Bando Tirocini a Bottega 2025 della Fondazione CR Firenze. Domande entro il 30 giugno

E’ aperto il bando Tirocini a Bottega 2025, iniziativa promossa da Fondazione CR Firenze e organizzata da OMA Osservatorio dei Mestieri d’Arte, volta a sostenere e promuovere la trasmissione dei saperi artigianali artistici. Potranno presentare domanda le micro e piccole aziende artigiane del settore artistico di Firenze e della Città Metropolitana, che operano nel settore dell’artigianato artistico, per accogliere allievi. Il bando agevolerà con €4800 euro a semestre le singole aziende selezionate per coprire i costi derivanti dalle attività di gestione e realizzazione di un tirocinio. Il bando è relativo all’attivazione di 6 percorsi formativi, nella forma di tirocini non curriculari finalizzati all’inserimento o reinserimento al lavoro, della durata non inferiore a 6 mesi fino ad un massimo di 12 mesi (1 anno). La finalità è quella dell’inserimento lavorativo a tempo indeterminato. La scadenza per presentare domanda è il 30 giugno 2025. Le imprese artigiane potranno accogliere giovani talenti desiderosi di apprendere le antiche tecniche e l’innovazione che contraddistinguono il nostro patrimonio artigianale. I tirocini rappresentano un ponte tra la maestria degli artigiani e le aspirazioni delle nuove generazioni, favorendo un passaggio di consegne fondamentale per la continuità del settore. Per leggere il bando e per presentare domanda andare al link: https://www.osservatoriomestieridarte.it/bando-tirocini-a-bottega-terza-edizione/
Per ulteriori informazioni:
OMA Osservatorio dei Mestieri d’Arte via Bufalini 6 -50122 Firenze
Maria Pilar Lebole
055 5384951
pilar.lebole@osservatoriomestieridarte.it

L'immagine dell'opera "Veste della Duchessa" è concessa dal Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei della Toscana - Firenze. E' divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo.

A Firenze in programma il corso di sartoria “La veste della duchessa”. Iscrizioni entro l’8 marzo

Si terrà dal 13 al 24 maggio a Firenze presso Spazio Nota, in via dei Serragli 104, il corso di sartoria “La veste della Duchessa”, dedicato alle tecniche per realizzare costumi e riprodurre abiti storici. Spazio Nota è nato su iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione con OMA, l’ Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte. Le lezioni del corso avranno come argomenti lo studio del cartamodello e la realizzazione sartoriale ex novo di un prezioso abito femminile cinquecentesco conservato presso le sale del Museo Nazionale di Palazzo Reale a Pisa. L’abito in velluto cremisi è connesso al nome di Eleonora di Toledo sia per confezione che per qualità del tessuto, per analogia con la sua veste funeraria nonché con quella dipinta intorno al 1549 dal Bronzino nel Ritratto di Eleonora di Toledo con il figlio Francesco esposto nel medesimo museo pisano. La veste sarà realizzata su misura per una delle Madonne Fiorentine del corteo storico e una volta ultimata verrà donata al Comune di Firenze e sfilerà nelle parate pubbliche. Il corso è realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, in collaborazione con Fondazione Arte della Seta Lisio. Ad arricchire il programma del corso l’intervento di approfondimento col Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, Filippo Giovanelli e l’incontro con Riccardo Penko, artigiano della fiorentina Penko Bottega Orafa, da sempre appassionato di arti dello spettacolo, che per l’occasione realizzerà alcuni gioielli inediti ispirati al ritratto del Bronzino, disegnati e creati a completamento della veste. A conclusione del corso una speciale lezione aperta al pubblico dal titolo “La veste come espressione del ruolo sociale: la moda femminile nel ‘500”. Relatrice della conferenza sarà  Roberta Orsi Landini, studiosa del tessuto e del costume, autrice, tra le molte pubblicazioni, di Moda a Firenze 1540-1580. Lo stile di Eleonora di Toledo e la sua influenza. Docente del corso sarà Vittoria Valzania laureata in Cultura e Stilismo della Moda,  sarta per lo Spettacolo all’Accademia Arti e Mestieri del Teatro alla Scala di Milano, titolare della sartoria MadameFLO dove, fra le altre cose, per oltre un decennio si occupa della manutenzione e realizzazione ex novo degli abiti del Corteo Storico della città. E’ Maestra Artigiana, insignita della targa OMA e dal 2020 insegna nei laboratori di Costume storico e per lo Spettacolo della Fondazione Arte della Seta Lisio. Le lezioni si svolgeranno dal 13 al 24 marzo 2023 dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 18:00. Al termine del corso verrà rilasciato agli iscritti un attestato di partecipazione per chi avrà preso parte almeno all’85% delle lezioni.

La conferenza “La veste come espressione del ruolo sociale: la moda femminile nel ‘500” si terrà presso Spazio Nota venerdì 24 marzo ore 11:00 – 13:00. Chair: Roberta Orsi Landini. Posti limitati, partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria scrivendo a info@spazionota.it

Per iscriversi è necessario scaricare il modulo presente sul sito www.spazionota.it e inviarlo correttamente compilato e firmato come allegato pdf a desk@spazionota.it. In seguito all’invio della richiesta verranno fornite tutte le informazioni per il perfezionamento della stessa.

Sono ammessi massimo 10 partecipanti e la scadenza iscrizioni è mercoledì 8 marzo 2023, ore 15:00.

Per maggiori informazioni WWW.SPAZIONOTA.IT

L’immagine dell’opera Veste della Duchessa è concessa dal Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei della Toscana – Firenze. E’ divieto di ulteriori riproduzioni o duplicazioni con qualsiasi mezzo.

Contributi a fondo perduto per gli artigiani dell’artistico della Città Metropolitana di Firenze

Si è aperto il Bando “Artigianato Artistico”, il primo di cinque bandi del progetto “Rinascimento Firenze” promosso dalla Fondazione CR di Firenze assieme a Intesa Sanpaolo a sostegno del rilancio di micro e piccole aziende e enti no profit con sede operativa a Firenze e nella Città metropolitana. Le aziende e gli enti no profit potranno presentare progetti di stabilizzazione e/o aumento dell’occupazione, formazione del personale, investimenti in nuove tecnologie e sviluppo aziendale da attuarsi nell’arco temporale massimo di 18 mesi, capaci di generare un impatto misurabile sul territorio.

Il bando intende, in particolare, assegnare contributi a fondo perduto accompagnati da prestiti di impatto, a tasso agevolato e senza garanzie, alle attività che rientrano nel settore d’intervento e che siano interessate a realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e/o riorganizzazione della propria attività, a seguito della mutazione delle condizioni lavorative e di vita conseguenti la pandemia da Covid-19.

Per l’attuazione del bando, la Fondazione ha messo a disposizione di OMA Osservatorio dei Mestieri d’Arte un plafond di € 1 milione nella forma di contributo di scopo a fondo perduto che sarà utilizzato per erogare a sua volta singoli contributi a fondo perduto. Per l’attuazione del bando, Intesa ha messo a disposizione un plafond di € 5 milioni nella forma di prestiti d’impatto a favore dei richiedenti selezionati da parte di OMA. È richiesto un co-investimento nell’iniziativa da parte dell’imprenditore titolare dell’attività per un importo almeno pari al 50% dell’ammontare del contributo a fondo perduto concesso.

Il bando dedicato all’artigianato artistico è aperto fino all’11 dicembre 2020.

Gli artigiani interessati potranno prendere visione del Bando per valutare la possibilità di partecipare.

Per ulteriori informazioni contattare:

Artex: 055 570627

Ultimi giorni per partecipare al premio Starhotels dedicato ai Maestri Artigiani

Scadrà il prossimo 25 maggio il termine per inviare le candidature e partecipare al Premio biennale Starhotels dedicato ai Maestri Artigiani. La compagnia alberghiera, nell’ambito del Progetto La Grande Bellezza, ha istituito il premio per valorizzare i mestieri d’arte e i Maestri Artigiani italiani. Il vincitore riceverà la somma di diecimila euro. I candidati dovranno presentare un prodotto originale di artigianato artistico da loro realizzato, pertinente al tema assegnato in questa edizione che è: “Una fonte di luce”. I partecipanti sono invitati a presentare opere legate in vario modo, anche non letterale, al tema dell’illuminazione: dunque lampade di ogni tipologia, ma anche candelieri, candele,specchi e specchiere, vetri, oggetti che emanino o riflettano la luce.
Una speciale Giuria di esperti presieduta da Starhotels condurrà le attività di valutazione e selezione, individuando, sulla base del materiale ricevuto con le candidature, le 10 opere finaliste e decretando il vincitore a proprio insindacabile giudizio. Le opere dovranno essere di libera creazione, contemporanee e originali. Sono partner del progetto: Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, OMA, Osservatorio dei Mestieri d’Arte di Firenze e Gruppo Editoriale.

Per informazioni seguire il link , scrivere a:

concorsolagrandebellezza@starhotels.it

oppure chiamare STARHOTELS S.p.A  Head Office allo 055 36921.

Scarica qui il regolamento del Concorso

Scarica qui il modulo d’iscrizione;

dopo averlo compilato, deve essere inviato tramite www.wetransfer.com a

concorsolagrandebellezza@starhotels.it

insieme ai documenti richiesti come da regolamento.

Il progetto dell’artista Yuval Avital “Nephilim” con le creazioni degli artigiani toscani

Nephilim è  il titolo del progetto espositivo dell’artista-compositore Yuval Avital che vede coinvolti 24 artigiani toscani nella realizzazione di maschere che saranno inglobate nelle sculture sonore create dall’artista . Gli artigiani, selezionati da Artex ed OMA – Osservatorio dei Mestieri d’Arte,  creeranno le maschere nei materiali tradizionali del territorio toscano: ceramica, ferro, bronzo, piume, pelle, tessuti, legno, marmo, cartapesta. Sono coinvolti nel progetto alcuni Maestri Artigiani le cui creazioni saranno esposte per la prima volta al Museo Marino Marini di Firenze. La mostra sarà inaugurata il  3 ottobre e potrà essere visitata fino ad aprile 2020. I Nephilim, nei testi biblici, erano esseri ibridi, divini e umani,  nati dall’unione tra i “figli di Dio” e le figlie di Adamo.

Cuore del progetto artistico di Avital è la stretta connessione tra la sua attività e il territorio. Le sculture sonore infatti, a metà strada tra l’elemento materico e musicale, sono in corso di realizzazione da parte di 24 straordinari artigiani toscani con i quali Avital è in costante dialogo per la loro progettazione e realizzazione. Ogni maschera è stata concepita dall’artista partendo da 12 maschere-archetipo appartenenti al suo immaginario. In seguito, dopo diversi incontri con ciascun artigiano, conoscendo in dettaglio le tecniche di lavorazione, i loro materiali e le loro storie, ha caratterizzato ognuna di esse con tratti propri dell’artigiano che le andrà a realizzare. Non solo le maschere, ma anche suoni: il loro coro è infatti la rielaborazione della voce degli stessi artigiani, anch’essi moltitudine e coralità del fare, realizzata ed elaborata tramite l’utilizzo di raffinate tecnologie.

Nel dettaglio ogni struttura è composta da una maschera sorretta da una base metallica, concepita per essere una forma elementare e quasi tribale, all’interno della quale è collocato un raffinato e innovativo dispositivo acustico dal quale i suoni vengono emessi, una ricerca che l’artista ha fortemente voluto intraprendere coinvolgendo il territorio toscano e fiorentino e i suoi cittadini, portandoli all’interno del museo.

Le installazioni si articoleranno nello spazio creando quindi un coro di voci e suoni, richiamando alla mente i cori celesti ed entrando in una dimensione di ritualità laica. L’effetto sarà volutamente estraniante: il connubio tra le maschere oniriche e il suono lavorato in studio avvolgono lo spettatore in uno “spettacolo” perturbante in cui lo stupore iniziale lascia il posto pian piano ad una dimensione più intima.

Biografia dell’artista

Nato a Gerusalemme nel 1977 e residente a Milano, Yuval Avital è artista multimediale, compositore, e chitarrista. È conosciuto per le sue installazioni sonore e visive, performance collettive che coinvolgono masse sonore nella creazione di rituali contemporanei, opere icono-sonore, quadri multimediali complessi e per lo sviluppo di progetti tecnologici realizzati anche con l’apporto di intelligenza artificiale in spazi pubblici, siti di archeologia industriale, teatri e musei, sfidando le tradizionali categorie che separano le arti.

Un evento in collaborazione con la galleria Building di Milano. Partner del progetto: B&C Speakers e Poignee fabrique creative

 

NEPHILIM

UN PROGETTO INEDITO DELL’ARTISTA YUVAL AVITAL AL MUSEO MARINO MARINI DI FIRENZE  

In mostra dal 3 ottobre una moltitudine di maschere sonore create insieme a 24 artigiani toscani, ed in collaborazione con Artex e Associazione OMA

Vedo maschere ridere in coro, sopra volti che piangono soli” (Emis Killa)

MUSEO MARINO MARINI

Piazza San Pancrazio

Firenze

Tel: +39 055219432
Email: info@museomarinomarini.it