Sostenere i mestieri d’arte per superare la crisi. Artex firma l’appello del Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico

Un appello ai decisori politici per chiedere di sostenere l’artigianato artistico, un importantissimo patrimonio culturale ed economico che oggi è fortemente a rischio: lo ha lanciato il Tavolo Nazionale dell’Artigianato Artistico, formato dai soggetti sostenitori della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico. La Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico è un documento programmatico lanciato nel 2010 a livello nazionale e internazionale proprio per tutelare, promuovere e valorizzare il settore dell’artigianato artistico e tradizionale: i soggetti promotori che per primi hanno voluto il documento sono stati CNA, Confartigianato Imprese e Ateliers d’Art de France, con il supporto tecnico e organizzativo di Artex, Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana. Ad oggi la Carta conta 59 tra promotori e sostenitori, tra cui 15 Regioni italiane.

Questo settore rappresenta un patrimonio immenso, che  ha contribuito alla definizione del Made in Italy e dell’immagine dell’Italia nel mondo, e che adesso si trova in una situazione di estrema fragilità a causa delle conseguenze del lockdown imposto per fronteggiare l’epidemia di Covid-19. In questo quadro il peso specifico della Toscana è molto rilevante: secondo i dati elaborati da Artex in collaborazione con Irpet, in Toscana le imprese dell’artigianato artistico e tradizionale sono 20 mila e  impiegano oltre 100mila addetti, tra dipendenti e indipendenti. Delle 20mila imprese, 1.300 circa (il 6%) hanno più di 15 addetti per il 94% si tratta di piccole e micro aziende molto diverse per dimensioni, organizzazione aziendale, tecniche produttive, stili ma anche per mercati di riferimento.

“C’è una fortissima preoccupazione per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana – dice il presidente di Artex, Gianni Lamioni -. Le conseguenze economiche della crisi post Covid19 rischiano di essere fatali per molte aziende ed è necessario uno sforzo ancora maggiore a livello locale, nazionale ed europeo per tutelare il valore di questo patrimonio per non disperderlo. Le eccellenze della tradizione artigiana sono custodite in larga parte da aziende piccole e piccolissime, a conduzione familiare, con scarsa capitalizzazione e perciò molto esposte in tempi di crisi economica sia per l’incertezza che attraversa i mercati di riferimento sia per le caratteristiche del processo produttivo che non può prescindere da tecniche di lavorazione che richiedono tempi lunghi e dall’utilizzo di materie prime costose”.

“Artex – ricorda Lamioni – segnala da oltre un decennio la necessità di strategie mirate e condivise per salvaguardare questo enorme patrimonio identitario ed economico: è dal 2010, infatti, che con la  Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, e con il network che intorno ad essa di è costruito, cerchiamo di affermare e diffondere i valori dell’artigianato artistico, come componente fondamentale della nostra economia, della nostra cultura e della nostra società.

“E’ un patrimonio creativo ed economico che definisce più di ogni altro l’identità della Toscana e nel momento in cui si parla del rilancio, non solo produttivo, ma anche di immagine della nostra regione agli occhi del pubblico internazionale, di investitori e turisti, non può essere dimenticato. Serve agire per individuare le giuste strategie di commercializzazione e internazionalizzazione del nostro artigianato d’arte; serve valorizzarne le opportunità nel contesto della green economy e dello sviluppo sostenibile; sfruttarne le potenzialità nel dialogo con il mondo della cultura, dei musei e della formazione; farne un pilastro nelle azioni di promozione e sviluppo del sistema turistico italiano”, conclude il presidente di Artex.

“L’artigianato artistico è un settore che, da sempre, tiene alto il nome della Toscana nel mondo – spiega l’assessore allo sviluppo economico della Regione Toscana Stefano Ciuoffo – un settore profondamente radicato nei nostri territori, espressione di una cultura e di una tradizione che si sono consolidate nei secoli. Per questo motivo la Regione Toscana ha sempre avuto particolare attenzione e sensibilità per questo settore e proprio per questo ha condiviso, sostenuto e promosso da subito il percorso della Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico, facendosene anche portavoce presso altri Governi regionali. Nell’attuale contesto di crisi l’appello dei sostenitori della Carta, che sottolinea i valori fondamentali dell’artigianato artistico e indica possibili linee di sviluppo e di rafforzamento del settore, ci vede concordi e attenti, soprattutto in una logica di rilancio del nostro territorio. L’artigianato artistico fa parte delle nostre città, dei nostri borghi, dei nostri musei, del nostro sistema produttivo, del nostro tessuto sociale e può e deve divenire parte integrante di azioni di rilancio dell’immagine della Toscana nel mondo, in stretta connessione con il turismo, con la cultura, con l’enogastronomia, con tutto ciò che costituisce il cuore del Made in Tuscany.”

Ecco il link all’appello

 

Per informazioni

Artex Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

Via Giano Della Bella 20  50124 Firenze (Italy)

tel. +39 055 570627

fax +39 055 572093

 

artex@artex.firenze.it

Artigianato artistico e tradizionale. Le linee guida per ripartire in sicurezza

Le imprese del settore dell’artigianato artistico e tradizionale da sempre svolgono le loro attività utilizzando molte forme organizzative. Atelier, laboratori, negozi con annessi spazi per le lavorazioni artigianali, studi d’arte, laboratori artigianali con spazi di somministrazione di alimenti e bevande, stabilimenti, sartorie, botteghe scuola. Un universo eterogeneo che in questi giorni si trova a riaprire dovendo adeguare i propri spazi alle norme anticontagio. Disposizioni che sono state emanate con riferimento ai principali settori di attività economiche e che non tengono conto della multiforme realtà di un settore tanto particolare, che nella nostra Regione è fondamentale perché industria culturale e creativa legata alla filiera turistica e ai principali distretti produttivi .

In base alle disposizioni nazionali e all’ordinanza regionale firmata dal Presidente della Regione Toscana, da lunedì 18 maggio possono riaprire:

  •  Tutti gli esercizi commerciali;
  •  Le attività di somministrazione di cibi e bevande, non più solo in modalità asporto;
  •  Le strutture ricettive;
  •  I servizi alla persona (parrucchieri, estetisti);
  •  Le attività balneari;
  •  I musei e le biblioteche;
  •  Il commercio ambulante previa definizione da parte dei comuni delle necessarie regole relative agli accessi.

Dal 18 maggio quindi quasi tutte le attività economiche e professionali potranno riaprire purché rispettino le linee guida e le raccomandazioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 17 Maggio 2020 ed illustrate anche nei suoi allegati ( in particolare nel n. 10).

Ricordiamo che è obbligatorio usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza. Possono essere utilizzate mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano prioritarie.

Per tutte le attività economiche valgono poi le seguenti linee guida:

– mantenere il distanziamento di almeno 1 metro;
– fornire e rendere disponibili ai clienti e al personale prodotti igienizzanti;
– privilegiare le prenotazioni e conservare l’elenco delle persone per 14 giorni;
– predisporre alle casse apposite barriere di protezione da rischi di contagio (plexiglass o simili).
Quanto alla misurazione della temperatura dei clienti, nelle linee guida si parla di “possibilità” e non di obbligo.

Sono poi state emanate altre linee guida specifiche, per particolari tipologie di attività. Per il settore dell’artigianato artistico e tradizionale sono di interesse quelle per il commercio al dettaglio.

Per il commercio al dettaglio l’impresa deve:
– prevedere regole di accesso ai locali, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti;
– in caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce; comunque, i clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.
Per il commercio su aree pubbliche sono previste regole di carattere generale e regole a carico dei comuni e specifiche disposizioni per i titolari di posteggio.
Tra le prime:
– prevedere il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi;
– uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande;
– utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
I Comuni dovranno regolamentare la gestione del commercio su aree pubbliche, prevedendo idonee misure logistiche, organizzative e di presidio e valutando tutte le misure per garantire il distanziamento.
Invece, il titolare di posteggio:
– ha l’obbligo dell’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani;
– in caso di vendita di abbigliamento deve mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
– in caso di vendita di beni usati deve igienizzare i capi di abbigliamento e le calzature prima che siano poste in vendita.
L’Inail, nel suo sito ww.inail.it ha pubblicato alcuni video con raccomandazioni per le aziende oltre che  le linee guida per alcune categorie (e precisamente ristoranti, stabilimenti balneari, parrucchieri e centri estetici), che vanno a sommarsi alle regole generali contenute nei protocolli allegati al D.P.C.M. 26 aprile 2020.
Il D.L. n. 33/2020 ha previsto che, dal 18 maggio siano le regioni a dover “adottare” i “protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi”, “nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali”. Saranno quindi delle Regioni  le responsabilità in merito alla definizione delle regole e alla valutazione del loro impatto in termini di contenimento dell’epidemia.
Diventerà quindi  fondamentale conoscere, settore per settore, le linee guida che saranno emanate anche a livello regionale che ci auguriamo possano meglio tener conto delle specificità del settore dell’artigianato artistico e tradizionale.

Coronavirus. La guida con le agevolazioni per le imprese della Regione Toscana

In questo momento di grande difficoltà per le imprese è possibile consultare e scaricare la guida aggiornata della Regione Toscana alle agevolazioni per le imprese, che contiene anche le misure recentemente emanate a seguito della crisi economica da Coronavirus. Il documento si chiama “Guida di orientamento agli incentivi per le imprese e liberi professionisti”, è aggiornato al 5 aprile 2020.  Contiene una sezione speciale con le misure prese a seguito della pandemia come: la sospensione dei finanziamenti fino al 30.09.2020, le misure di sostegno finanziario alle imprese, i crediti d’imposta per locazioni e sanificazioni ambientali, la cassa integrazione in deroga, eccetera.

Per scaricare il documento cliccare qui: Guida Incentivi – aprile 2020 – NV (1)

La guida costituisce un primo orientamento per imprese, anche artigiane, in cerca di agevolazioni per la propria attività. E’ realizzata dal Settore politiche e iniziative per l’attrazione degli investimenti della Direzione generale della Giunta Regionale.

Per maggiori informazioni ecco il link alle pagine del sito web della Regione Toscana

https://www.regione.toscana.it/-/guida-per-orientarsi-agli-incentivi-per-le-imprese

Oppure contattare:

Direzione Generale della Giunta Regionale
Settore politiche e iniziative regionali per l’attrazione degli investimenti
Piazza del Duomo 10, 50122, Firenze
Email: info@investintuscany.com
Telefono (0039) 055 4382425; 055 4385641

 

Italian Taste Experience. La fiera del gusto si terrà a Grosseto, dal 17 al 19 ottobre

La seconda edizione di Italian Taste Experience si svolgerà dal  17 al 19 Ottobre 2020 presso il Centro Fiere di Grosseto. La manifestazione, organizzata da Artex con il supporto della Regione Toscana e di ICE, è stata posticipata per le misure di emergenza adottate per il contenimento dei contagi da Coronavirus.

La fiera è dedicata alle eccellenze del settore enogastronomico toscano e italiano e agli operatori professionali che sono alla costante ricerca di prodotti di nicchia legati alla cultura ed alla tradizione produttiva del territorio. Al centro di Italian Taste Experience, quindi, ci sono quelle aziende che, con il loro “saper fare” e la loro creatività, realizzano prodotti di qualità, trasformando materie prime altamente selezionate. L’obiettivo è quello di accendere i riflettori su quelle specificità produttive locali che, con il loro legame con il territorio, reinventano una tradizione produttiva secolare e sono un forte elemento di attrattiva per i buyer internazionali e nazionali. Grazie al supporto di ICE  saranno presenti in fiera selezionati operatori esteri, con focus su Europa, USA, Cina, Giappone. Pensato in primo luogo come evento B2B,  Italian Taste Experience aprirà, con orari dedicati,  anche al pubblico con un ricco programma di eventi

Per informazioni contattare Artex al numero 055 570627 o alla mail   artex@artex.firenze.it

ITALIAN TASTE EXPERIENCE presso il Centro Fiere di Grosseto. Dal 17-19 ottobre 2020
Strada Comunale del Madonnino 11/13, località Braccagni. 58100 Grosseto

Covid 19. Le misure di prevenzione e protezione dal contagio

La diffusione del Coronavirus implica l’adozione di comportamenti in linea con le disposizioni emanate sia a livello statale che locale. La Regione Toscana ha istituito il

Numero verde regionale 800556060, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18, che fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate dalla Regione sul tema del Coronavirus. Ha poi dedicato una sezione del suo sito all’emergenza: https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11/3/2020, all’art 1, commi 7 e 8, elenca una serie di raccomandazioni specifiche per le attività produttive e professionali che possono essere consultate cliccando sul seguente link:

https://www.regione.toscana.it/-/coronavirus-vademecum-per-le-attivit%C3%A0-produttive

La prosecuzione delle attività produttive può avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. È stato emanato un protocollo di  misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del contagio negli ambienti di lavoro; condiviso da Governo, sindacati e associazioni di categoria. E’ possibile prendere visione di questo documento cliccando sul seguente link:

https://www.inail.it/cs/internet/docs/alg-protocollo-14-marzo-sicurezza-lavoratori-covid-19-2020.pdf

o informarsi leggendo le pagine dedicate al tema sul sito dell’ INAIL:

https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/news-ed-eventi/news/news-protocollo-14-marzo-sicurezza-lavoratori-covid-19-2020.html

Per  ulteriori informazioni consultare i seguenti siti:

Governo: http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus/13968

Ministero della salute: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Protezione Civile:http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-sanitario/emergenze/coronavirus/normativa-emergenza-coronavirus

Organizzazione Mondiale della Sanità: https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public

Arrivano i corsi universitari on line per gli artigiani

Gli artigiani potranno seguire on line corsi universitari di aggiornamento altamente qualificati e pensati su misura per le loro esigenze.  Grazie all’accordo fra Artex (Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana)  e Università Mercatorum (l’Ateneo telematico fondato dalle Camere di Commercio), gli oltre 100.000 addetti delle circa 20.000 imprese artigiane toscane e i giovani professionisti del settore possono partecipare a dieci corsi brevi per l’aggiornamento professionale e la cultura d’impresa.

Ciascun corso, gratuito e online, potrà essere fruito da computer, tablet e mobile in completa autonomia, andando quindi incontro alle necessità di flessibilità degli artigiani e degli imprenditori. Ci saranno poi 5 momenti seminariali in cui verranno approfondite tematiche legate ai corsi. Ogni corso ha un corrispettivo in CFU (Credito formativo universitario) che sarà riconosciuto come valido nei Corsi di laurea dell’Università e servirà per abbreviare il percorso di studi di quegli artigiani che vogliono iniziare o proseguire gli studi universitari.

I corsi attivi sono Valutazione delle performance aziendali; Industria 4.0 e digitalizzazione; Internazionalizzazione di impresa e nuovi mercati; Scienze e tecnologie enogastronomiche; Proprietà intellettuale, marchi e brevetti; Narratologia e storytelling; Comunicazione e nuovi media; Management del turismo e del Made in Italy; Design e progettazione del Made in Italy; Strategie e marketing.

Il progetto è promosso dalla Regione Toscana in collaborazione con Confartigianato e CNA Toscana.

“L’università telematica delle Camere di commercio, un ateneo speciale che è stato creato dalle imprese per le imprese, ha messo a punto questo catalogo di corsi su misura per Artex – spiega il presidente del Centro per l’artigianato artistico e tradizionale della Toscana, Giovanni Lamioni – Abbiamo indicato noi quali sono i fabbisogni di innovazione e di aggiornamento dei nostri artigiani per offrire loro la formazione specifica che effettivamente serve. Un approccio universitario, quindi altamente qualificato e solido da un punto di vista accademico, ma anche estremamente pratico: gli artigiani possono andare finalmente a scuola e imparare come si digitalizza un processo, come ci si muove sui mercati internazionali, quali sono le migliori strategie di marketing per i prodotti di artigianato artistico, come si misura e si migliora l’organizzazione aziendale.Con questo accordo proviamo a colmare il gap di cultura dell’innovazione e aziendale che troppo spesso penalizza i risultati di piccole imprese eccellenti nella manifattura artistica e tradizionali, ma deboli nell’affrontare le nuove sfide dei mercati. E poi, chi lo vorrà e si appassionerà, potrà anche decidere di far valere i crediti formativi acquisiti con questi corsi e arrivare fino al termine del percorso, prendendo la laurea”.

“Il nostro Ateneo nasce proprio al fine di offrire continuità e accesso alla formazione di coloro che rappresentano il tessuto aziendale del territorio – evidenzia Il Magnifico Rettore di Università Mercatorum Giovanni Cannata. “Attraverso la nostra piattaforma, gli artigiani potranno studiare e apprendere insegnamenti universitari in modalità telematica da qualunque dispositivo in qualunque momento. Vogliamo confermarci come Ateneo delle imprese e del lavoro che facilita l’innovazione e l’apprendimento continuo. Grazie a questa collaborazione con Artex, Regione Toscana e CNA Toscana, la conoscenza è ancora più a “portata di mano” degli artigiani”.

“Ciò che fa fare il salto di qualità da artigiano a imprenditore – spiega Stefano Ciuoffo, Assessore regionale alle Attività produttive – è la formazione. Perchè oggi non basta solo il ‘saper fare bene’ per un artigiano: per far sì che la propria opera di ingegno e manualità possa diventare una attività imprenditoriale occorre dotarsi delle conoscenze su tutto ciò che è ricompreso nell’ampia sfera della conduzione di una azienda, seppur piccola, e del suo contesto. Dalle strategie per meglio vendere il proprio prodotto alle innovazioni sul processo produttivo possibili grazie alle nuove tecnologie, tutti questi temi sono elemento essenziale di aggiornamento per chi vuole continuare migliorarsi e affrontare le evoluzioni del mercato che questi corsi potranno fornire”

Per informazioni:

Artex

via Giano della Bella, 20

50124 Firenze – Italy

Tel. +39.055.570627 – Fax +39.055.572093

www.artex.firenze.it

artex@artex.firenze.it

Iscrizioni prorogate per il corso per tecnico del marketing per l’artigianato artistico

Sarà possibile iscriversi entro il 17 settembre al corso professionalizzante per tecnico del marketing per l’artigianato artistico e tradizionale che si terrà a Firenze.  Il corso si chiama Polimnia ed è gratuito perché finanziato con le risorse del POR FSE 2014-2020 nell’ambito del progetto “Giovanisi” della Regione Toscana ( www.giovanisi.it). Il corso, a frequenza obbligatoria, avrà una durata di 350 ore suddivise in 200 ore in aula e 150 ore di stage in azienda. Si svolgerà presso Confartis Srl via Empoli 27/29 – 50100 Firenze () Tra gli insegnamenti : analisi di mercato, marketing, marketing internazionale, comunicazione persuasiva, inglese per la gestione del front office.  Per maggiori informazioni cliccare qui   e comunque scrivere a formazione@confartigianatofirenze.it o chiamare il numero 055732691.

Italian Taste Experience. Produzioni agroalimentari di alta qualità in fiera Grosseto, dal 25 al 27 ottobre

Italian Taste Experience è un evento fieristico dedicato alle produzioni agroalimentari di altissima qualità . Organizzato da Artex, insieme a Regione Toscana e Istituto per il Commercio Estero, punta a creare una piattaforma commerciale B2B, solida e continuativa, in grado di accompagnare le eccellenze enogastronomiche toscane e italiane verso i mercati internazionali, senza tralasciare, ovviamente, il mercato interno. Italian Taste Experience intende accendere i riflettori su quelle specificità produttive locali che, con il loro legame con il territorio, reinventano una tradizione produttiva secolare e sono un forte elemento di attrattiva per i buyer internazionali e nazionali. Grazie al supporto di ICE Agenzia, una cura particolare sarà dedicata alla selezione e all’invito di operatori esteri, con focus su Europa, USA, Cina, Giappone. Pensato in primo luogo come evento B2B, Italian Taste Experience aprirà, con orari dedicati, anche al pubblico. L’appuntamento è al Centro Fiere di Grosseto Strada Comunale del Madonnino 11/13 in località Braccagni dal 25 al 27 ottobre. Venerdì 25 ottobre 2019 la manifestazione sarà riservata agli operatori con orario 10.00 -19.00.  Sabato 26 ottobre invece dalle 10.00 alle 15.00 l’ ingresso sarà sempre riservato agli operatori di settore  ma dalle 15 alle 19  sarà aperta al pubblico . Domenica 27 ottobre 2019, dalle 10  alle 18 sarà aperta al pubblico.

E’ possibile scaricare la brochure, la scheda tecnica ed il regolamento della manifestazione dal sito di Artex http://www.artex.firenze.it/it/categoria/fiere-mostre-eventi/italian-taste-experience

Per info : Segreteria organizzativa Artex   tel. 055-570627   artex@artex.firenze.it    www.artex.firenze.it

 

Artigiani Digitali. Nuovi percorsi formativi per aspiranti imprenditori a Firenze

ARTIGIANI DIGITALI” è un progetto finanziato dalla Regione Toscana, tramite Cedit e realizzato in  partenariato con Confartigianato imprese Firenze e Cofires . Il bando di selezione prevede l’avvio di 14 percorsi formativi individuali dedicati a persone over 30 che trovandosi senza impiego decidono di implementare le proprie competenze. Grazie a questo progetto infatti sarà possibile acquisire nozioni che vanno dalla  redazione di un business plan alle basi di contabilità e accesso al credito fino ai fondamenti di Industria 4.0 e inglese tecnico. Sono inoltre previste visite aziendali e la possibilità di confronto con imprenditori già affermati che potranno trasmettere esperienze e saperi utili per sviluppare la propria idea d’impresa o essere da stimolo per l’avvio di un’esperienza di lavoro autonomo. I settori di riferimento previsti dal progetto sono undici : alimentazione, artistico, benessere, comunicazione, edilizia, impianti, legno e arredo, meccanica, trasporti, autoriparatori, servizi e terziario. Il bando, avviato nei giorni scorsi, resta aperto un anno, salvo l’esaurimento dei 14 posti messi a disposizione.

Per aderire ad “Artigiani digitali”, oltre ad avere compiuto 30 anni, è richiesto di essere inoccupati, inattivi o disoccupati. Per avere maggiori informazioni è possibile andare sul sito del Cedit (https://cedit.org/?p=52660), chiamare i numeri 055/489597 e 055/4620117, scrivere una mail ad artini@cedit.org o cedit@cedit.org, oppure rivolgersi agli uffici di via Vasco De Gama 145/151 a Firenze.

A Firenze un corso gratuito di marketing per promuovere l’artigianato artistico e tradizionale

Il settore dell’artigianato artistico e tradizionale ha bisogno di figure specializzate che possano promuoverlo in modo efficace in Italia e sui mercati internazionali. Per questo è stato ideato Polimnia, un percorso professionalizzante per tecnico del marketing per l’artigianato artistico e tradizionale completamente gratuito perché finanziato con le risorse del POR FSE 2014-2020 nell’ambito del progetto “Giovanisi” della Regione Toscana ( www.giovanisi.it). Il corso, a frequenza obbligatoria, avrà una durata di 350 ore suddivise in 200 ore in aula e 150 ore di stage in azienda.  Tra gli insegnamenti : analisi di mercato, marketing, marketing internazionale, comunicazione persuasiva, inglese per la gestione del front office. Il corso è destinato a 12 persone che siano maggiorenni, inattivi, inoccupati, disoccupati, che siano in possesso del diploma di scuola superiore e abbiano almeno tre anni di esperienza lavorativa nel settore di riferimento documentata. Il corso di svolgerà a Firenze, presso Confartis Srl in via Empoli 27/29. Le iscrizioni saranno aperte dal 17/06/2019 al 17/07/2019. Al termine del percorso formativo vi sarà una prova d’esame al superamento della quale verrà rilasciato un attestato che riconoscerà le competenze acquisite. Per maggiori informazioni scarica qui il volantino e la domanda di iscrizione .

Per maggiori informazioni scrivere a formazione@confartigianatofirenze.it o chiamare il numero 055732691