano le opere e lo stile senza condizionarle. Le opere più famose del Botticelli ed in generale tutto il suo artigianato artistico sarà sempre un omaggio al precettore, un vero maestro di vita.