Artefici: l’eredita’dei Maestri Artigiani

“Artefici: l’eredità dei Maestri Artigiani” è il titolo della mostra che tra pochi giorni si aprirà a Pisa. Un viaggio nell’eccellenza artigiana toscana, tra saperi antichi, creatività contemporanea. Le creazioni dei Maestri Artigiani potranno essere ammirate tra il 2 e l’8 dicembre presso la Borsa Merci della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, in piazza Vittorio Emanuele II, 5 a Pisa, con ingresso libero. Gli orari di apertura sono: nei giorni feriali dalle 11 alle 18; nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Un’occasione unica per scoprire da vicino l’arte, la passione e l’ingegno dei Maestri Artigiani che custodiscono e rinnovano la tradizione del grande artigianato toscano.
La mostra è un progetto realizzato da CNA Pisa, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Pisa, la compartecipazione della Camera Commercio Toscana Nord-Ovest, la collaborazione di Artex Artigianato Artistico e il supporto degli sponsor AEFFE Allestimenti, Controluce Illuminazione e BMB Italy.

Il cuoio tra storia, arte e design. A Vicchio una mostra ed un convegno dedicati ad un materiale senza tempo

In occasione della Fiera Calda, evento pluricentenario che viene organizzato in Mugello, a Vicchio, in provincia di Firenze, il Maestro Artigiano Stefano Parrini ha organizzato un evento dedicato al cuoio e all’artigianato artistico, nella storia. Dal 28 al 31 Agosto 2025 si terrà presso il Teatro Giotto di Vicchio la mostra espositiva “Il Cuoio tra Storia, Arte & Design”, a cura di Stefano Parrini, Maestro Artigiano e presidente di Scuola Diffusa Mugello. Un racconto del fascino senza tempo del materiale cuoio: dalla tradizione artigianale alle interpretazioni contemporanee del design.Un viaggio sensoriale tra tecniche, innovazione e creatività. Un’occasione per approfondire e lasciarsi ispirare. Un evento che auspica a porsi come primo di una serie dedicati all’artigianato d’arte. Il programma di questa quattro giorni prevede l’esposizione di alcune delle opere degli studenti partecipanti al progetto “Craft the Leather”, di materiale fotografico d’archivio del Museo Stibbert, in correlazione all’arte giapponese e sperimentale. Sarà possibile visitare alcuni spazi espositivi pdi aziende d’eccellenza del settore cuoio e pelletteria. Giovedì 28 Agosto alle ore 17:30 si terrà la conferenza aperta al pubblico “L’artigianato d’eccellenza per il rilancio dei territori” per un curato approfondimento in materia di Made in Italy, Artigianalità, Botteghe Scuola e Formazione tramite l’intervento dei relatori: Stefano Parrini, Elisa Guidi (Artex), Chiara Mercatanti (Artex), Sabrina Sguanci (Accademia di Belle Arti di Firenze), Francesco Amerighi (Presidente CNA Firenze Metropolitana).
Per informazioni:
Stefano Parrini
Via della Repubblica 37/39, Vicchio di Mugello 50039 (Florence, Italy)
T: +39 347 7291459 stefanoparrini@gmail.com

La Galleria dell’Artigianato ad Artigianato e Palazzo, dal 12 al 14 settembre

Dal 12 al 14 settembre 2025 si svolgerà nel Giardino Corsini, in via della Scala 115 a Firenze, Artigianato & Palazzo, la manifestazione che ha lo scopo di preservare e promuovere l’alto artigianato e il valore del fatto a mano. Nei giorni della manifestazione sarà possibile, con orario continuato 10/19,30, ammirare le creazioni del Maestri Artigiani nei loro stand ed anche nella Galleria dell’Artigianato, nello spazio Focus. In mostra le creazioni di artigiani selezionati che creano pezzi unici, di altissimo livello qualitativo e dal grande valore culturale.
Per maggiori informazioni contattare Artex s.cons.a rl Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana Tel. +39 055 570627 Via Giano Della Bella 20 artex@artex.firenze.it www.galleriartigianato.it www.artex.firenze.it
Il sito della manifestazione è www.artigianatoepalazzo.it Tel. +39 055 2654588/89 – info@artigianatoepalazzo.it<

L’artigianato artistico e tradizionale nel Progetto Etruschi 85/25

La Regione Toscana ha ideato e realizzato il Progetto Etruschi 85/25, un ricco cartellone di eventi culturali, con mostre, convegni, pubblicazioni dedicati al patrimonio culturale dell’antica Etruria che ha profondamente influenzato l’artigianato, la moda ed i design. A distanza di quarant’anni dal successo del Progetto Etruschi del 1985, un progetto che valorizza il patrimonio etrusco regionale. Per conoscere tutte le iniziative del progetto è possibile consultare il portale archeologia.toscana.it, dove è possibile trovare 6 percorsi narrativi originali dedicati ai paesaggi dell’artigianato artistico e tradizionale, del vino e del cibo, dei metalli, del sacro, oltre che alla lingua e alle tracce di Odisseo. In Toscana esiste un enorme patrimonio artistico etrusco, custodito nei Musei, nei siti archeologici e testimoniato da monumenti, leggibile ancora nei paesaggi odierni. Per consultare il programma completo ed aggiornato delle iniziative del Progetto Etruschi 85/25 navigare nel portale archeologia.toscana.it, al link:
https://archeologia.toscana.it/etruschi-85-25

L’accademia estiva della Scuola LAO Le arti orafe di Firenze

La Scuola LAO Le Arti Orafe di Firenze offre una serie di corsi da maggio a settembre 2025, brevi e intensivi, pensati per professionisti con esperienza, artigiani che vogliono apprendere nuove tecniche e persone interessate al mondo del gioiello. I corsi hanno una durata variabile; da sessioni di sole 3 ore a corsi intensivi di 110 ore. Gli argomenti dei corsi sono molti: dalle tecniche di lavorazione dei gioielli, come incisione, incassatura e smalto, fino all’infilatura delle perle e alla fusione a cera persa. Senza dimenticare il disegno e la progettazione CAD. Gli insegnanti sono professionisti ed artigiani esperti e la Scuola dispone di laboratori perfettamente attrezzati. LAO offre anche corsi Experience a tutti coloro che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un gioiello sotto la guida di un esperto artigiano e portare con sé un prezioso ricordo di Firenze. Non è richiesta alcuna esperienza precedente. I corsi experience vengono attivati su richiesta in qualsiasi periodo dell’anno. La Scuola organizza anche corsi in base a specifiche esigenze. Gli interessati possono scrivere a: info@artiorafe.it.
Per il programma completo andare al link: https://www.artiorafe.it/summer-academy-2025/
Le Arti Orafe Jewellery School
Via dei Serragli 104/124
50124 Firenze
www.leartiorafe.it

Maggio alla Scuola Ceramica di Montelupo

Un mese ricco di iniziative quello della Scuola Ceramica di Montelupo. Nei giorni 17 e 18 Maggio, in occasione della manifestazione Buongiorno Ceramica, sarà possibile visitare liberamente la scuola sabato 17 maggio dalle 15:00 alle 19:30 e domenica 18 Maggio dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Sono i programma dimostrazioni a cura degli allievi e l’inaugurazione della “Mostra diffusa”, realizzata in collaborazione con Fondente Arte in occasione del Festival dello Sviluppo. Si terrà a maggio una nuova edizione del corso di Kintsugi tradizionale, dedicato alla tecnica giapponese di restauro con oro. E’ possibile iscriversi al corso gratuito per addetto alla realizzazione di manufatti in ceramica, sviluppato in collaborazione con l’Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa. Il corso ha una durata di 900 ore di cui 500 in laboratorio e 400 in stage presso le aziende e/o laboratori ceramici del territorio toscano. Maggiori informazioni al link:
https://www.scuolaceramica.com/prodotto/addetto-alla-realizzazione-di-manufatti-in-ceramica/
La Scuola di Ceramica si trova a Montelupo Fiorentino, in via Antonio Gramsci n.8. Per informazioni sull’offerta formativa completa e le sue iniziative: 0571 1590007, E-mail info@scuolaceramica.com www.scuolaceramica.com

L’Archivio Bitossi, con il Museo Aziendale, a Montelupo Fiorentino aperto alle visite guidate

L’Archivio Bitossi a Montelupo Fiorentino (Fi) raccoglie la documentazione sulle attività svolte: dalla fornace ottocentesca di Tito ed Egidio Bitossi, dalla “Maioliche artistiche Guido Bitossi” (1921-1937), dalla “Manifattura Cav. G. Bitossi & Figli” (1937-1976) e dalla “Manifattura ceramiche artistiche Flavia” (1976-2008), oggi dalla Bitossi Ceramiche (2009). Le ceramiche e i documenti facenti parte dell’ Archivio Bitossi sono stati ordinati secondo un criterio cronologico e tipologico. Il recupero e l’acquisizione di ceramica e altri materiali non è mai stato interrotto. Tutto il patrimonio dell’Archivio è oggetto di un costante lavoro di catalogazione e digitalizzazione. Il patrimonio viene messo a disposizione per la realizzazione di mostre temporanee, secondo le modalità previste da un apposito regolamento dei prestiti. L’ Archivio Industriale Bitossi è stato segnalato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per la Toscana. Per gestire questo patrimonio è nata una Fondazione. La Fondazione Bitossi è nata per volontà della famiglia dell’imprenditore Cavaliere Vittoriano Bitossi (1923-2018) per la valorizzazione e alla diffusione della cultura, della ricerca storica e scientifica dell’arte ceramica. E’ sostenuta da Colororobbia ed ha ricevuto un contributo dalla Regione Toscana per un progetto sull’ Archivio Museo Industriale Bitossi. La Fondazione ha seguito il progetto promosso da Cinzia Bitossi nel 2000, che prevedeva la realizzazione e gestione di una collezione permanente delle ceramiche prodotte dalla propria azienda. I manufatti, le attrezzature e la documentazione cartacea raccolte, ordinate e catalogate hanno costituito l’Archivio Industriale Bitossi – AIB. Nel 2011 la Fondazione Bitossi ha aderito a Museimpresa, Associazione italiana dei musei e archivi d’impresa promossa da Assolombarda e Confindustria. Recentemente vi sono state visite guidate in occasione della Settimana della Cultura d’Impresa ( 14-28 novembre 2024). E’ possibile visitare l’Archivio e la Fondazione nei seguenti orari : dal Lunedì al Venerdì 10.30/12.30 14/17 e Sabato su richiesta. La visita è esclusivamente su appuntamento. La prenotazione è obbligatoria.

Fondazione Vittoriano Bitossi, via Antonio Gramsci 14, Montelupo Fiorentino 50056, Firenze

Contatti : 057151033 – visit@fondazionevittorianobitossi.it

Info e prenotazioni: 057151033 visit@fondazionevittorianobitossi.it

Email: info@fondazionevittorianobitossi.it

IL CORSO GRATUITO IFTS PER TECNICO CERAMICO A FAENZA

Al via a Faenza il nuovo corso gratuito IFTS TECNICO CERAMICO PER L’INNOVAZIONE E LA SOSTENIBILITÀ DEI MESTIERI ARTIGIANI MADE IN ITALY della durata di un anno. E’ prevista una selezione delle candidature e al termine del percorso formativo viene rilasciato un certificato di specializzazione tecnica superiore (IFTS) in Tecniche per la realizzazione artigianale di prodotti del made in Italy. E’ possibile iscriversi antro l’8 novembre 2024. Si tratta di un corso gratuito della durata di 800 ore di cui 300 ore di stage. L’inizio delle lezioni sarà il 28 novembre 2024.
Il tecnico ceramico per l’innovazione e la sostenibilità dei mestieri artigiani made in Italy è figura professionale in grado di attivare processi produttivi e servizi utili al settore della ceramica e di collaborare con imprese artigiane nello sviluppo di progetti ceramici, coniugando tradizione e innovazione, in particolare riferibile ai temi della green innovation del design circolare. È richiesta la capacità di intervenire nella fase progettuale ed esecutiva di ricerca, sviluppo e design di prodotto. Dovrà possedere conoscenze e competenze che gli consentano di intervenire all’interno delle fasi di lavoro del processo ceramico. Coniuga un forte nucleo di conoscenze tecniche e informatiche, necessarie per supportare i processi di transizione ad una produzione sostenibile e a basso impatto ambientale.
Il progetto intende formare 20 persone, giovani e adulti, non occupati o occupati. I partecipanti dovranno essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna e in possesso di diploma superiore. L’accesso è consentito anche a chi in possesso dell’ammissione al V anno dei percorsi liceali e a coloro che non sono in possesso del diploma superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione formazione e lavoro successivamente all’assolvimento dell’obbligo d’istruzione, e a coloro che sono in possesso del diploma professionale conseguito in esito ai percorsi di IV anno di IeFP. Conoscenze essenziali: competenze chiave di cittadinanza; informatica (Base); fondamenti matematica; inglese base, elementi disegno tecnico; conoscenze base settore ceramico.Titoli di studio prioritari per l’ammissione: Diplomi e laurea in ambito artistico, tecnologico, scientifico. Per informazioni e iscrizioni: cnafoer.it

Il corso è finanziato con risorse del Programma Fondo sociale europeo Plus 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna. Operazione Rif. PA 2024-22085/RER Progetto 1 Ed. 1 approvata con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1746 del 26/08/2024.

A Firenze una mostra dedicata all’arte della calligrafia cinese. Inaugurazione il 2 luglio

Artex, in via Giano della Bella 20, ospiterà dal 2 al 15 luglio la mostra “Est e Ovest, passato e presente – Zhang Aiguo e Silvio Ferragina”. Un percorso espositivo concepito come un viaggio alla scoperta della millenaria arte della calligrafia cinese e delle sue declinazioni contemporanee, attraverso le opere di due artisti: il cinese Zhang Aiguo e l’italiano Silvio Ferragina, che trovano nella calligrafia cinese la loro massima forma di espressione e un fertile terreno di scambio. Le opere qui esposte sono infatti caratterizzate da una continua osmosi tra forme e contenuti, tanto orientali quanto occidentali. In particolare, nella serie “Omaggio ai maestri del Rinascimento – Dante, Boccaccio, Petrarca, Leonardo, Michelangelo e Raffaello” (2024), realizzata per questa mostra, Zhang Aiguo presenta opere dalle forme squisitamente calligrafiche in caratteri cinesi ma ispirate alla cultura italiana e alla città di Firenze. Allo stesso modo, Silvio Ferragina, nella sua serie inedita “Il viaggio. Laddove la calligrafia incontra Dante e Botticelli” (2024), utilizza delle stampe del Botticelli che illustrano alcuni canti della Divina Commedia, accompagnando la parte figurativa alla scrittura di alcune terzine dantesche trascritte in cinese. In questa mostra la calligrafia diventa dunque punto di contatto e terreno di dialogo tra Oriente e Occidente e tra passato e presente, unendo dunque coordinate spaziali e temporali e travalicando ere e confini.

 

“Est e Ovest, passato e presente – Zhang Aiguo e Silvio Ferragina

2-15 luglio 2024 lun.-ven. 9.00-13.00 e 14.00-18.00. Presso Artex  c/o Officina Creativa Lab – Il Conventino fuori le Mura, Via Giano della Bella 20, Firenze

  • Il 02 Luglio alle ore 16.00 sarà organizzata una performance dal vivo di calligrafia in caratteri cinesi.
AICC

Contro la violenza sulle donne un’opera in ceramica di Vieri Chini a Borgo San Lorenzo e le iniziative di AICC

Mercoledì 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.  L’Associazione Italiana Città della Ceramica AICC di Faenza mobilita le sue Città, gli artigiani e gli artisti attraverso il progetto SCARPETTE ROSSE in CERAMICA che sceglie l’arte e la creatività per testimoniare sdegno e impegno su uno dei drammi più aberranti che colpiscono l’umanità, che purtroppo ha visto un incremento dei casi di abuso nel periodo delle restrizioni alla mobilità imposte a causa della pandemia.  I ceramisti aderenti a questa iniziativa realizzano scarpe rosse d’artigianato artistico da collocare ed esporre all’interno dei palazzi delle Istituzioni cittadine, nelle scuole, nelle biblioteche, nelle piazze e in contesti urbani i più diversi.

A Borgo San Lorenzo, alle ore 15.30 verrà inaugurata un opera in ceramica dell’artista Vieri Chini, che raffigura una panchina rossa stile Liberty. Vieri Chini è un artista ceramista che ha sempre avuto molto a cuore questo tema e lo scorso anno aveva donato al Comune di Borgo San Lorenzo un’opera in ceramica raffigurante delle Scarpette Rosse. La panchina verrà collocata in Piazzetta Romagnoli e sarà possibile assistere alla diretta facebook dell’evento alle 15.30 del 25 novembre 2020 alla pagina https://www.facebook.com/ilfilo.delmugello

Venendo meno quest’anno causa Covid la dimensione performativa, collettiva che ha sempre contraddistinto a livello nazionale la manifestazione SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA  attraverso flash mob, performance di danza, reading di poesia, momenti di teatro, workshop, risulta ancora più assordante il “GRIDO SILENZIOSO” del gesto creativo, della poesia che in molti casi si sposta anche sul web attraverso l’unica condivisione partecipata ammessa.

“Le città italiane della ceramica sono depositarie di antichi valori artistici e culturali che fanno comunità ed è importante che da queste realtà parta un messaggio tanto forte e significativo contro un dramma umano e sociale così contrario ad ogni senso e legge d’umanità – dichiara il Presidente di AiCC Massimo Isola. “Oristano è stata la prima, a lanciare l’iniziativa in accordo con l’AICC. Una primogenitura che non è casuale: Oristano è la città di Eleonora d’Arborea che 6 secoli fa promulgò la Carta de Logu, uno dei più antichi esempi di codici di leggi, rimasto in vigore fino all’800, che conteneva norme contro la violenza alle donne. È un grande esempio di civiltà giuridica, sociale e morale.”

SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA delle Città della Ceramica è un progetto in progress, al quale aderiscono tutte le Città aderenti ad AiCC.

Solo per citare alcune delle iniziative:

Ad Albissola Superiore l’attenzione è puntata su un video che riunisce la straordinaria collezione di scarpette rosse in ceramica realizzate da artisti ed artigiani locali nel corso degli anni.

Ad Albissola Marina lo Sportello Antiviolenza Alda Merini, con il patrocinio del Comune, lancerà il video dal titolo “I passi per la libertà”. Si tratta di un video in stop motion, realizzato dai volontari dello Sportello, che racconta il percorso intrapreso da una vittima di violenza fino al raggiungimento della libertà, rappresentata dallo Sportello stesso. Partendo da una scena di violenza domestica, lo spettatore vedrà la scarpetta rossa dirigersi, passo dopo passo, per i caruggi di Albissola Marina, verso l’ingresso del punto di ascolto e di accoglienza. Le immagini delle volontarie dello Sportello e la musica di sottofondo  accompagneranno questo viaggio liberatorio che la vittima compie per arrivare ad essere ascoltata ed aiutata.

Celle Ligure invece affida al mare, come fosse un messaggio in bottiglia, il suo gesto poetico che sarà rilanciato attraverso un video su tutti i canali social istituzionali: una zattera, memoria di un Mediterraneo dolente, trascinerà a largo le scarpette rosse degli artisti.

Savona aderisce alla IV edizione di Scarpette Rosse in Ceramica per dire NO alla violenza sulle donne con incontri e laboratori online che si terranno il 24 e il 25 Novembre 2020 sulla piattaforma Google Meet, spazio mai così attuale come sede di incontro e confronto.

Nove le scarpette rosse in ceramica per dire “BASTA!” alla violenza sulle donne realizzate dagli artigiani saranno esposte il giorno 25 Novembre come segno di denuncia sul palco di piazzetta Museo, in Piazza De Fabris.

Faenza, capitale storica nel mondo dell’arte ceramica, e sede dell’AICC che riunisce tutte le Città di Antica Tradizione Ceramica, creerà una installazione in Piazza del Popolo il giorno 25 novembre con le scarpe rosse in ceramica firmate da 13 noti artisti ceramisti residenti. Si tratta di un progetto dche vede insieme il Comune di Faenza e l’Ente Ceramica Faenza, nell’ambito del calendario di iniziative dell’Unione della Romagna Faentina dedicate alla Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne.

Pesaro i ceramisti realizzeranno scarpette rosse che verranno esposte in uno spazio di alta visibilità della città,  vetrina culturale e spazio della creatività del Comune di Pesaro al piano terra di Palazzo Mazzolari Mosca, via Rossini 35.

Deruta le scarpette create dai ceramisti nel giorno di Santa Caterina, loro patrona, saranno esposte per l’intera giornata del 25 novembre nell’atrio del Municipio permettendo permettendo alla comunità cittadina di riflettere su un tema di scottante attualità.

Gubbio fa scendere in campo tutti i ceramisti eugubini con scarpette in ceramica che saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico ed in quelle dei laboratori stessi oltre che in luoghi particolarmente significativi della città.

Cava de’ Tirreni, l’Associazione di ceramiste Pandora aderisce al progetto delle Scarpette rosse grazie alla sensibilità delle associate e allo spirito di gruppo che contraddistingue le numerose artiste. L’evento si terrà in forma virtuale tramite piattaforma digitale e social network. Le artiste ceramiste adotteranno una storia di femminicidio, dedicando le proprie scarpette rosse in ceramica.  Tutto questo avverrà unendo le scarpette rosse e un codice qr code che porterà a conoscenza la storia della donna, vittima di femminicidio.  Un modo più sentito e forte per ricordare le donne uccise!

Ariano Irpino dà un forte segno di comunità esponendo presso il Palazzo Comunale durante tutte le sedute di Giunta e Consiglio Comunale del mese di novembre una scarpetta rossa in ceramica. Due scarpette in ceramica saranno esposte nei giorni precedenti e fino al 25 novembre anche presso la sala lettura della biblioteca comunale.

Cutrofiano prevede l’esposizione in Piazza Municipio di scarpette rosse in ceramica, realizzate da alcuni artigiani locali e da alcuni ragazzi dell’Istituto Comprensivo Don Bosco, in contemporanea la facciata esterna dell’edifico comunale sarà illuminata di rosso. All’interno lettura di un brano sulla violenza delle donne, mentre nel Palazzo Ducale Filomarini la mostra “Com’eri Vestita”.

Sempre in Puglia, a Laterza, Scarpette Rosse  avrà una dimenisone esclusivamente digitale.

Caltagirone celebrerà il 25 novembre con l’opera dell’artista Luana Reale, forse la prima ad aver realizzato fin dalla fine degli anni ’90 scarpe rosse in ceramica, mediante una esposizione nelle vetrine poste all’interno del Municipio. Luana Reale, di fama internazionale ma fortemente radicata alla terra siciliana, presenta l’installazione “Femmina no malafemmina”, sette scarpe in ceramica ed un corsetto che segnano le varie età dalla bambina alla madre con una particolare attenzione per le figure della “sposa bambina” o “prostituta”.

Mentre Santo Stefano di Camastra sceglie di lasciare ad ogni singolo artista l’esposizione in bottega per due settimane di ogni singola scarpetta.

Oristano raccoglie il testimone che ha lasciato la storia rinnovando il connubio ceramica, creatività ed impegno contro la violenza sulle donne. La hall della sede di rappresentanza del Comune, Palazzo Campus Colonna, nel cuore della Città, è lo scenario che ospiterà l’allestimento 2020 in memoria dell’anniversario della tragica uccisione delle tre sorelle sudamericane Mirabal e della loro coraggiosa testimonianza. Nel sessantennale di quel tragico evento, assieme alla scarpa anche la farfalla caratterizzerà la sinergia tra arte fittile e testimonianza civile su un tema di valore umano e sociale attualissimo. Una traiettoria di farfalle in ceramica coronerà il focus dell’allestimento, una scarpa rossa, icona insostituibile, dalla quale spiccherà il volo la prima di una serie di «mariposas». Proprio questo l’epiteto che memoria e sentimento popolare e universale diedero a Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal: simili a farfalle, in cerca di libertà, esse lottarono contro la dittatura e per i diritti femminili. La realizzazione dell’allestimento, foggiato dai ceramisti oristanesi, nato da un’idea di Antonella Casula, resterà visibile nella casa Municipale a partire dal 25 novembre come messaggio contro ogni violenza di genere e sarà affiancato da iniziative collaterali.

Significativo segnalare che SCARPETTE ROSSE IN CERAMICA giunta alla IV edizione comincia a far germogliare elaborazioni diffuse anche oltre le Città della Ceramica coinvolgendo Associazioni culturali, laboratori privati. E’ il caso per esempio dell’Associazione Scultura Ceramica di Genova che invita i suoi ceramisti a realizzare scarpette rosse a cui sarà offerta la cottura gratuita presso i propri forni.