L'immagine dell'opera "Veste della Duchessa" è concessa dal Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei della Toscana - Firenze. E' divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo.

A Firenze in programma il corso di sartoria “La veste della duchessa”. Iscrizioni entro l’8 marzo

Si terrà dal 13 al 24 maggio a Firenze presso Spazio Nota, in via dei Serragli 104, il corso di sartoria “La veste della Duchessa”, dedicato alle tecniche per realizzare costumi e riprodurre abiti storici. Spazio Nota è nato su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con OMA, l’ Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte. Le lezioni del corso avranno come argomenti lo studio del cartamodello e la realizzazione sartoriale ex novo di un prezioso abito femminile cinquecentesco conservato presso le sale del Museo Nazionale di Palazzo Reale a Pisa. L’abito in velluto cremisi è connesso al nome di Eleonora di Toledo sia per confezione che per qualità del tessuto, per analogia con la sua veste funeraria nonché con quella dipinta intorno al 1549 dal Bronzino nel Ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Francesco esposto nel medesimo museo pisano. La veste sarà realizzata su misura per una delle Madonne Fiorentine del corteo storico e una volta ultimata verrà donata al Comune di Firenze e sfilerà nelle parate pubbliche. Il corso è realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, in collaborazione con Fondazione Arte della Seta Lisio. Ad arricchire il programma del corso l’intervento di approfondimento col Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, Filippo Giovanelli e l’incontro con Riccardo Penko, artigiano della fiorentina Penko Bottega Orafa, da sempre appassionato di arti dello spettacolo, che per l’occasione realizzerà alcuni gioielli inediti ispirati al ritratto del Bronzino, disegnati e creati a completamento della veste. A conclusione del corso una speciale lezione aperta al pubblico dal titolo “La veste come espressione del ruolo sociale: la moda femminile nel ‘500”. Relatrice della conferenza sarà  Roberta Orsi Landini, studiosa del tessuto e del costume, autrice, tra le molte pubblicazioni, di Moda a Firenze 1540-1580. Lo stile di Eleonora di Toledo e la sua influenza. Docente del corso sarà Vittoria Valzania laureata in Cultura e Stilismo della Moda,  sarta per lo Spettacolo all’Accademia Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, titolare della sartoria MadameFLO dove, fra le altre cose, per oltre un decennio si occupa della manutenzione e realizzazione ex novo degli abiti del Corteo Storico della città. E’ Maestra Artigiana, insignita della targa OMA e dal 2020 insegna nei laboratori di Costume storico e per lo Spettacolo della Fondazione Arte della Seta Lisio. Le lezioni si svolgeranno dal 13 al 24 marzo 2023 dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 18:00. Al termine del corso verrà rilasciato agli iscritti un attestato di partecipazione per chi avrà preso parte almeno all’85% delle lezioni.

La conferenza “La veste come espressione del ruolo sociale: la moda femminile nel ‘500” si terrà presso Spazio Nota venerdì 24 marzo ore 11:00 – 13:00. Chair: Roberta Orsi Landini. Posti limitati, partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria scrivendo a info@spazionota.it

Per iscriversi è necessario scaricare il modulo presente sul sito www.spazionota.it e inviarlo correttamente compilato e firmato come allegato pdf a desk@spazionota.it. In seguito all’invio della richiesta verranno fornite tutte le informazioni per il perfezionamento della stessa.

Sono ammessi massimo 10 partecipanti e la scadenza iscrizioni è mercoledì 8 marzo 2023, ore 15:00.

Per maggiori informazioni WWW.SPAZIONOTA.IT

L’immagine dell’opera Veste della Duchessa è concessa dal Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei della Toscana – Firenze. E’ divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo.

Fino al 12 luglio 50 mila euro con il Bando Obiettivo Lavoro della Fondazione CR Firenze

Sarà aperto fino al 12 luglio il bando Obiettivo Lavoro 2 della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che ha lo scopo di contrastare la dispersione e l’abbandono scolastico ed incentivare l’occupazione giovanile. Si tratta di fenomeni sociali che presentano dati preoccupanti, in ragione nella fase complessa che stiamo attraversando. Spesso si sente parlare di ” Neet ” ( acronimo di Not Engaged in Education, Employment or Training), per indicare persone non occupate a lavoro, nello studio o nella formazione professionale.

L’obiettivo del bando, giunto alla seconda edizione, è la predisposizione di percorsi formativi brevi, pratici e di immediata fruizione destinati a giovani di età compresa prevalentemente fino ai 35 anni, italiani e/o stranieri, in cerca di occupazione che non sono iscritti a scuola né all’università, che non lavorano e che non seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale, appartenenti anche alle categorie protette. I destinatari devono avere domicilio e/o residenza nei tre territori di operatività della Fondazione : Città metropolitana di Firenze e Province di Arezzo e Grosseto. Potranno partecipare al bando Enti del terzo settore con esperienza consolidata (di almeno 2 anni) in tema di azioni di orientamento, formazione e inserimento lavorativo per categorie vulnerabili. Le domande potranno essere presentate anche da un partenariato composto dall’Ente capofila e da Partner operativi – come altri Enti che partecipano alla ideazione e realizzazione dell’intervento – e ad altri soggetti beneficiari, come aziende, ETS, le scuole etc., che accolgono i giovani mettendo a disposizione know-how, attrezzature, spazi, etc.

Gli scopi del bando sono quelli di facilitare l’avvio di rapporti di lavoro, anche temporanei o di reinserimento nei percorsi educativi dei giovani partecipanti, con un approccio per quanto possibile individualizzato, cioè ritagliato sulle esigenze dei giovani e sui fabbisogni del territorio. Il Bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di € 400.000. Per ogni proposta è possibile richiedere un contributo fino a € 50.000. Il costo per partecipante non può essere superiore a € 5.000.  Se un soggetto richiederà 50.000 euro dovranno quindi essere coinvolti almeno 10 giovani.

Per partecipare al Bando occorre presentare la propria candidatura seguendo una procedura attivata sul sito internet www.fondazionecrfirenze.it nella sezione Bandi Tematici dalle entro e non oltre le ore 17.00 del 12.07.2022
La documentazione, con firma autografa in originale deve essere inviata per PEC all’indirizzo contributi.fondazionecrfirenze@pec.ntc.it o con raccomandata A/R alla Fondazione CR Firenze – via Bufalini 6 – 50122 Firenze entro le ore 17.00 del 14.07.2022. Nel caso della raccomandata la busta dovrà riportare il nome del Bando “Obiettivo Lavoro 2”.

Per poter accedere alla piattaforma è necessario prima accreditarsi ottenendo username e password. Poi si potrà completare la domanda seguendo le istruzioni.

Clicca qui per scaricare il bando Obiettivo Lavoro 2 

Per informazioni sui contenuti del Bando e modalità di partecipazione contattare i seguenti recapiti:

e-mail: educazione@fcrf.it   tel: 055 5384 011

Informazioni relative alle attività di rendicontazione:

e-mail: erogazionemonitoraggi@fondazionecrfirenze.it

Help-desk per problematiche di carattere tecnico-informatiche relative al sistema on-line:

da lunedì a venerdì, ore 9.00 – 19.00 e-mail: assistenzarol17@strutturainformatica.com tel: 051 0938 317

 

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE

Via Bufalini, 6 – 50122 Firenze  www.fondazionecrfirenze.it

Contributi a fondo perduto per gli artigiani dell’artistico della Città Metropolitana di Firenze

Si è aperto il Bando “Artigianato Artistico”, il primo di cinque bandi del progetto “Rinascimento Firenze” promosso dalla Fondazione CR di Firenze assieme a Intesa Sanpaolo a sostegno del rilancio di micro e piccole aziende e enti no profit con sede operativa a Firenze e nella Città metropolitana. Le aziende e gli enti no profit potranno presentare progetti di stabilizzazione e/o aumento dell’occupazione, formazione del personale, investimenti in nuove tecnologie e sviluppo aziendale da attuarsi nell’arco temporale massimo di 18 mesi, capaci di generare un impatto misurabile sul territorio.

Il bando intende, in particolare, assegnare contributi a fondo perduto accompagnati da prestiti di impatto, a tasso agevolato e senza garanzie, alle attività che rientrano nel settore d’intervento e che siano interessate a realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e/o riorganizzazione della propria attività, a seguito della mutazione delle condizioni lavorative e di vita conseguenti la pandemia da Covid-19.

Per l’attuazione del bando, la Fondazione ha messo a disposizione di OMA Osservatorio dei Mestieri d’Arte un plafond di € 1 milione nella forma di contributo di scopo a fondo perduto che sarà utilizzato per erogare a sua volta singoli contributi a fondo perduto. Per l’attuazione del bando, Intesa ha messo a disposizione un plafond di € 5 milioni nella forma di prestiti d’impatto a favore dei richiedenti selezionati da parte di OMA. È richiesto un co-investimento nell’iniziativa da parte dell’imprenditore titolare dell’attività per un importo almeno pari al 50% dell’ammontare del contributo a fondo perduto concesso.

Il bando dedicato all’artigianato artistico è aperto fino all’11 dicembre 2020.

Gli artigiani interessati potranno prendere visione del Bando per valutare la possibilità di partecipare.

Per ulteriori informazioni contattare:

Artex: 055 570627