Premio Fedeltà al Lavoro CCIAA Lucca

A Lucca consegnati gli attestati ai Maestri Artigiani Sabrina Landini e Marzia Etna

Il giorno 8 maggio, all’Auditorium San Francesco di Lucca, si è tenuta la cerimonia di consegna dei premi alla Fedeltà al lavoro e del progresso economico della Camera di Commercio. Il concorso, promosso dall’ente camerale lucchese, ogni anno, premia i lavoratori dipendenti nel settore privato con almeno 35 anni di anzianità, imprenditori, amministratori e imprese con più di 30 anni di ininterrotta attività, le imprese “storiche”, che vantano almeno 60 anni di attività, e le imprese che si sono contraddistinte per l’internazionalizzazione, la tutela dell’ambiente, e l’incremento dell’occupazione. Durante la cerimonia sono stati  consegnati gli attestati di Maestro Artigiano a Sabrina Landini, dell’impresa Sabrina Landini s.r.l. con sede a Pietrasanta, che svolge l’attività di ideazione lampade, arredi e complementi e a Marzia Etna, dell’impresa Etna Marzia con sede a Viareggio, che si occupa di decorazione e lavorazione della cartapesta.

Quest’anno sono stati premiati con attestati e medaglie ben 80 tra dipendenti, imprese, imprenditori e amministratori della provincia di Lucca. Dopo i saluti istituzionali da parte del Commissario straordinario della Camera di commercio di Lucca, dott. Giorgio Bartoli, del Sindaco del Comune di Lucca, Alessandro Tambellini, e del Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, sono stati consegnati dai Sindaci dei comuni in cui hanno sede le imprese, i riconoscimenti. Durante l’evento si sono esibiti gli allievi del Liceo Musicale A. Passaglia di Lucca con intermezzi musicali del Quartetto di trombe, dell’Ensemble di flauti e Gruppo Jazz. La cerimonia si è conclusa con un brindisi con i vini della Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia.

Per informazioni sul Premio alla Fedeltà al lavoro e progresso economico contattare :

Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Lucca

Ufficio Relazioni Esterne tel. 0583 976.686

Corte Campana, 10 – 55100 Lucca – T +39 0583 9765

cameracommercio@lu.camcom.it

Come si diventa Maestri Artigiani in Toscana

Spesso un’artigiano di grande esperienza o abilità viene comunemente definito “Maestro” ma non è detto che abbia avuto il riconoscimento della qualifica di Maestro Artigiano; figura disciplinata dalla  legge regionale n. 53/2008 e dal Regolamento di attuazione DPGR 46/R del 7 agosto 2012.  Per ottenere la qualifica occorre  presentare una domanda alla Camera di Commercio nel cui territorio di competenza ha sede l’impresa. La qualifica viene rilasciata dopo che la CRAT, la Commissione regionale per l’artigianato toscano , ha rilasciato parere favorevole solo al titolare o al socio (che partecipa personalmente all’attività) di una impresa artigiana che opera nel settore dell’artigianato artistico o tradizionale. Il Maestro Artigiano può svolgere attività di docenza e di tutor per la formazione pratica degli allievi nei corsi organizzati dalle Agenzie Formative, dai soggetti accreditati ai sensi della legge regionale n. 32/2002 e può dirigere una Bottega Scuola. L’elenco dei aggiornato dei Maestri Artigiani e delle Botteghe Scuola è consultabile nel sito della CRAT .
Per ottenere la qualifica di Maestro Artigiano è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) anzianità professionale  di
– almeno dieci anni in qualità di titolare o di socio dell’impresa artigiana
– almeno otto anni in qualità di titolare o socio dell’impresa artigiana e almeno quattro anni in qualità di collaboratore familiare o dipendente
– almeno cinque anni in qualità di titolare o socio dell’impresa artigiana e almeno otto anni in qualità di collaboratore familiare o dipendente
b) capacità professionale, desumibile da premi, titoli di studio, diplomi, attestati di qualifica, saggi di lavoro, svolgimento di attività formative, ecc., da citare nel curriculum professionale che viene richiesto di allegare alla domanda.
c) attitudine all’insegnamento del mestiere, desumibile da qualsiasi elemento che possa comprovare la competenza nell’insegnamento professionale.
Per ulteriori informazioni contattare:
Artex

Via Giano Della Bella 20

50124 Firenze
Tel : 055 570627

Per le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte un ricco programma di eventi in Toscana

Dal 28 Marzo al 3 Aprile si svolgeranno le Giornate Europe dei Mestieri d’Arte 2022.
I Maestri Artigiani toscani sono i protagonisti di un ricco programma di eventi per far conoscere al pubblico l’artigianato artistico e tradizionale e i loro laboratori e botteghe che saranno aperti per visite e iniziative.
Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte sono una manifestazione organizzata in contemporanea in vari paesi europei per attrarre l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’Arte e le professioni artigianali. Ideate in Francia su iniziativa dell’INMA-Institut National des Metiers d’Art di Parigi, sono dedicate ogni anno ad un tema specifico. Per questa 16° edizione il tema è: “Le nostre mani all’unisono“. Le mani sono il primo strumento utilizzato dall’artigiano. C’è nell’artigianato un’energia universale, gesti e saperi vengono trasmessi di mano in mano, di generazione in generazione, fin dagli albori dell’umanità. Le chiusure causate dalla pandemia, le limitazioni imposte dal distanziamento sociale e quelle alla circolazione delle persone, la crisi sanitaria ed economica, hanno colpito duramente l’artigianato artistico ed è quindi importante partecipare a questa iniziativa che promuove l’artigianato artistico di eccellenza.

Artex, per l’edizione 2022, in collaborazione con i Maestri Artigiani della Toscana, propone una serie di eventi, che celebrano il saper fare artigianale di altro valore presente in Toscana. Alcuni di essi si svolgeranno on line e presso il Vecchio Conventino a Firenze, in via Giano della Bella 20, dove ha sede Artex .

In particolare vi segnaliamo le seguenti iniziative:
  • Martedì 29 Marzo, ore 17:00 Dialoghi sull’Artigianato con la Maestra Artigiana Ombretta Maffei, la figlia Beatrice, e la storica del costume Roberta Orsi Landini, modera Sauro Servadei. Diretta streaming gratuita dai canali FB/YouTube. Link : https://fb.watch/bWDycCLzaw/
  • Mercoledì 30 Marzo, ore 18:00 Dialoghi sull’Artigianato con il Maestro Artigiano Paolo Penko, il figlio Riccardo, e lo storico dell’arte Carlo Francini, modera Elisa Guidi. Diretta streaming gratuita dai canali FB/YouTube. Link : https://fb.watch/bWEiF3AR4v/
  • Giovedì 31 Marzo, ore 17:00 “Ceramica a Firenze ieri e oggi” – Presentazione del sito internet e relazione della Dott. Gilda Cefariello Grosso sulla ceramica Fiorentina del 900’. – A cura dell’associazione La Fierucola e Associazione Arte della Ceramica. Chiostro del Conventino, in collaborazione con il Conventino Caffè Letterario. Link per info: https://fb.me/e/2nGXCpcza
  • Venerdì 1 Aprile, ore 17:00  “Tarsi – Decorazione Preziosa” – Presentazione del volume del Maestro Artigiano Santi Del Sere. Link per info: https://fb.me/e/390c1Cgcg
  • Sabato 2 Aprile, ore 10-12 Laboratorio di Intaglio con il Maestro Artigiano  Omero Soffici,  prenotazione obbligatoria (artex@artex.firenze.it). Info: https://www.facebook.com/artex
  • Sabato 2 Aprile, ore 15-17 Laboratorio di Acquaforte con il Maestro Artigiano Massimo Baicchi, max 8 persone, prenotazione obbligatoria (artex@artex.firenze.it), per adulti. Info: https://www.facebook.com/artex
In questa pagina trovate il  programma  con le iniziative di OMA , l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte e dei Maestri Artigiani .

A Pietrasanta la Galleria dell’Artigianato. Armonie in Bianco dal 12 marzo al 3 aprile

Dal 12 marzo al 3 aprile la Sala delle Grasce del Centro culturale Luigi Russo di Pietrasanta ospiterà la mostra “Galleria dell’artigianato. Armonie in bianco”. Dopo le edizioni del 2021 con le mostre Splendide Trame a Grosseto e con Viaggio in Toscana a Firenze, e attraverso il sito www.galleriartigianato.it ed i canali social,  Artex continua a presentare l’alto artigianato toscano. In mostra pezzi estremamente differenziati sia per quanto concerne i materiali – si va dall’argento alla ceramica, dal cristallo al marmo e ancora creazioni tessili – sia per quanto concerne gli stili. Unica comune ispirazione quella del colore bianco. Gallerie dell’Artigianato è un progetto di Artex a cui partecipano molti Maestri Artigiani Toscani le cui creazioni sono selezionate da una commissione di esperti.  La mostra Armonie in Bianco si inserisce nel programma più ampio di eventi e appuntamenti che Artex ha sviluppato per celebrare le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (28 marzo 3- aprile). La mostra sarà visitabile dal 12 marzo al 3 aprile con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19. Prefestivi e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Dal 28 marzo al 1 aprile l’orario di visità sarà dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Galleria dell’Artigianato

Armonie in Bianco

12 marzo – 3 aprile 2022

Sala delle Grasce, Centro Culturale Luigi Russo

Via Sant’Agostino 1,  Pietrasanta (Lu)

Per informazioni: 055570627   artex@artex.firenze.it

I Maestri Artigiani protagonisti delle Giornate Europee dei Mestieri D’Arte dal 28 marzo al 2 aprile

Dal 28 marzo al 3 aprile 2022 tornano le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA), la manifestazione organizzata in contemporanea in vari paesi europei per attrarre l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’Arte e le professioni artigianali. Ideate in Francia su iniziativa dell’INMA-Institut National des Metiers d’Art di Parigi, le Giornate Europee dei  Mestieri d’Arte sono dedicate ogni anno ad un tema specifico. Per l’edizione 2022 il tema è: “Le nostre mani all’unisono“.

Le mani sono il primo strumento utilizzato dall’artigiano. C’è nell’artigianato un’energia universale, gesti e saperi vengono trasmessi di mano in mano, di generazione in generazione, fin dagli albori dell’umanità. Le chiusure causate dalla pandemia, le limitazioni imposte dal distanziamento sociale e quelle alla circolazione delle persone, la crisi sanitaria ed economica, hanno colpito duramente l’artigianato artistico ed è quindi importante partecipare a questa iniziativa che promuove l’artigianato artistico di eccellenza.

Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana organizza in occasione delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte un calendario di eventi e chiede quindi ai Maestri Artigiani di comunicare eventuali iniziative da loro organizzate per riunirle in un unico cartellone e promuoverle sulla stampa e attraverso la sua rete di contatti e profili social. I Maestri Artigiani interessati  possono inviare una descrizione dell’iniziativa con  i recapiti e gli orari in cui si svolgerà alla mail:   artex@artex.firenze.it

Per ulteriori informazioni contattare:

Chiara Mercatanti 

c.mercatanti@artex.firenze.it

055 570627   –   3479778005

Dialoghi sull’artigianato. Domani 20 ottobre alle 17 appuntamento con il Maestro Artigiano orafo Andrea Amerighi

Domani, 20 Ottobre 2021, alle ore 17:00 sul canale YouTube e la pagina Facebook di Artex. Una conversazione con il Maestro Artigiano orafo Andrea Amerighi e Bianca Cappello, storica del gioiello, moderata dalla dr.ssa Elisa Guidi, coordinatrice di Artex, e dedicata alla gioielleria tradizionale toscana. Si parlerà del ruolo della gioielleria tradizionale nella contemporaneità, delle competenze e le abilità necessarie a realizzare un’opera di oreficeria unica, dell’importanza della trasmissione di saperi e della diversità delle tecniche impiegate per dare vita ad un piccolo capolavoro. Di questo e molto altro sul mondo dell’oreficeria ci racconterà il Maestro Amerighi.

Segui la diretta sui nostri canali, iscriviti e non perderti i prossimi appuntamenti!

Link Facebook: facebook.com/artex.artigianato.artistico

Link YouTube: youtube.com/Artex2011

Galleria dell’Artigianato. A settembre due mostre di Artex con i Maestri Artigiani

Sono due le mostre del progetto Galleria dell’Artigianato, organizzate da Artex, da non perdere nel mese di settembre. Entrambe le esposizioni sono curate dal critico d’arte e gallerista Jean Blanchaert. A Firenze, nello storico giardino Corsini in via della Scala 115, nell’ambito della manifestazione Artigianato e Palazzo, è allestita la mostra Viaggio in Toscana ( dal 16 al 19 settembre). Il percorso espositivo è dedicato alle eccellenze dell’artigianato artistico presenti nei territori della Toscana. A Grosseto, nel Polo Culturale delle Clarisse in via del Vinzaglio ( dal 18 al 26 settembre), è aperta la mostra Splendide Trame con le creazioni degli artigiani esposte insieme alle opere di arte antica e moderna della collezione donata dall’antiquario Gianfranco Luzzetti alla Città di Grosseto. In entrambe le mostre sono esposti pezzi realizzati dai Maestri Artigiani toscani.

Per informazioni:

Artex: 055 570627 artex@artex.firenze.it

VIAGGIO IN TOSCANA, nella manifestazione Artigianato e Palazzo. Giardino Corsini, via della Scala 115 Firenze. Dal 16 al 19 settembre.

SPENDIDE TRAME, polo culturale delle Clarisse, via del Vinzaglio, Grosseto. Dal 18 al 26 settembre.

I video dei Maestri Artigiani su YouTube

I video dei Maestri Artigiani toscani sono visibili nel canale YouTube di Artex al seguente link.

Si tratta di video realizzati per il progetto Video MABS, attraverso il quale Artex intende far conoscere e promuovere le lavorazioni di alto artigianato  attraverso i propri canali social ( YouTube ma anche Facebook e Istagram). Un modo per tenere viva l’attenzione sulla formazione nell’ambito dell’artigianato artistico, che costituisce un’importante opportunità di miglioramento professionale e culturale. I filmati potranno essere di due tipi: video di presentazione del Maestro Artigiano e video di presentazione delle tecniche di lavorazione e/o pillole di formazione.

Si indicano di seguito alcune indicazioni e suggerimenti per la realizzazione dei video per i Maestri Artigiani interessati a partecipare al progetto Video MABS:

1 – video presentazione del Maestro Artigiano

La durata max del video deve essere di  3 minuti ed avere le seguenti caratteristiche:

-l’artigiano si deve sempre presentare con: nome, cognome, nome dell’attività, quando è nata, da quante generazioni si tramanda, dove si trova la bottega.

-Il video deve essere realizzato in formato orizzontale (per Facebook, You tube) e in verticale (per Instagram).

-Nel video l’artigiano deve raccontare in cosa consiste l’attività, quali strumenti vengono utilizzati.

-Importante: se possibile, raccontare un aneddoto della storia del suo lavoro (quella volta in cui…)

-Il video dovrebbe preferibilmente chiudere con un messaggio che l’artigiano si sente di voler dare.

-N.B. Nel video l’artigiano deve essere il protagonista e deve essere sempre inquadrato a parte quando indica gli attrezzi da lavoro e fa vedere quelli che sono i lavori realizzati in bottega

2 – video promozione lavorazioni / corsi di formazione

In questo caso il video non deve avere una durata superiore ai 4 minuti

Le immagini sono fondamentali e devono essere di alta qualità: il video deve essere realizzato in formato orizzontale

L’artigiano si può inquadrare in misura minore lasciando più spazio alle mani che creano mentre la voce fuori dall’inquadratura spiega che cosa si sta realizzando

La tecnica usata dall’artigiano deve diventare l’oggetto prevalente.

Tutte le info generali delle botteghe possono essere scritte in chiusura del video

I filmati, saranno contrassegnati con il logo del progetto, e pubblicizzati attraverso i canali social di Artex e attraverso il nostro sito Bottega Scuola www.bottegascuola.it dedicato ai Maestri Artigiani, alle Botteghe Scuola e all’offerta formativa nel settore dell’artigianato artistico della Regione Toscana.

I video potranno essere pubblicati solo dopo aver rilasciato una dichiarazione liberatoria che potrà essere richiesta, insieme ad altre informazioni, chiamando lo 055570627 o scrivendo all’indirizzo mail artex@artex.firenze.it

 

Tornano le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte con i Dialoghi sull’Artigianato

In occasione dell’ edizione 2021 delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, dal 6 all’11 aprile, Artex propone un programma di eventi on line dal titolo Dialoghi sull’Artigianato. Alcuni Maestri Artigiani toscani dialogheranno con esponenti del mondo della cultura sulle loro lavorazioni artistiche e sui temi del saper fare artigiano. Si tratta di un ciclo di 6 incontri che saranno trasmessi tutti i giorni dal 6 all’11 Aprile alle ore 17 sulla pagina Facebook di Artex (www.facebook.com/artex.artigianato.artistico).

I dialoghi sono dedicati ai seguenti materiali: ceramica, il legno, il marmo, la cartapesta, l’argento e il tessuto.

Per il programma completo cliccare sul seguente link:https://www.artex.firenze.it/wp-content/uploads/2019/09/GEMA-DEFINITIVO.pdf

Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA) sono organizzate in contemporanea in vari paesi europei per attrarre l’attenzione del grande pubblico sui Mestieri d’Arte e le professioni artigianali. Sono dedicate ogni anno ad un tema diverso. Per l’edizione 2021 il focus è: «Materiali a lavoro»; i materiali impiegati nelle lavorazioni artistiche sono portatori di un valore intrinseco ma ad essi è riferibile anche un patrimonio culturale ed economico di grande valore.

Per informazioni: 055 570627 artex@artex.firenze.it

Artigianato artistico e tradizionale. Le linee guida per ripartire in sicurezza

Le imprese del settore dell’artigianato artistico e tradizionale da sempre svolgono le loro attività utilizzando molte forme organizzative. Atelier, laboratori, negozi con annessi spazi per le lavorazioni artigianali, studi d’arte, laboratori artigianali con spazi di somministrazione di alimenti e bevande, stabilimenti, sartorie, botteghe scuola. Un universo eterogeneo che in questi giorni si trova a riaprire dovendo adeguare i propri spazi alle norme anticontagio. Disposizioni che sono state emanate con riferimento ai principali settori di attività economiche e che non tengono conto della multiforme realtà di un settore tanto particolare, che nella nostra Regione è fondamentale perché industria culturale e creativa legata alla filiera turistica e ai principali distretti produttivi .

In base alle disposizioni nazionali e all’ordinanza regionale firmata dal Presidente della Regione Toscana, da lunedì 18 maggio possono riaprire:

  •  Tutti gli esercizi commerciali;
  •  Le attività di somministrazione di cibi e bevande, non più solo in modalità asporto;
  •  Le strutture ricettive;
  •  I servizi alla persona (parrucchieri, estetisti);
  •  Le attività balneari;
  •  I musei e le biblioteche;
  •  Il commercio ambulante previa definizione da parte dei comuni delle necessarie regole relative agli accessi.

Dal 18 maggio quindi quasi tutte le attività economiche e professionali potranno riaprire purché rispettino le linee guida e le raccomandazioni previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 17 Maggio 2020 ed illustrate anche nei suoi allegati ( in particolare nel n. 10).

Ricordiamo che è obbligatorio usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza. Possono essere utilizzate mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. L’utilizzo delle mascherine si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani) che restano prioritarie.

Per tutte le attività economiche valgono poi le seguenti linee guida:

– mantenere il distanziamento di almeno 1 metro;
– fornire e rendere disponibili ai clienti e al personale prodotti igienizzanti;
– privilegiare le prenotazioni e conservare l’elenco delle persone per 14 giorni;
– predisporre alle casse apposite barriere di protezione da rischi di contagio (plexiglass o simili).
Quanto alla misurazione della temperatura dei clienti, nelle linee guida si parla di “possibilità” e non di obbligo.

Sono poi state emanate altre linee guida specifiche, per particolari tipologie di attività. Per il settore dell’artigianato artistico e tradizionale sono di interesse quelle per il commercio al dettaglio.

Per il commercio al dettaglio l’impresa deve:
– prevedere regole di accesso ai locali, in base alle caratteristiche dei singoli esercizi, in modo da evitare assembramenti e assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti;
– in caso di vendita di abbigliamento dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce; comunque, i clienti devono sempre indossare la mascherina, così come i lavoratori in tutte le occasioni di interazione con i clienti.
Per il commercio su aree pubbliche sono previste regole di carattere generale e regole a carico dei comuni e specifiche disposizioni per i titolari di posteggio.
Tra le prime:
– prevedere il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi;
– uso dei guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, particolarmente per l’acquisto di alimenti e bevande;
– utilizzo di mascherine sia da parte degli operatori che da parte dei clienti, ove non sia possibile assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro.
I Comuni dovranno regolamentare la gestione del commercio su aree pubbliche, prevedendo idonee misure logistiche, organizzative e di presidio e valutando tutte le misure per garantire il distanziamento.
Invece, il titolare di posteggio:
– ha l’obbligo dell’uso delle mascherine, mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani;
– in caso di vendita di abbigliamento deve mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;
– in caso di vendita di beni usati deve igienizzare i capi di abbigliamento e le calzature prima che siano poste in vendita.
L’Inail, nel suo sito ww.inail.it ha pubblicato alcuni video con raccomandazioni per le aziende oltre che  le linee guida per alcune categorie (e precisamente ristoranti, stabilimenti balneari, parrucchieri e centri estetici), che vanno a sommarsi alle regole generali contenute nei protocolli allegati al D.P.C.M. 26 aprile 2020.
Il D.L. n. 33/2020 ha previsto che, dal 18 maggio siano le regioni a dover “adottare” i “protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi”, “nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali”. Saranno quindi delle Regioni  le responsabilità in merito alla definizione delle regole e alla valutazione del loro impatto in termini di contenimento dell’epidemia.
Diventerà quindi  fondamentale conoscere, settore per settore, le linee guida che saranno emanate anche a livello regionale che ci auguriamo possano meglio tener conto delle specificità del settore dell’artigianato artistico e tradizionale.